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Tu sei qui: Portale ARPAVinforma Indicatori Ambientali Storico Idrosfera Risorse idriche e usi sostenibili Andamento nel tempo del livello piezometrico - agg. 31/12/2009
Indicatore Obiettivo DPSIR Stato attuale indicatore Trend della risorsa
Andamento nel tempo del livello piezometrico - agg. 31/12/2009 L’uso delle acque sotterranee è sostenibile? S

DESCRIZIONE

Il parametro sperimentale “livello piezometrico” è utile per definire la sostenibilità dell’utilizzo delle acque sotterranee. È infatti un indicatore efficace della storia della falda: testimonia l’immagazzinamento o lo svuotamento dell’acquifero (Beretta 2005).

OBIETTIVO

Il livello di acque sotterranee nel corpo idrico sotterraneo è tale che la media annua dell’estrazione a lungo termine non esaurisca le risorse idriche sotterranee disponibili.

Se l’andamento nel tempo del livello piezometrico è positivo o stazionario, lo stato quantitativo del corpo idrico è definito buono.

VALUTAZIONE

Per 89 dei 119 punti valutati l’andamento del livello piezometrico nel periodo 1999-2009 è stazionario, per 18 è positivo e per 12 negativo. Complessivamente lo stato quantitativo è buono e stazionario.

Osservando la distribuzione dei trend nel territorio regionale si evidenzia che i punti con trend crescente sono localizzati prevalentemente nel veneziano a dimostrazione che le misure adottate per la ripressurizzazione delle falde nell’area veneziana stanno dando risultati positivi, anche se in alcune aree con leggero ritardo (punti con trend negativo).

ELABORAZIONI DEI DATI

Mappa regionale dei trend del livello piezometrico. Anni 1999-2009
mappa_trend_livello_2009.pdf
Risultati del test stagionale di Kendall per la valutazione del trend dei livelli piezometrici. Anni 1999-2009
trend_livello_piezometrico_2009.xls
Metadati
Data ultimo aggiornamento 1/8/2010
Fonte dei dati ARPAV
Fonte dell'indicatore ARPAV
Sorgente digitale dei dati
Scopo valutare la sostenibilità dell’utilizzo delle acque sotterranee
Unità di misura trend positivo, stazionario e negativo
Metodo di elaborazione Per l’analisi delle tendenze temporali dei livelli piezometrici è stato utilizzato il test stagionale di Kendall (SKT) con livello di confidenza del 95%.
Il test è stato applicato nel seguente modo: gli anni sono stati suddivisi in 4 stagioni, corrispondenti alla frequenza di rilevazione dei dati di livello e, nel caso di più dati disponibili per una singola stagione, è stata calcolata la mediana dei dati.
Come specificato nel decreto legislativo n. 30 del 2009, ai fini dell’ottenimento di un risultato omogeneo, l’intervallo temporale e il numero di misure scelte per la valutazione del trend dovrebbero essere confrontabili tra le diverse aree. Per tale motivo nell’analisi statistica sono stati considerati solamente quei pozzi per i quali fosse disponibile una serie temporale di almeno 10 anni, compresi tra il 1999 e il 2009.
Riferimento normativo D.Lgs. 30/2009
Valore di riferimento positivo o stazionario
Periodicità di rilevamento dei dati trimestrale
Periodicità di rilevamento dell'indicatore annuale
Periodicità di riferimento dal 1/1/1999 - al 30/6/2009
Unità elementare di rilevazione stazione di monitoraggio
Livello minimo geografico Puntuale
Copertura geografica regionale (solo per complessi idrogeologici alluvionali)
Aspetti da migliorare
Link utili http://pubs.usgs.gov/sir/2005/5275/
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento