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Indicatore Obiettivo DPSIR Stato attuale indicatore Trend della risorsa
Stato di avanzamento dell’iter procedurale della bonifica dei siti contaminati Qual è la fase di avanzamento dei procedimenti di bonifica? R

DESCRIZIONE

I siti contaminati sono le aree nelle quali, in seguito ad attività umane svolte o in corso, è stata accertata un’alterazione puntuale delle caratteristiche naturali del suolo o della falda da parte di un qualsiasi agente inquinante.
Quest’indicatore fa riferimento al D.Lgs. 152/06, Titolo V, Parte IV, che identifica come "potenzialmente contaminati" i siti in cui anche uno solo dei valori di concentrazione delle sostanze inquinanti nel suolo o nel sottosuolo o nelle acque è superiore ai valori di concentrazione soglia di contaminazione e come "contaminati" i siti che presentano superamento delle CSR (Concentrazioni Soglia di Rischio) determinate mediante l'applicazione dell'analisi di rischio sito-specifica.
I siti che seguono, o hanno seguito, un iter di bonifica secondo la procedura prevista dall’art. 242 del suddetto decreto, o sono registrati in Veneto nell’Anagrafe dei Siti Potenzialmente Contaminati. Rispetto all’indicatore degli anni precedenti sono stati inclusi anche tutti i siti di ridotte dimensioni (< 1000 mq) per i quali si applicano le procedure semplificate secondo quanto previsto dall’art. 249. L’inclusione anche dei siti con procedura semplificata rende difficile il confronto con l’indicatore degli anni precedenti ma fornisce un quadro molto più completo della situazione regionale in quanto i siti a procedura semplificata sono oltre il 70% del totale.
I procedimenti di bonifica possono essere suddivisi in diverse fasi, così come identificato dall’art. 242 del D.Lgs. 152/2006:
1. notifica iniziale effettuata al verificarsi di un evento potenzialmente in grado di contaminare il sito;
2. indagine preliminare che può concludere la procedura nel caso in cui le concentrazioni soglia di contaminazione (CSC) non siano state superate;
3. piano di caratterizzazione presentato qualora l’indagine accerti l’avvenuto superamento delle CSC;
4. analisi di rischio applicata al sito sulla base degli esiti della caratterizzazione per la determinazione delle concentrazioni soglia di rischio (CSR); nel caso in cui le concentrazioni dei contaminati sono inferiori alle CSR il procedimento si conclude positivamente;
5. sito non contaminato a seguito di analisi di rischio con conclusione dell’iter.
6. progetto di bonifica, presentato se le CSR sono inferiori alle concentrazioni riscontrate in sito, che viene valutato dagli enti competenti;
7. interventi di bonifica eseguiti sulla base del progetto approvato;
8. controlli post bonifica eseguiti dal proponente al termine degli interventi di bonifica per verificare il raggiungimento degli obiettivi;
9. certificazione dell’avvenuta bonifica da parte della provincia competente al termine della realizzazione del progetto.

OBIETTIVO

Conoscere la situazione della bonifica dei siti contaminati.

VALUTAZIONE

Suddivisione dei siti registrati in Anagrafe dei siti potenzialmente contaminati in base allo stato dell'iter del procedimento di bonifica, luglio 2020. Fonte: ARPAV

iter_siti_contaminati_07_2020.JPG

faccina gialla Si hanno informazioni sullo stato dell’iter per 2004 dei 2891 siti presenti nell’anagrafe regionale; di questi 343 sono ancora nelle prime fasi di caratterizzazione (notifica, indagini preliminari e piano della caratterizzazione), 119 hanno attivato l’analisi di rischio sito specifica, 229 hanno presentato un progetto di bonifica mentre 276, circa il 14%, sono giunti alla certificazione e quindi alla conclusione dell’iter procedurale; a questi si aggiungono 82 siti per i quali l’analisi di rischio ha evidenziato l’assenza di rischio e quindi la non contaminazione; anche per quest’ultimi quindi l’iter procedurale è concluso. A questi vanno aggiunti anche i siti (556) che attraverso la messa in sicurezza di emergenza (MISE) hanno rimosso la fonte di contaminazione e quindi concluso il procedimento. Esistono infine 357 siti che hanno concluso positivamente l’iter ma in anagrafe non è definita la modalità. Sommando quindi questi quattro gruppi si ottiene che, in circa il 63% dei siti del Veneto, l’iter della bonifica è stato portato a conclusione.
Ai numeri precedenti vanno aggiunti 34 siti che sono attualmente nella fase di monitoraggio che precede la certificazione.

box verde Il confronto con l’anno 2018 è complesso poiché da quest’anno sono inclusi, oltre ai siti in procedura ordinaria, anche i siti in procedura semplificata che costituiscono circa i tre quarti del totale nonostante presentino una superficie ridotta. Vale la pena sottolineare però che i siti in procedura semplificata hanno in genere un iter più rapido e infatti circa il 70% dei siti in procedura semplificata hanno raggiunto la conclusione dell’iter di bonifica rispetto a circa il 30% dei siti in procedura ordinaria. Rimane la criticità delle tempistiche del procedimento di bonifica che rimangono estremamente lunghe in particolare per i siti in procedura ordinaria; la velocizzazione dell’iter è fondamentale per il possibile riutilizzo di queste superfici a nuovi usi che potrebbe limitare il consumo di suolo non antropizzato. Il trend della risorsa è positivo in quanto i siti che vedono la conclusione dell’iter è in numero maggiore rispetto ai nuovi siti identificati in quest’ultimo biennio.


L’aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2020 è previsto per agosto 2021.

licenzalicenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.

Metadati
Data ultimo aggiornamento 27/10/2020
Fonte dei dati ARPAV/Regione Veneto
Fonte dell'indicatore ARPAV
Sorgente digitale dei dati Anagrafe dei siti potenzialmente contaminati
Scopo Conoscere la situazione della bonifica dei siti contaminati
Unità di misura Numero di siti
Metodo di elaborazione Raggruppamento per fasi dell’iter procedurale
Riferimento normativo D.Lgs. 152/2006, Titolo V
Valore di riferimento
Periodicità di rilevamento dei dati continua
Periodicità di rilevamento dell'indicatore annuale o biennale
Periodicità di riferimento dal 1/1/2018 - al 1/1/2020
Unità elementare di rilevazione sito
Livello minimo geografico Comunale
Copertura geografica regione
Aspetti da migliorare
Link utili http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/siti-contaminati
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento
Siti potenzialmente contaminati

Mappa dei siti potenzialmente contaminati

Versioni anni precedenti

2013

2017

2018