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Indicatore Obiettivo DPSIR Stato attuale indicatore Trend della risorsa
Livello di Inquinamento espresso dai Macrodescrittori per lo stato ecologico (LIMeco) dei corsi d'acqua agg 2010 Quale livello di inquinamento presentano i corsi d'acqua superficiali? S

DESCRIZIONE

L'indice LIMeco, introdotto dal D.M. 260/2010 (che modifica le norme tecniche del D.Lgs. 152/2006), è un descrittore che considera quattro parametri: tre nutrienti (azoto ammoniacale, azoto nitrico, fosforo totale) e il livello di ossigeno disciolto espresso come percentuale di saturazione. La procedura di calcolo prevede l’attribuzione di un punteggio alla concentrazione di ogni parametro sulla base della tabella 4.1.2/a del D.M. 260/10 e il calcolo del LIMeco di ciascun campionamento come media dei punteggi attribuiti ai singoli parametri, quindi il calcolo del LIMeco del sito nell’anno in esame come media dei singoli LIMeco di ciascun campionamento. Il calcolo del LIMeco da attribuire al sito è dato dalla media dei valori ottenuti per il periodo pluriennale di campionamento considerato; infine l’attribuzione della classe di qualità al sito avviene secondo i limiti previsti dalla tabella 4.1.2/b del D.M. 260/10. La qualità, espressa in cinque classi, può variare da Elevato a Cattivo.

OBIETTIVO

La valutazione annuale è da considerarsi provvisoria, in attesa che vengano effettuate le classificazioni a conclusione del ciclo di monitoraggio triennale 2010-2012. Per la valutazione provvisoria del LIMeco, si confronta il punteggio ottenuto da ogni sito nel singolo anno di monitoraggio (che nel caso del 2010 è il primo anno del ciclo triennale) con la tabella 4.1.2/b riportata nel DM 260/10.

VALUTAZIONE

faccina verde Nel 2010, poco più del 50% delle stazioni presenta un valore di LIMeco corrispondente ad una classe di qualità Buona o Elevata. La classe Elevata è stato riscontrata in quasi tutto il territorio del Piave e sui territori montani dei bacini di Brenta, Bacchiglione, Fratta-Gorzone e Adige. La classe Buona prevale nei bacini Sile, Adige, Lemene e nei tratti montani o pedemontani del Livenza e del Brenta.

Circa il 30% dei siti risulta in stato Sufficiente: la maggior parte di essi appartengono al bacino scolante nella laguna di Venezia e ai bacini di Sile e Fissero-Tartaro-Canal Bianco, mentre lo stato Scadente si rileva per il 15% delle stazioni collocate in corrispondenza di piccoli corsi d’acqua di pianura che risentono di un maggiore apporto di nutrienti e risultano quindi più inquinati.

Metadati
Data ultimo aggiornamento 15/12/2011
Fonte dei dati ARPAV
Fonte dell'indicatore ARPAV
Sorgente digitale dei dati banca dati SIRAV
Scopo
Unità di misura numero
Metodo di elaborazione Attribuzione di un punteggio ad ogni parametro macrodescrittore (ossigeno disciolto, azoto ammoniacale, azoto nitrico, fosforo), media dei punteggi di ogni campionamento, media dei punteggi parziali ottenuti e attribuzione della classe di qualità.
Riferimento normativo Tabelle 4.1.2/a e 4.1.2/b del D.M. 260/10
Valore di riferimento Stato Buono
Periodicità di rilevamento dei dati mensile, trimestrale o bimestrale
Periodicità di rilevamento dell'indicatore Triennale con valutazione annuale provvisoria
Periodicità di riferimento dal 1/1/2010 - al 31/12/2010
Unità elementare di rilevazione stazione di rilevamento
Livello minimo geografico bacino idrografico
Copertura geografica regione
Aspetti da migliorare
Link utili http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/acqua/file-e-allegati/documenti/acque-interne/acque-superficiali/Stato_Acque_Superficiali_Veneto_2010.pdf
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento