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Geosfera

Gli indicatori di questo capitolo cercano di fornire alcuni elementi di valutazione sulle pressioni a carico del suolo e sul suo stato ambientale nella regione Veneto. Alcuni di essi sono stati già utilizzati nelle precedenti edizioni del Rapporto, in quanto riferiti ad analoghi indicatori in uso in ambito nazionale e europeo, altri sono nuovi Questi ultimi sono presentati al pubblico solo ora perché fanno seguito alle indicazioni contenute nella recente Comunicazione della Commissione Europea n. 231 del 22.09.06 “Strategia tematica per la protezione del suolo” e la collegata COM 232/06 “Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un quadro per la protezione del suolo”, che individua tra gli ambiti di intervento in tema di protezione del suolo il contrasto ai rischi di erosione, alla diminuzione della sostanza organica e alla contaminazione, che rappresentano le principali minacce di degradazione del suolo.

E’ stato pertanto necessario avviare negli anni scorsi, soprattutto a seguito della realizzazione della carta dei suoli del Veneto nel 2005, un lavoro di raccolta, elaborazione e analisi dei dati e delle informazioni per stimare e valutare la situazione di partenza, in particolare per l’erosione e il contenuto di carbonio.

Con gli indicatori “numero di capi allevati” e “uso del suolo” si vuole descrivere l’andamento di alcune potenziali fonti di pressione sullo stato dei questa risorsa, in quanto la gestione agraria può influenzare in modo significativo le caratteristiche strutturali e nutrizionali del suolo, incidendo anche sui fenomeni di perdita/aumento di sostanza organica e di perdita del suolo. Riguardo agli aspetti considerati si può evidenziare una sostanziale stabilità della situazione agro-zootecnica regionale che non modifica l’entità delle pressioni esercitate.

Gli indicatori relativi all’applicazione delle “misure agroambientali” e all’”utilizzo dei fanghi di depurazione in agricoltura” sottolineano l’evoluzione di due potenziali impatti sul suolo che vanno in direzioni opposte: le prime hanno l’obiettivo di ridurre i fattori di pressione sul suolo (utilizzo di fertilizzanti e fitofarmaci, lavorazioni, ecc.) mentre il secondo può provocare l’apporto di inquinanti, in misura diversificata a seconda della qualità dei fanghi stessi, e la conseguente contaminazione del suolo. L’andamento positivo delle misure agroambientali e la diminuzione delle quantità di fanghi utilizzate sono segnali positivi per la conservazione delle proprietà dei suoli.

L’indicatore relativo alle “attività estrattive” esprime la presenza di attività di cava nella regione; le aree di cava rappresentano situazioni in cui il suolo viene eliminato per far posto allo scavo di ghiaia, argille, pietre ornamentali; fino al loro ripristino sono da considerarsi zone di massima vulnerazione rispetto alla risorsa suolo. A fronte di una sostanziale stazionarietà della situazione è possibile valutare positivamente l’aumento del prelievo del detrito che può costituire una valida alternativa alla ghiaia per alcuni usi meno pregiati.

Infine l’indicatore “rischio di erosione” intende rappresentare per la prima volta la situazione dei suoli della regione in merito al rischio di perdita del suolo per erosione in funzione della piovosità, del tipo di suolo, delle pendenze, della lunghezza dei versanti e dell’uso del suolo. L’elaborazione delle stime di perdita di suolo sono state possibili solo dopo la disponibilità di una carta dei suoli che copre tutto il territorio regionale e utilizzando le informazioni sul clima acquisite dal Centro Meteo dell’ARPAV, il modello digitale del terreno acquisito dalla Regione Veneto e la distribuzione dell’uso del suolo resa disponibile dal progetto Corine Land Cover.

L’indicatore relativo al contenuto di carbonio organico descrive le quantità stimate di carbonio contenute nel suolo che sono in diretta relazione con la sostanza organica; in questo caso la stima tiene conto dei risultati dell’analisi del carbonio eseguita in migliaia di campioni prelevati dall’Osservatorio Regionale Suolo dell’ARPAV su tutto il territorio regionale e della percentuale di scheletro (particelle di diametro >2 mm, sassi e rocce che non contengono carbonio) presente nei suoli. La conoscenza del contenuto di carbonio organico rappresenta anche la base di partenza per stabilire la consistenza del ruolo che i suoli possono avere nello stoccaggio della CO2, e quindi nella riduzione dell’effetto serra responsabile dei cambiamenti climatici.

Qualità dei suoli

Indicatore Data ultimo aggiornamento Copertura temporale Unità di misura Stato attuale Trend
Contenuto di carbonio organico nello strato superficiale di suolo
Qual è la disponibilità di sostanza organica nei suoli?
30/9/2007 dal ... al 31/12/2006 percentuale di carbonio organico
Contenuto in metalli e metalloidi nei suoli del Veneto- agg.2010
In quali quantità sono presenti i metalli nei suoli ?
31/3/2011 dal 1/1/2001 al 31/12/2010 mg/kg
Contenuto in metalli e metalloidi nei suoli del Veneto - agg. 31/12/2012
In quali quantità sono presenti i metalli nei suoli ?
15/11/2012 dal 1/1/2001 al 31/12/2010 mg/kg

Evoluzione fisica dei suoli

Indicatore Data ultimo aggiornamento Copertura temporale Unità di misura Stato attuale Trend
Erosione del suolo
Qual è il rischio erosione dei suoli e il degrado della loro qualità?
30/9/2007 dal ... al 31/12/2006 ton suolo asportate/ettaro/anno; classe di erosione
Erosione del suolo - agg.31/12/2006
Qual è il rischio erosione dei suoli e il degrado della loro qualità?
1/5/2011 dal ... al 31/12/2006 ton suolo asportate/ettaro/anno; classe di erosione

Contaminazione del suolo

Indicatore Data ultimo aggiornamento Copertura temporale Unità di misura Stato attuale Trend
Carico unitario di fanghi di depurazione
Qual è la superficie delle aree soggette a rischio accumulo metalli pesanti?
30/9/2007 dal 1/1/2001 al 31/12/2005 ettari (ha), ton. sost. secca/ettaro (t s.s./ha)
Allevamenti ed effluenti zootecnici
Qual è il carico di nutrienti da deiezioni zootecniche?
30/9/2007 dal 1/1/1996 al 31/12/2004 numero di capi, tN/anno, kg azoto(N)/ettaro(ha)
Allevamenti ed effluenti zootecnici - agg. 31/12/2007
Qual è il carico di nutrienti da deiezioni zootecniche?
1/8/2010 dal 1/1/1996 al 30/9/2007 numero di capi, t azoto(N)/anno, kg azoto(N)/ettaro(ha)
Allevamenti ed effluenti zootecnici - agg. 31/12/2010
Qual è il carico di nutrienti da deiezioni zootecniche?
30/9/2011 dal 1/1/1996 al 31/12/2010 numero di capi, t azoto(N)/anno
Carico unitario di fanghi di depurazione - agg. 31/12/2008
Qual è la superficie delle aree soggette a rischio accumulo metalli pesanti?
1/8/2010 dal 1/1/2001 al 31/12/2008 ettari (ha), ton. sost. secca/ettaro (t s.s./ha)
Carico unitario di fanghi di depurazione - agg. 31/12/2010
Qual è la superficie delle aree soggette a rischio accumulo metalli pesanti?
30/9/2011 dal 1/1/2001 al 31/12/2010 ettari (ha), ton. sost. secca/ettaro (t s.s./ha)
Carico unitario di fanghi di depurazione - agg. 31/12/2011
Qual'è la superficie delle aree soggette a rischio accumulo metalli pesanti?
15/12/2012 dal 1/1/2001 al 31/12/2011 ettari (ha), ton. sost. secca/ettaro (t s.s./ha)
Carico unitario di fanghi di depurazione-agg. 31/12/2014
Qual'è la superficie delle aree soggette a rischio accumulo metalli pesanti?
30/9/2015 dal 1/1/2001 al 31/12/2014 ettari (ha), ton. sost. secca/ettaro (t s.s./ha)
Carico unitario di fanghi di depurazione - agg. 31/12/2015
Qual'è la superficie delle aree soggette a rischio accumulo metalli pesanti?
30/9/2016 dal 1/1/2001 al 31/12/2015 ettari (ha), ton. sost. secca/ettaro (t s.s./ha)
Carico unitario di fanghi di depurazione - agg. 31/12/2016
Qual'è la superficie delle aree soggette a rischio accumulo metalli pesanti?
30/9/2017 dal 1/1/2001 al 31/12/2016 ettari (ha), ton. sost. secca/ettaro (t s.s./ha)

Uso del territorio

Indicatore Data ultimo aggiornamento Copertura temporale Unità di misura Stato attuale Trend
Uso del suolo
Com’è cambiato l’uso del suolo?
30/9/2007 dal 1/1/1999 al 31/12/2004 ettari (ha)
Attività di cava
È possibile valutare la rilevanza ambientale dell’attività di cava?
15/2/2008 dal 1/1/1997 al 30/6/2007 metri cubi, numero
Superficie agricola in cui vengono applicate le misure agroambientali dell'Unione Europea
Sono diffuse le pratiche agricole a basso impatto ambientale?
30/9/2007 dal 1/1/2001 al 31/12/2006 ettari (ha)
Attività di cava -agg. 30/06/2007
È possibile valutare la rilevanza ambientale dell’attività di cava?
1/5/2011 dal 1/1/1997 al 30/6/2007 metri cubi, numero
Uso del suolo - agg. 31/12/2007
Com’è cambiato l’uso del suolo?
1/8/2010 dal 1/1/1999 al 31/12/2007 ettari (ha)
Consumo di suolo - agg. 2012
E’ aumentato il consumo di suolo?
1/10/2015 dal 1/1/1988 al 31/12/2012 ettari (ha) - % - metri quadrati (pro capite)
Consumo di suolo-agg. 2015
E’ diminuito il consumo di suolo?
1/8/2016 dal 1/1/1988 al 31/12/2015 ettari (ha) - % - metri quadrati (pro capite)
Consumo di suolo nelle aree urbane - agg. 2016
E’ diminuito il consumo di suolo?
1/8/2017 dal 1/1/1988 al 31/12/2016 ettari (ha) - % - metri quadrati (pro capite)
Consumo di suolo - agg. 2016
Qual è la percentuale di superficie interessata da copertura artificiale?
30/10/2017 dal 1/1/2012 al 30/5/2016 suolo consumato/sup. tot. Comune [%]; suolo consumato/sup. a pendenza inf 10%; mq/ha di suolo consumato per comune
Consumo di suolo in aree a rischio idrogelogico - agg. 2016
Qual è la percentuale di superficie comunale interessata da consumo che ricade ...
31/10/2017 dal 1/1/2015 al 31/12/2016 Superficie di suolo consumato in aree a rischio idrogeologico [%]
Consumo di suolo - Riduzione della riserva idrica - agg. 2016
Qual è la perdita di volumi di acqua che non possono più essere immagazzinati ...
31/10/2017 dal 1/1/2012 al 30/5/2016 AWC persa/AWC. tot. Comune [%]
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento