Strumenti personali
Tu sei qui: Portale ARPAVinforma Indicatori Ambientali Storico Clima e rischi naturali Clima Condizioni di innevamento -agg. 30/09/2019
Indicatore Obiettivo DPSIR Stato attuale indicatore Trend della risorsa
Condizioni di innevamento -agg. 30/09/2019 Qual è la disponibilità della risorsa neve? S

DESCRIZIONE
Nella zona montana (Dolomiti e Prealpi) il Veneto è caratterizzato dalla presenza stagionale del manto nevoso al suolo che rappresenta una risorsa economica di notevole rilevanza, dal punto di vista turistico e idrologico, oltre a costituire un importante fattore ecologico.
Per caratterizzare tale risorsa sono stati presi in considerazione i seguenti tre parametri:

  • l’altezza massima del manto nevoso al suolo, che rappresenta la massima altezza raggiunta al culmine del periodo di accumulo del manto nevoso;
  • l’altezza media sull’intero anno intesa a verificare sull’intero arco temporale la disponibilità media della risorsa;
  • i giorni di neve al suolo, per valutare la durata del manto nevoso.

Tali parametri dipendono principalmente dalla quantità delle precipitazioni nevose e dalle condizioni climatiche locali ed esprimono perciò le condizioni di innevamento del periodo di tempo considerato.
I parametri sono ottenuti dai dati di 14 delle 17 stazioni nivo-meteorologiche distribuite sulla montagna veneta; per evidenziare maggiormente particolari condizioni climatiche sono state individuate le seguenti zone: Dolomiti Nord (4 stazioni, fascia altimetrica 1900-2600 m), Dolomiti Sud (3 stazioni, fascia altimetrica 1750-2250), Prealpi (7 stazioni, fascia altimetrica 1450-1750). I periodi considerati, per i quali si hanno serie significative di dati, sono i seguenti: Dolomiti Nord 1989/90-2017/18, Dolomiti Sud 1986/87-2017/18, Prealpi 1988/89-2017/18
Per sintetizzare i risultati annuali si è utilizzato l’indice di anomalia standardizzato SAI (media dello scarto dalla media diviso per la deviazione standard): valori nulli dell’indice rappresentano anni entro la media, valori negativi quelli inferiori alla media (meno nevosi o con meno giorni di neve al suolo rispetto alla media), valori positivi indicano anni più nevosi della media.

OBIETTIVO
L’indicatore non ha riferimenti diretti con specifici elementi normativi. L’obiettivo dell’analisi è quindi quello di valutare la disponibilità della risorsa per l’anno analizzato e il trend per le serie di dati disponibili. La valutazione dello stato è stata fatta sulla base dei valori per il 2018-2019 dell’ indice di anomalia standardizzato (SAI) dei diversi parametri (uguale a zero, maggiore di zero, minore di zero). I valori medi sono considerati rientranti fra il 1^ e il 3^ quartile per singolo parametro.

VALUTAZIONE DELL’INDICATORE

L’analisi dell’indice di anomalia standardizzato (SAI) per le tre variabili considerate, mette in evidenza che:

faccina gialla La stagione invernale è stata caratterizzata da uno scarso innevamento fino a febbraio e poi da 3 episodi intensi nelle prime decadi dei mesi di febbraio, aprile e maggio, che hanno portato i principali parametri in media. Nelle Prealpi, ha nevicato di meno nell'episodio di aprile e i parametri Altezza massima e altezza media del manto nevoso sono risultati inferiori alla media.

box rosso L’inverno 2018-2019 è stato caratterizzato da uno scarso innevamento fino agli inizi di febbraio e da buon innevamento solo in tarda primavera. Lo scarso innevamento invernale di 3 inverni negli ultimi 5 anni ha determinato la diminuzione dell’indicatore rispetto alla media sul lungo periodo per tutti e 3 i parametri in tutte le 3 aree.

manto_nevoso_2018_2019.JPG


I caratteri salienti della distribuzione temporale della neve al suolo nella stagione invernale 2018-2019 mostrano:

  • Scarso innevamento fino alla prima decade di febbraio
  • 3 episodi nevosi importanti nelle Dolomiti (prima decede di febbraio, aprile e maggio) e 2 nelle Prealpi (febbraio e maggio).
  • Importanti condizioni di innevamento nel mese di maggio.

 

Prossimo aggiornamento previsto per ottobre 2020.

licenzalicenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.

Metadati
Data ultimo aggiornamento 9/10/2019
Fonte dei dati ARPAV
Fonte dell'indicatore ARPAV
Sorgente digitale dei dati Archivio Centro Valanghe di Arabba
Scopo Monitoraggio della disponibilità della risorsa neve
Unità di misura centimetri; giorni (indici standardizzati)
Metodo di elaborazione Statistico
Riferimento normativo
Valore di riferimento indice standardizzato SAI, media dello scarto dalla media diviso per la deviazione standard per le serie disponibili
Periodicità di rilevamento dei dati Giornaliera
Periodicità di rilevamento dell'indicatore Annuale
Periodicità di riferimento fino al 30/9/2019
Unità elementare di rilevazione Stazione di rilevamento
Livello minimo geografico Regionale
Copertura geografica regione
Aspetti da migliorare
Link utili http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/neve
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento
Elaborazione dei dati

Innevamento 2018-2019 e serie storica

Versioni anni precedenti

2006
2007
2009
2010
2012
2013
2014
2015
2016
2017
2018