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Notizie 2020

Concorso QUALe idEA! 2020: proroga scadenza al 14 febbraio
16/01/2020

Concorso QUALe idEA! 2020: proroga scadenza al 14 febbraio

Il termine per l’iscrizione al concorso è stato prorogato a venerdì 14 febbraio 2020. L’iniziativa di Arpav è dedicata ai progetti di educazione ambientale per le Scuole dell’Infanzia e le Scuole Primarie, statali e paritarie del Veneto, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto (USRV) e il Gruppo di coordinamento regionale Salute in tutte le politiche della Regione del Veneto

Inquinamento luminoso: continua la collaborazione di ARPAV con scienziati di livello internazionale
16/01/2020

Inquinamento luminoso: continua la collaborazione di ARPAV con scienziati di livello internazionale

Una delle maggiori riviste scientifiche mondiali di astronomia ha pubblicato gli studi sull’impatto dell’inquinamento luminoso sul cielo dell’Altipiano di Asiago del canadese Martin Aubè, uno tra i più influenti scienziati internazionali in materia, che è stato ospite di ARPAV e Università di Padova nel 2017. Partendo dalle sorgenti di luce artificiale, pubbliche e private, presenti sull’Altipiano dei Sette Comuni della provincia di Vicenza, lo studio ricostruisce le mappe dell’inquinamento luminoso del cielo sopra gli osservatori astronomici di Asiago, i più importanti in Italia per strumentazione e attività scientifica.

Smog oltre i limiti: confermati i livelli di criticità
16/01/2020

Smog oltre i limiti: confermati i livelli di criticità

Permane la situazione di stabilità atmosferica sulla regione e si mantengono elevate le concentrazioni di polveri sottili. Dopo un transitorio calo delle concentrazioni di PM10 nella giornata di domenica 12 gennaio, favorito dal rimescolamento diurno e dall’attenuazione dell’inversione termica, sulla regione si è riaffermato da lunedì 13 gennaio un campo di alta pressione con condizioni di stabilità atmosferica, assenza di precipitazioni e debole ventilazione. Di conseguenza, da inizio settimana i livelli di particolato hanno ripreso a salire. Ieri valori oltre il limite giornaliero di legge in ben 14 delle 17 centraline di riferimento per il bollettino di criticità, con picchi massimi anche doppi rispetto al limite.

Meteo e clima in Veneto. Nel 2019 temperatura in aumento, maggiori piogge e frequenti anomalie
16/01/2020

Meteo e clima in Veneto. Nel 2019 temperatura in aumento, maggiori piogge e frequenti anomalie

Il 2019 si è concluso con un dicembre molto più caldo del consueto e con un discreto surplus pluviometrico. Anche in Veneto si conferma la tendenza all’aumento delle temperature. Ad eccezione di alcune anomalie fredde, registrate tra aprile e maggio, le temperature si sono mantenute quasi sempre sopra alle medie di riferimento collocando il 2019 tra i tre anni più caldi della serie di dati ARPAV che parte dal 1992. Nel 2019 la temperatura media annuale è aumentata di 0,9 °C rispetto alla media di riferimento calcolata dal 1992 al 2018. Il 2019 risulta quindi molto prossimo ai record degli anni più caldi della serie che sono stati il 2018, 2014 e in alcuni casi, soprattutto in montagna, il 2015.

Il meteo di Arpav su Telegram
14/01/2020

Il meteo di Arpav su Telegram

Basta collegarsi al canale per ricevere, tramite ArpavMeteoVenetoBot, le segnalazioni su fenomeni meteo di rilievo previsti nel territorio regionale e pubblicati sul bollettino meteorologico di Arpav. Inoltre, è possibile scegliere fino a tre comuni di interesse e ricevere ogni giorno sul proprio smartphone l’infografica con le previsioni meteo per i prossimi quattro giorni

PM10. Calano i livelli ma le condizioni restano poco dispersive, invariati i livelli di criticita’
13/01/2020

PM10. Calano i livelli ma le condizioni restano poco dispersive, invariati i livelli di criticita’

Tra sabato e domenica si è registrato un significativo calo delle concentrazioni di polveri sottili grazie al passaggio di una piccola depressione in quota che ha favorito un maggior rimescolamento sabato e un'attenuazione dell'inversione notturna tra sabato e domenica. Nella giornata di ieri, infatti, tutte le centraline della regione hanno fatto registrare concentrazioni inferiori al valore limite giornaliero, ad eccezione di Treviso-Via Lancieri di Novara e Padova-Arcella, appena sopra la soglia. Le condizioni atmosferiche già da oggi sono ritornate poco dispersive, con condizioni di alta pressione, senza precipitazioni e con venti in prevalenza deboli. E’ previsto, quindi, nei prossimi giorni, un nuovo aumento delle concentrazioni delle polveri.

Storie e favole che parlano di ambiente: a Verona, Padova e Treviso le prime attività in classe del progetto Raccontiamoci le favole
10/01/2020

Storie e favole che parlano di ambiente: a Verona, Padova e Treviso le prime attività in classe del progetto Raccontiamoci le favole

Educazione alla sostenibilità con Arpav. Raccontare le storie sviluppa relazioni positive e empatia e stimola nei bambini la sensibilità e il rispetto nei confronti dei loro compagni e dell’ambiente che li circonda. Dopo la fase di programmazione con gli insegnanti nei mesi di novembre e dicembre, gli educatori ambientali incaricati da Arpav entrano in classe per leggere storie e favole sulla terra, i rifiuti, l’acqua e la biodiversità del pianeta e per coinvolgere i bambini in attività di osservazione, manipolazione e creatività.

Rapporto risorsa idrica: a dicembre precipitazioni e neve superiori alla media
10/01/2020

Rapporto risorsa idrica: a dicembre precipitazioni e neve superiori alla media

Nel mese in Veneto sono caduti mediamente 105 mm di precipitazione, quantitativi superiori alla media del periodo 1994-2018 (+41%). Dall’inizio dell’anno idrologico (1° ottobre) sono caduti mediamente 508 mm di precipitazione, +59% rispetto alla media del periodo. A fine mese nelle Dolomiti gli spessori del manto nevoso sono ben oltre la media, con un indice di spessore di neve al suolo pari a 120 cm (64 cm la norma). Il 31 dicembre la copertura nevosa sul territorio regionale supera il 50% sopra i 1450 m di quota, e l’80% già oltre i 1650 m. Se si considera il periodo ottobre-dicembre, dal 1980 ad oggi, a 2000 m la stagione 2019 è la sesta come cumulo di neve fresca, preceduta, nell’ordine, dall’autunno 2008, 2003, 2010, 1990 e 2013.

Inquinamento dell'aria. Controlli Arpav a Revine Lago e Chiarano in provincia di Treviso
09/01/2020

Inquinamento dell'aria. Controlli Arpav a Revine Lago e Chiarano in provincia di Treviso

Nei due comuni sono stati installati due campionatori portatili che per quaranta giorni riveleranno i principali inquinanti atmosferici

Qualità dell’aria 2019 in Veneto. I primi dati
08/01/2020

Qualità dell’aria 2019 in Veneto. I primi dati

I primi dati elaborati per il 2019 evidenziano valori entro il limite annuale sia per il biossido di azoto che per il PM2.5, con solo una centralina per entrambi i parametri che supera tale valore. Per il PM10 tutte le centraline rimangono al di sotto del valore limite annuale ma si registrano numerosi superamenti del valore limite giornaliero per 25 centraline su 31. Nel periodo estivo l’ozono si conferma come inquinante critico, con diffusi superamenti della soglia di informazione e alcuni superamenti della soglia di allarme.

Phoenix e la modellistica numerica nello studio della contaminazione da PFAS
08/01/2020

Phoenix e la modellistica numerica nello studio della contaminazione da PFAS

Nell’ambito del progetto europeo LIFE PHOENIX, ARPAV ha introdotto un nuovo e avanzato strumento di analisi ambientale: la modellistica numerica applicata alle acque sotterranee e superficiali. Attraverso un modello matematico si ottiene una rappresentazione semplificata in scala della realtà nella quale si simulano i processi fisico-chimici che guidano la diffusione dell’inquinante. Si tratta di uno dei più avanzati strumenti attualmente esistenti in grado di quantificare, interpretare, predire con il rigore scientifico necessario i molti aspetti legati alla diffusione della contaminazione da PFAS nelle acque

Inquinamento dell’aria. Ritorna l’allerta PM10
02/01/2020

Inquinamento dell’aria. Ritorna l’allerta PM10

Negli ultimi giorni i livelli di PM10 hanno cominciato a salire portandosi rapidamente ben al di sopra del limite giornaliero (50 μg/m3). Nelle zone di Rovigo, Este, Legnago e Cittadella è stato raggiunto il livello di allerta 1 “arancione”, ovvero 4 giorni consecutivi del valore limite giornaliero. Si evidenzia, inoltre, che nella giornata di ieri, 1 gennaio, le concentrazioni hanno oltrepassato il doppio del valore limite giornaliero in alcune stazioni: VE-Parco Bissuola (125 μg/m3), VE-Tagliamento (162 μg/m3), PD-Mandria (121 μg/m3), PD-Arcella (125 μg/m3), PD-Granze (117 μg/m3), RO-Centro (109 μg/m3).

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ultima modifica 03/01/2020 07:30