Strumenti personali
Tu sei qui: Portale ARPAVinforma Indicatori Ambientali Storico Atmosfera Qualità dell'aria Livelli di concentrazione di biossido di zolfo (SO2) agg 31/12/2011
Indicatore Obiettivo DPSIR Stato attuale indicatore Trend della risorsa
Livelli di concentrazione di biossido di zolfo (SO2) agg 31/12/2011 Il biossido di zolfo supera i limiti di legge? S

DESCRIZIONE

Il biossido di zolfo (SO2) è un gas dal caratteristico odore pungente. Le emissioni di origine antropica derivano prevalentemente dall’utilizzo di combustibili solidi e liquidi e sono correlate al contenuto di zolfo, sia come impurezze, sia come costituenti nella formulazione molecolare dei combustibili.

A causa dell’elevata solubilità in acqua, l’SO2 viene assorbito facilmente dalle mucose del naso e del tratto superiore dell’apparato respiratorio mentre solo piccolissime quantità raggiungono la parte più profonda del polmone. Fra gli effetti acuti imputabili all’esposizione ad alti livelli di SO2 sono compresi: un aumento della resistenza al passaggio dell’aria a seguito dell’inturgidimento delle mucose delle vie aeree, l’aumento delle secrezioni mucose, bronchite, tracheite, spasmi bronchiali e/o difficoltà respiratorie negli asmatici. Fra gli effetti a lungo termine possono manifestarsi alterazioni della funzionalità polmonare ed aggravamento delle bronchiti croniche, dell’asma e dell’enfisema. I gruppi più sensibili sono costituiti dagli asmatici e dai bronchitici. È stato accertato un effetto irritativo sinergico in seguito all’esposizione combinata con il particolato, probabilmente dovuto alla capacità di quest’ultimo di veicolare l’SO2 nelle zone respiratorie profonde del polmone.

Nel 2011, nel territorio regionale, l’SO2 è stato monitorato in 32 stazioni di rilevamento (con una percentuale di dati validi attorno al 90%).

OBIETTIVO

La valutazione dello stato attuale del presente indicatore si è basata sul numero di superamenti, registrati presso le stazioni di monitoraggio della qualità dell’aria della rete regionale ARPAV del Valore Limite giornaliero per la protezione della salute umana di 125 μg/m3, da non superare più di 3 volte/anno e del Valore Limite orario per la protezione della salute umana di 350 μg/m3, da non superare più di 24 volte/anno, entrambi stabiliti dal D.Lgs. 155/2010.

VALUTAZIONE

faccina verde Non sono presenti superamenti né del Valore Limite giornaliero, né di quello orario, decretando un giudizio molto positivo per l’indicatore.

box verde Anche l’andamento nel periodo 2002-2011, denota una situazione molto positiva, in quanto non è stato registrato alcun superamento dei Valori Limite giornaliero ed orario, ma solo qualche sporadico superamento delle due soglie di concentrazione (senza peraltro eccedere il numero di superamenti consentiti per legge) nel 2002, 2003 e 2005 nella provincia di Venezia.

Molto positivo è anche l’esito della verifica sulla Soglia di Allarme (500 μg/m3 per 3 ore consecutive - definito dal D.Lgs. 155/2010), che non risulta essere mai stata superata nel periodo in esame.

CONFRONTI

A livello nazionale, gli ultimi dati disponibili si riferiscono all’anno 2010 e sono contenuti nell’Annuario dei dati ambientali 2011 dell’ISPRA. Considerando le 213 stazioni di monitoraggio dell’SO2 che presentavano nel 2010 una copertura del dato maggiore o uguale al 90% (incluse le stazioni presenti in Veneto), ISPRA stimava che il 100% di esse non superasse il VL giornaliero. Nel medesimo anno (2010), la percentuale di stazioni di monitoraggio dell’SO2 attive in Veneto (33) che rispettavano il VL giornaliero era anch’essa pari al 100%. Tale percentuale rimane valida, a livello regionale, anche per l’anno 2011.

Metadati
Data ultimo aggiornamento 15/7/2012
Fonte dei dati ARPAV
Fonte dell'indicatore ARPAV - Osservatorio Regionale Aria
Sorgente digitale dei dati banca dati SIRAV
Scopo
Unità di misura microgrammi/metro cubo (μg/m3)
Metodo di elaborazione
Riferimento normativo D.Lgs. 155/2010
Valore di riferimento Valore Limite giornaliero (125 μg/m3)
Periodicità di rilevamento dei dati oraria
Periodicità di rilevamento dell'indicatore annuale
Periodicità di riferimento dal 1/1/2002 - al 31/12/2011
Unità elementare di rilevazione stazione di rilevamento
Livello minimo geografico Puntuale
Copertura geografica regionale
Aspetti da migliorare
Link utili http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/aria/qualita-dellaria
http://annuario.isprambiente.it/
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento
Mappa SO2 - 2011

so2_2011_ico

Elaborazione dei dati

Biossido di zolfo_2002-2011

Versioni anni precedenti

2010