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Agrometeo Nitrati



Il bollettino Agrometeo Nitrati è sospeso e riprenderà la pubblicazione per la prossima stagione invernale 2022-2023 a partire dall'inizio di ottobre. È possibile consultare l'archivio storico.

Si ricorda che restano vigenti in qualsiasi caso ed anche per le zone ordinarie i divieti di spandimento dei liquami e dei materiali ad essi assimilati nelle condizioni di terreni gelati, innevati, con falda acquifera affiorante, saturi d\'acqua o con frane in atto.

Si invitano in ogni caso gli utenti a porre particolare attenzione alle eventuali prescrizioni emanate delle Autorità comunali.



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LEGENDA
NFDivieto di spandimento Z.OZona ordinaria
FPossibilità di spandimento Z.VNZona vulnerabile
PM10Obbligo iniezione/interramento immediato liquami e assimilati
Tendenza previsionale al divieto di spandimento
Tendenza previsionale alla possiblità di spandimento
Suggerimento di iniezione/interramento immediato liquami e assimilati
Divieto assoluto di spandimento
Non soggetto a divieti inerenti lo spandimento


Comunicazione divieti stagionali per la distribuzione agronomica

Zone Ordinarie:
Divieto di spandimento dal 1° dicembre al 31 gennaio di: liquami e assimilati, acque reflue, deiezioni essiccate di avicunicoli compresa la pollina disidratata. Le attività di spandimento di letami e assimilati, concimi azotati e ammendanti organici, si possono svolgere nel rispetto di quanto prescritto agli art. 4 e 5 allegato A) della DGR del 25 novembre 2016, n.1835.

Zone Vulnerabili ai Nitrati:
Il periodo di divieto di spandimento di liquami, materiali ad essi assimilati e acque reflue su terreni senza copertura vegetale vale sempre dal 1° novembre al 28 febbraio.
Per lo spandimento dei liquami e assimilati su terreni con copertura o in condizioni ove è previsto il divieto di 90 giorni complessivi (in presenza di presenza di pascoli, prati-pascoli e prati, ivi compresi i medicai e cover crops, di cereali autunno-vernini, colture ortive, colture arboree con inerbimento permanente; su terreni con presenza di residui colturali; in caso di preparazione dei terreni per la semina primaverile anticipata), nei mesi di novembre e febbraio vi è la possibilità di modificare il periodo di divieto, per un massimo di 30 giorni totali, sulla base delle indicazioni fornite dal bollettino "Agrometeo nitrati" (art. 6, comma 4, dell'Allegato A della DGR del 25 novembre 2016, n. 1835)

Per ulteriori informazioni, consultare il sito Direttiva Nitrati.

<Come si legge il bollettino

Il bollettino viene prodotto giornalmente intorno alle ore 13 e fornisce le indicazioni di flessibilità sui divieti di spandimento in base delle previsioni meteorologiche.
Le indicazioni di flessibilità del bollettino si applicano ai materiali soggetti ad un periodo di divieto pari a 90 giorni come individuati negli schemi di cui sopra; per gli altri materiali il divieto stagionale si applica senza meccanismi di flessibilità.
Per ogni Comune ci sono quattro caselle colorate. Le prime due si riferiscono al giorno di emissione del bollettino e al giorno successivo e rivestono un carattere vincolante, dal punto di vista agro-meteorologico, sulla possibilità o meno di procedere allo spandimento dei materiali soggetti a flessibilità come sopra individuati. La terza e la quarta casella si riferiscono ai due giorni successivi e forniscono indicazioni di tendenza, da confermare con i bollettini successivi. La data di riferimento è comunque indicata in testa alla colonna.

Le caselle di colore  grigio scuro  indicano che il Comune in quel periodo è soggetto a divieto assoluto di spandimento agronomico.
Le caselle di colore  grigio chiaro  indicano che il Comune in quel periodo non è soggetto ad alcun divieto inerente lo spandimento agronomico.

Il bollettino previsionale fornisce le seguenti indicazioni:
- la prima e la seconda colonna sono riferite al giorno di emissione e a quello successivo, e possono essere colorate, oltre che in grigio chiaro o in grigio scuro, in rosso o in verde; se il colore è  rosso , le condizioni meteorologiche non consentono lo spandimento; se il colore è  verde , le condizioni meteorologiche risultano favorevoli allo spandimento, o il numero di divieti assegnati ha raggiunto il massimo stagionale;
- la terza e la quarta colonna possono essere colorate, oltre che in grigio chiaro o in grigio scuro, in rosa o in verde chiaro; se il colore è  rosa , significa che la tendenza previsionale indica condizioni non favorevoli allo spandimento; se invece il colore è  verde chiaro  significa che la tendenza previsionale indica condizioni favorevoli allo spandimento, che saranno confermate con i bollettini successivi, o il raggiungimento del numero di divieti massimo per la stagione.

Alcuni Comuni sono compresi parzialmente in Zone Vulnerabili; per questi casi si riporta una duplice indicazione su due diverse righe, la prima per la parte compresa in Zona Ordinaria (ZO) e la seconda per la parte compresa in Zona Vulnerabile ai nitrati di origine agricola (ZVN).

Il bollettino è stato inoltre integrato con le informazioni di allerta PM10 che impongono l’obbligo di iniezione/interramento immediato di tutti i liquami e assimilati, compresi il digestato tal quale e la frazione chiarificata del digestato. L’indicazione associata all’allerta PM10, che è indipendente dalla classificazione ZO/ZVN, si riferisce al giorno di emissione del bollettino e al giorno successivo ed è vincolante nel periodo dal 1 ottobre al 15 aprile mentre costituisce semplice raccomandazione nel periodo dal 15 aprile al 30 aprile.

Le caselle che nel bollettino integrano l’indicazione sulla gestione dei liquami e assimilati in caso di allerta PM10 sono rappresentate in  blu , che significa obbligo iniezione/interramento immediato liquami e assimilati, e in colore  azzurro  che indica una raccomandazione di iniezione/interramento immediato liquami e assimilati.

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