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Tu sei qui: Portale ARPAVinforma Indicatori Ambientali Storico Idrosfera Qualità dei corpi idrici Concentrazione di nitrati nelle acque sotterranee agg 31 12 2010
Indicatore Obiettivo DPSIR Stato attuale indicatore Trend della risorsa
Concentrazione di nitrati nelle acque sotterranee agg 31 12 2010 La concentrazione di nitrati nelle acque sotterranee è in diminuzione? S

DESCRIZIONE

La concentrazione di nitrati (NO3) nelle acque sotterranee riflette l’importanza relativa e l’intensità delle attività agricole sui corpi idrici sotterranei.

OBIETTIVO

La “direttiva nitrati” (91/676/CEE) fissa a 50 mg/l la concentrazione oltre la quale le acque sotterranee sono da considerarsi inquinate da nitrati, definendo vulnerabili le zone di territorio che scaricano direttamente o indirettamente su tali acque.
Anche per le direttive “acque sotterranee” (2006/118/CE) e “acque potabili” (98/83/CE) il valore limite di nitrati è pari a 50 mg/l.

VALUTAZIONE

faccina gialla Dai dati elaborati a scala regionale su base annuale emerge che nel 2010:
-      la classe con numerosità di punti maggiore è quella relativa a valori inferiori a 25 mg/l (220 punti su 281 pari al 79%);
-      i punti di monitoraggio con concentrazioni comprese tra i 25 e i 39 mg/l di NO3 sono 37 su 281 pari al 13%;
-      i punti di monitoraggio prossimi al superamento, con concentrazioni comprese tra i 40 e i 50 mg/l di NO3, sono 12 su 281 pari al 4%;
-      i punti di monitoraggio con superamento del limite della concentrazione massima ammissibile pari a 50 mg/l di NO3 sono 12 su 281 pari al 4%.
La distribuzione spaziale delle concentrazioni medie annue evidenzia che i valori più elevati sono localizzati soprattutto nell’acquifero indifferenziato di alta pianura (maggiormente vulnerabile) e in particolare nell’area trevigiana.
box giallo L’analisi delle serie storiche, relative al periodo 2003-2010, è stata condotta su 163 punti di monitoraggio: per 144 (88%) il trend è stazionario, per 9 (6%) è in diminuzione e per 10 (6%) in aumento. Complessivamente l’andamento nel tempo è costante.

Metadati
Data ultimo aggiornamento 10/10/2011
Fonte dei dati ARPAV
Fonte dell'indicatore ARPAV
Sorgente digitale dei dati
Scopo valutare il grado di compromissione della risorsa idrica sotterranea a causa della presenza di pressioni di tipo prevalentemente agricolo sulla base del tenore di nitrati
Unità di misura mg/l NO3
Metodo di elaborazione media: concentrazione media annua. Ai fini del calcolo, nel caso di concentrazioni inferiori al limite di quantificazione (“<”) viene utilizzato un valore pari a metà del valore del limite di quantificazione (es. <1.00 sostituito da 0.50). Quando il valore medio calcolato è inferiore ai limiti di quantificazione, il valore viene indicato come «inferiore al limite di quantificazione».
trend: per l’analisi dei trend è stato utilizzato il test non parametrico di Mann-Kendall con livello di confidenza del 95%. L’analisi è stata limitata ai punti con almeno 7 anni di monitoraggio nel periodo 2003-2010.
Riferimento normativo D.Lgs. 30/2009, Direttiva 2006/118/CE, Direttiva 91/676/CEE e D.Lgs. 31/2001
Valore di riferimento 50 mg/l
Periodicità di rilevamento dei dati semestrale
Periodicità di rilevamento dell'indicatore annuale
Periodicità di riferimento dal 1/1/2003 - al 31/12/2010
Unità elementare di rilevazione stazione di monitoraggio
Livello minimo geografico Puntuale
Copertura geografica regione
Aspetti da migliorare
Link utili Agenzia Europea dell'Ambiente Indicatori CSI 020- Nutrients in freshwater
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento