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Sistemi di trattamento/smaltimento dei rifiuti speciali Quanti sono i rifiuti speciali trattati in impianti a tecnologia complessa? PR

I rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi trattati e smaltiti nel Veneto nel 2005, in impianti a tecnologia complessa, (che non comprendono le discariche per le quali vedi indicatore specifico), esclusi i rifiuti da costruzione e demolizione non pericolosi (C&D), ammontano a circa 2,3 milioni di tonnellate, pari al 28% della produzione totale di rifiuti speciali. Per le operazioni di trattamento/smaltimento si fa riferimento alle tipologie definite nell’allegato B del D.Lgs. 152/06.

Per maggior chiarezza sono stati esclusi dall’analisi i rifiuti speciali smaltiti in discarica (Operazione D1), che rappresentano una quota elevata della quantità totale di rifiuti speciali avviati a smaltimento (nel 2005 quasi 3 milioni di tonnellate).

Le forme di trattamento più rilevanti in Veneto sono:

D8 – Trattamento biologico (45%)

D9 - Trattamento chimico-fisico (32%)

D10 – Incenerimento (10%)

Operazioni di pretrattamento (D13 - D14 - D15) dei rifiuti preliminari ad un operazione di smaltimento definitivo (14.8%).

Le operazioni di trattamento biologico e chimico-fisico incidono sul totale dei rifiuti trattati per il 77% e riguardano soprattutto i rifiuti speciali non pericolosi. L’incenerimento dei rifiuti speciali (D10), che incide per il 10% sul totale, riguarda invece maggiormente i rifiuti speciali pericolosi.

E’ da tenere presente che alcune operazioni di trattamento/smaltimento, pur comprese nell’allegato B del D.Lgs. 152/06 derivante dalla normativa comunitaria, non trovano applicazione nell’ordinamento italiano.

Le percentuali di rifiuto avviato a trattamento/smaltimento nel 2005 fanno emergere che Venezia (33%), Vicenza (24%), Verona (22%), Treviso (20%) hanno trattato/smaltito i quantitativi maggiori di rifiuti speciali; va osservato, tuttavia, che tali rifiuti possono essere di provenienza extra-provinciale o addirittura extra-regionale. Belluno, Padova e Rovigo evidenziano percentuali di rifiuto speciale trattato molto basse.

Analizzando l’andamento nel periodo 2002-2005 si nota che nelle province di Belluno e Rovigo l’attività di trattamento si è mantenuta su livelli contenuti e stazionari, mentre Padova è l’unica provincia che evidenzia una crescita. Nell’ultimo biennio Venezia è la provincia che ha trattato il maggior quantitativo di rifiuti speciali.

Le operazioni di trattamento, esclusa la messa in riserva, nel Veneto hanno inciso tra le operazioni di gestione per il 13,3%, valore inferiore rispetto alla percentuale nazionale che si è attestata nel 2004 al 17%.

sistemi di trattamento/smaltimento dei rifiuti speciali
Quantità di rifiuto trattato/smaltito distinto per operazione e per rifiuto pericoloso e non pericoloso. Incidenza (in percentuale)delle diverse forme di trattamento/smaltimento e del recupero distinta per provincia (2005). Andamento delle quantità di rifiuti speciali trattati/smaltiti nelle province dal 2002 al 2005.
TRATTAMENTO_SMALTIMENTO_RS_tab1_fig1_fig2_fig3.xls
Metadati
Data ultimo aggiornamento 30/9/2007
Fonte dei dati ARPAV – Osservatorio Regionale Rifiuti
Fonte dell'indicatore ARPAV – Osservatorio Regionale Rifiuti
Sorgente digitale dei dati
Scopo
Unità di misura tonnellate, percentuale (%)
Metodo di elaborazione
Riferimento normativo D.Lgs. 152/06, D.Lgs. 22/97
Valore di riferimento 17% rifiuti speciali trattati/smaltiti nel 2004 in Italia:
Periodicità di rilevamento dei dati annuale
Periodicità di rilevamento dell'indicatore annuale
Periodicità di riferimento dal 1/1/2002 - al 31/12/2005
Unità elementare di rilevazione
Livello minimo geografico Provinciale
Copertura geografica regionale
Aspetti da migliorare
Link utili
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento