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Sistemi di recupero e smaltimento dei rifiuti urbani - agg. 31/12/2007 Come vengono recuperati e smaltiti i rifiuti urbani nel Veneto? R

Nel corso del 2007 sono state raccolte in modo differenziato 1.209.866 tonnellate di rifiuti, con un aumento del 4,7% rispetto al 2006. Di queste, circa 550.000 tonnellate sono costituite da frazioni secche recuperabili (carta, vetro, plastica e metalli) avviate all’industria del recupero all’interno della Regione.

L’andamento della produzione dei rifiuti recuperabili evidenza una crescita costante per tutte le frazioni, in modo più marcato per quella organica (frazione verde e umida), con un incremento nel 2007 del 2% che raggiunge le 530.000 t destinata agli impianti di compostaggio regionale.

Le frazioni secche riciclabili (carta, vetro, plastica, metalli e altro differenziato) alimentano la fiorente industria del riciclo e del recupero, riducendo lo sfruttamento delle materie prime anche in modo significativo.

La raccolta della carta, il 22,4% sul totale differenziato, viene avviata a più di 80 impianti presenti in Regione che poi a loro volta destinano alle cartiere per la produzione prevalente di imballaggi.

La raccolta del vetro, il 14,8% sul totale differenziato, è anch’essa un’importante realtà regionale, viene destinata per il 70% ad un grosso impianto e per il restante 30% ad altri impianti più piccoli per la produzione di di PaF

La plastica, 6% della raccolta differenziata, è destinata principalmente a 2  impianti del Veneto che producono scaglie di PET e granuli di PE, alimentando l’industria delle fibre sintetiche, guaine per l’edilizia ecc. Rispetto alle precedenti frazioni la plastica è quella che risente di più gli scarti di processo (fino al 30% nella raccolta multi materiale).

Per quel che concerne il trattamento e lo smaltimento del rifiuto residuo non recuperabile l’avvio in discarica resta ancora la forma di smaltimento preponderante, pur passando dall’ 82,5% nel 1997 al 33,5 % nel 2007 del rifiuto totale prodotto.

La quantità di rifiuto urbano avviata all’incenerimento è rimasta pressoché invariata rispetto al 2006, attestandosi al 6,8% sul totale.

Gestione dei rifiuti urbani
Composizione media del rifiuto urbano in % nel 2006. Andamento della produzione di rifiuti recuperbili (1997-2007) e andamento della produzione di rifiuti organico (1994-2007). Ripartizione e andamento dei sistemi di raccolta dei rifiuti urbani (indifferenziato e secco-umido).
gestione di RU_rev01.xls
Metadati
Data ultimo aggiornamento 25/3/2009
Fonte dei dati ARPAV – Osservatorio Regionale Rifiuti
Fonte dell'indicatore ARPAV – Osservatorio Regionale Rifiuti
Sorgente digitale dei dati
Scopo
Unità di misura tonnellate, percentuale (%)
Metodo di elaborazione
Riferimento normativo D.Lgs 152/06
Valore di riferimento 52% rifiuti urbani smaltiti in discarica nel 2007
Periodicità di rilevamento dei dati semestrale
Periodicità di rilevamento dell'indicatore annuale
Periodicità di riferimento dal 1/1/1994 - al 31/12/2007
Unità elementare di rilevazione comune
Livello minimo geografico Comunale
Copertura geografica regionale
Aspetti da migliorare
Link utili ISPRA - Rapporto Rifiuti 2008 - Capitolo 2 (http://www.apat.gov.it/site/_files/Rap-rif08/Capitolo_2.pdf)
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento