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Indicatore Obiettivo DPSIR Stato attuale indicatore Trend della risorsa
Pericolo di valanghe-agg. 30/09/2013 Quale è la frequenza di situazioni valanghive pericolosa per le infrastrutture? S

DESCRIZIONE

A livello regionale, il pericolo di valanghe viene generalmente espresso attraverso un valore numerico compreso tra 1e 5 secondo la scala europea. Mentre i gradi bassi della scala (1 e 2) interessano principalmente le attività sportive praticate al di fuori delle zone controllate, i gradi 3, 4 e 5 esprimono una situazione valanghiva potenzialmente pericolosa anche per le infrastrutture (strade, impianti sciistici, abitati) e in generale per tutti gli ambiti controllati la cui gestione comporta normalmente specifici livelli di responsabilità.

Nel presente indicatore viene conteggiato il numero di giorni per i quali almeno una zona della montagna veneta (Dolomiti settentrionali, meridionali, Prealpi bellunesi, vicentine e veronesi) ha riportato un grado di pericolo compreso tra 3 e 5).

OBIETTIVO

Lo stato attuale dell’indicatore è valutato in base alla media dei 5 anni precedenti (07/08-11/12), mentre il trend è valutato in rapporto all'andamento dell’intera serie di dati. Si ritiene entro la media il valore dell’anno ± 5.

VALUTAZIONE DELL’INDICATORE

I dati disponibili, ricavati dal Bollettino regionale del pericolo di valanghe (situazione attuale) coprono il periodo dal 1993/1994 (stagione invernale nella quale è stata adottata a livello europeo la scala unificata) al 2012/2013.

box rosso Dalla stagione invernale 1993/1994 il grado 5 di pericolo non è mai stato raggiunto sulla montagna veneta; il grado 4 (forte) è stato raggiunto in poche occasioni, ad eccezione della stagione invernale 2008/2009, in cui si è verificato per ben 19 casi. Il trend nell’utilizzo del grado 3 (marcato) appare in aumento specialmente a causa del frequente utilizzo nella stagione invernale 2012-2013 (79 casi).

faccina rossa Nella stagione invernale 2012/2013 non si sono verificate situazioni che hanno comportato l’utilizzo del grado 5, mentre in 4 casi è stato utilizzato il grado 4. L’utilizzo del grado 3 (79 casi) è stato nettamente superiore alla media delle 5 stagioni invernali precedenti (45) a testimonianza di un inverno assai critico dal punto di vista valanghivo pur senza situazioni catastrofiche.

 

L’aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2014 è previsto per novembre 2014.

licenzalicenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.

Metadati
Data ultimo aggiornamento 31/10/2013
Fonte dei dati ARPAV
Fonte dell'indicatore ARPAV
Sorgente digitale dei dati Archivio Centro Valanghe Arabba
Scopo Monitoraggio della frequenza di situazioni valinghive pericolose per le infrastrutture
Unità di misura grado di pericolo
Metodo di elaborazione Conteggio, elaborazione statistica
Riferimento normativo
Valore di riferimento Media 07/08-11/12 stato attuale; intera serie trend
Periodicità di rilevamento dei dati Giornaliera
Periodicità di rilevamento dell'indicatore annuale
Periodicità di riferimento dal 1/10/1993 - al 30/9/2013
Unità elementare di rilevazione Bollettino Dolomiti neve e valanghe
Livello minimo geografico Regionale
Copertura geografica regione
Aspetti da migliorare
Link utili http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/neve
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento
Elaborazione dei dati

Pericolo valanghe, 1994 - 2013

Versioni anni precedenti

2006
 2007
 2009
 2010
 2012