Strumenti personali
Tu sei qui: Portale ARPAVinforma Indicatori Ambientali Storico Rifiuti Gestione dei rifiuti Sistemi di recupero e smaltimento dei rifiuti urbani
Indicatore Obiettivo DPSIR Stato attuale indicatore Trend della risorsa
Sistemi di recupero e smaltimento dei rifiuti urbani Come vengono recuperati e smaltiti i rifiuti urbani nel Veneto? R

Negli ultimi anni si è osservato non solo un aumento dei quantitativi dei rifiuti differenziati, ma anche un miglioramento della qualità delle frazioni raccolte, in seguito all’adozione di sistemi di raccolta che garantiscono un maggior controllo sulla tipologia di rifiuto conferito al servizio pubblico.

L’efficienza del recupero, infatti, è strettamente correlata alla qualità delle frazioni differenziate, in quanto la selezione manuale effettuata a monte è determinante per il contenimento degli scarti prodotti dall’industria del riciclo. In proposito, lo sviluppo di sistemi di raccolta porta a porta ha contribuito al miglioramento della qualità dei rifiuti, migliorando a cascata l’efficacia anche economica del recupero.

Nel corso del 2006 sono state raccolte in modo differenziato e avviate a recupero 1.155.996 tonnellate di rifiuti, pari a circa la metà della produzione totale regionale di rifiuti urbani. Di queste, circa 509.000 sono costituite da frazioni secche recuperabili (carta, vetro, plastica e metalli) avviate all’industria del recupero all’interno della regione; solo i metalli (pari all’1%) escono dall’ambito regionale. Si evidenza una crescita costante per tutte le frazioni, in modo più marcato per quella organica.

L’industria del recupero e riciclo nel Veneto rappresenta una realtà economica diffusa e ormai consolidata. Le diverse fasi di lavorazione di tutte queste frazioni si avvalgono di una rete impiantistica di oltre 1500 unità, che consentono di ottenere nuove materie prime a vantaggio delle aziende (contenimento dei consumi industriali e riduzione dei costi di smaltimento) e dell’ambiente (risparmio energetico e riduzione delle emissioni). Inoltre, nel 2006 sono state raccolte 520.853 tonnellate di rifiuto organico e verde, avviate ai numerosi impianti pubblici e privati di trattamento che, con una potenzialità complessiva di trattamento di quasi 1 milione di t/anno, coprono ampiamente il fabbisogno regionale; il compost prodotto (oltre 256.000 tonnellate) è stato principalmente destinato all’agricoltura e in parte al florovivaismo

Per quel che concerne il trattamento e lo smaltimento del rifiuto residuo non recuperabile l’avvio in discarica resta ancora la forma di smaltimento preponderante, pur passando dall’82,5% del 1997 al 34,8% del 2006 del rifiuto totale prodotto (scarti inclusi).

Alla diminuzione del rifiuto avviato in discarica, dovuto all’aumento dei rifiuti recuperabili raccolti separatamente, è corrisposto nel 2006 un leggero incremento dei rifiuti residui destinati a recupero energetico tramite incenerimento, pari a 6,7% del totale, oppure avviati a impianti di produzione di combustibile da rifiuto (CDR) e di biostabilizzato da discarica.

Il sistema di gestione dei rifiuti urbani del Veneto risente di una certa carenza impiantistica legata al recupero energetico del rifiuto residuo. Fatta eccezione per la positiva sperimentazione di utilizzo del CDR nella centrale ENEL di Fusina (22% del CDR prodotto in Veneto), tale forma di recupero non trova ancora facili sbocchi di mercato. Attualmente il 68% del CDR prodotto trova collocazione in impianti fuori regione, mentre il 7,5% viene ancora smaltito in discarica.

Gestione dei rifiuti urbani
Composizione media del rifiuto urbano in % nel 2006. Andamento della produzione di rifiuti recuperbili (1997-2006) e andamento della produzione di rifiuti organico (1994-2006)Ripartizione e andamento dei sistemi di raccolta dei rifiuti urbani (indifferenziato e secco-umido).
gestione di RU_fig1_fig2_fig3_fig4.xls
Gestione dei rifiuti urbani (1997-2006)
gestione rifiuti urbani -fig.4.doc
Metadati
Data ultimo aggiornamento 30/9/2007
Fonte dei dati ARPAV – Osservatorio Regionale Rifiuti
Fonte dell'indicatore ARPAV – Osservatorio Regionale Rifiuti
Sorgente digitale dei dati
Scopo
Unità di misura tonnellate, percentuale (%)
Metodo di elaborazione
Riferimento normativo D.Lgs.152/06
Valore di riferimento 54% rifiuti urbani smaltiti in discarica nel 2005 in Italia
Periodicità di rilevamento dei dati semestrale
Periodicità di rilevamento dell'indicatore annuale
Periodicità di riferimento dal 1/1/1994 - al 31/12/2006
Unità elementare di rilevazione comune
Livello minimo geografico Regionale
Copertura geografica regionale
Aspetti da migliorare
Link utili
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento