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Bollettino Agrometeorologico Regionale

N° 80 del 29/11/2022



SETTORE FRUTTICOLO 

 

Con l’abbassamento delle temperature, le piante gradualmente entrando in riposo invernale.

Melo/ Pero

Terminata la raccolta, si consiglia di effettuare trattamenti (da 1 a 3) con prodotti RAMEICI, rispettando le dosi di etichetta man mano che procede la caduta delle foglie.

Kiwi

Terminata la raccolta del kiwi si consiglia trattamenti (1-2) a base di RAME in funzione della caduta delle foglie.

Drupacee

Siamo a completa caduta foglie, si consiglia trattamento a base di RAME e ZIRAM rispettando come sempre le dosi di etichetta.

Cimice asiatica

La maggior parte delle cimici si è ormai rifugiata nei siti di svernamento, di preferenza parti alte e asciutte di abitazioni, magazzini, ma anche cataste di legna, rotoballe o altre situazioni in cui riesce a trovare rifugio per l’inverno.

SETTORE OLIVICOLO

 

Fenologia

Le temperature del terreno, a 30 cm di profondità, sono scese a 10°C e quelle diurne sono mediamente di 10 – 12°C., gli olivi oramai si stanno, così, gradualmente potando verso il riposo vegetativo.

Si stanno concludendo le raccolte delle olive e, parte dei frantoi, hanno già chiuso la loro attività di molitura.

Attività fitosanitaria durante i mesi invernali

Le condizioni climatiche stanno portando a condizioni invernali, che limitano o annullano lo sviluppo dei parassiti. Vanno così sospesi tutti gli interventi fitosanitari, nel contempo si dovranno attuare eventuali lavori di risanamento su tronchi e rami delle piante d’olivo colpite da parassiti fungini del legno che causano la Carie, o Lupa, che ne provocano una sua graduale degradazione. Questa malattia colpisce prevalentemente gli olivi di età avanzata, raramente attacca piante giovani. S’individua il legno danneggiato da Carie battendo con un martello o la parte posteriore dell’accetta e, se il suono che ne proviene è sordo e vuoto, è segno che sotto vi è legno malato; se cupo e pieno, il legno è sano.

La slupatura si esegue con attrezzi adatti, come sgorbie, scalpelli, motoseghe, sino a raggiungere il legno sano, la cui superficie, va messa a nudo e ben lisciata.

Conclusa l’operazione, nelle parti dove sono state tolte le porzioni corrose, si dovrà disinfettare con prodotti RAMEICI, oppure, spalmando sostanze protettive.



SETTORE ORTICOLO (dal bollettino del 29 novembre)

 

Radicchio

In fase di raccolta controllare la reale maturazione delle diverse tipologie di radicchio in quanto diverse selezioni risultano, rispetto al ciclo normale, o immature (piante ancora verdi e vuote) o in anticipo (piante con sintomi di salita a seme o marcescenza della parte apicale a causa di della sovramutarione).

Ancora possibile presenza di Afidi all’interno del cespo e in caso di riscontro sopra soglia (4-6 individui x foglia) intervenire quanto prima con uno delle sostanze indicate nei disciplinari Regionali, nel rispetto delle indicazioni riportare in etichetta (numero massimo dei trattamenti, periodo di carenza, distanza dai corpi idrici…). Monitorare inoltre la presenza di larve di Lepidotteri che erodono la costa delle foglie/cuore e anche per questa avversità, intervenire se necessario con una delle sostanze attive indicate nei disciplinari difesa. Si ricorda che i prodotti a base di “INDOXACARB”, non possono essere più utilizzati in quanto la molecola è stata revocata e l’impiego era consentito fino al 19 settembre 2022.

Macchie di Alternaria nelle selezioni di radicchio tardivo contro le quali è necessario intervenire con prodotti RAMEICI prima degli abbassamenti termici.

Lattuga serra

Anche per questa coltura si riscontra la presenza di Afidi sul cespo. Verificare la reale consistenza ed eventualmente intervenire con idonei prodotti.

 

SETTORE OLIVICOLO

 

Fenologia: con la fine di questa settimana si può considerare conclusa la raccolta delle olive, con un anticipo di una decina di giorni rispetto al 2020, considerando che nel 2021 non si è fatta produzione. Lo stato fisiologico delle olivi è mediante buono, grazie anche alle precipitazione di questi ultimi giorni, a cui si aggiungono temperature medie giornaliere ancora miti e valori termici dei terreno molti vicini alle serie storiche del periodo, mediamente 12°C a 30 cm di profondità. La ripresa autunnale, anche se le piante hanno subito un notevole stress idrico, hanno portato ancora a nuovi germogli.

Gli oli prodotti in questa settimana hanno avuto mediamente i seguenti valori:

Areale Trevigiano

Acidità

Perossidi

Ac. Oleico

Ac. Linoleico

Ac. Linolenico

Polifenoli Tot.

Tocoferoli Tot.

0,19

6,50

75,00

5,50

0,75

317

345

 

Areale Lessinia Vicentina

Acidità

Perossidi

Ac. Oleico

Ac. Linoleico

Ac. Linolenico

Polifenoli Tot.

Tocoferoli Tot.

0,21

7,3

75,40

5,8

0,8

265

383

 

Colli Berici Vicenza

Acidità

Perossidi

Ac. Oleico

Ac. Linoleico

Ac. Linolenico

Polifenoli Tot.

Tocoferoli Tot.

0,22

6,5

76,10

6,1

0,65

284

325

 

Colli Euganei Padova

Acidità

Perossidi

Ac. Oleico

Ac. Linoleico

Ac. Linolenico

Polifenoli Tot.

Tocoferoli Tot.

0,21

7,15

76,00

7,10

0,72

268

343

 

Colline Veronesi

Acidità

Perossidi

Ac. Oleico

Ac. Linoleico

Ac. Linolenico

Polifenoli Tot.

Tocoferoli Tot.

0,20

7,15

75,02

7,10

0,72

275

316

 

Areale Gardesano

Acidità

Perossidi

Ac. Oleico

Ac. Linoleico

Ac. Linolenico

Polifenoli Tot.

Tocoferoli Tot.

0,22

6,85

74,50

7,00

0,72

236

295

 

Mosca delle olive (Bactrocera olea): in questa settimana le catture si sono limitate a 0-2 individui adulti per trappola, segnale questo di un esaurimento generazionale. In questo 2022 i danni da Mosca non sono stati rilevanti, ciò non esclude che singole realtà aziendali abbiano conseguito danni da questo dittero. Lo sviluppo delle popolazioni di Mosca si sono avute a partire dalla seconda metà di luglio, le alte temperature e la siccità hanno contenuto la successione delle generazioni, che hanno avuto, però, una notevole spinta nelle ovideposizioni dalla seconda metà di settembre e per tutto il periodo di raccolta.

Parassiti fungini: si mantiene alta la possibilità d’infezioni da crittogame, dovuta a una situazione climatica d’elevata umidità. E’ opportuno, pertanto, verificare lo stato dell’apparato fogliare e dei rametti degli oliveti per accertare una possibile presenza di patologie fungine, come l’Occhio di pavone e la Cercosporiosi, o batteriche, come la Rogna dell’olivo.

In questo momento, sono già in atto delle potature, anche se in forma molto limitata ed errata, che procurano lesioni e ferite all’apparato proprio in un momento di elevata umidità e bagnatura fogliare e ciò rappresenta una via preferenziale per l’inoculo di crittogame. Si consiglia, nel caso si evidenzino le caratteristiche manifestazioni patologiche da crittogame, di effettuare un intervento con prodotti RAMEICI o DODINA.




SETTORE OLIVICOLO (dal bollettino del 16 novembre)

 

Fenologia: la raccolta delle olive ha raggiunto il 90% degli stacchi, già da questa settimana alcuni frantoi completeranno le moliture.

Mosca delle olive (Bactrocera olea): in questa settimana le catture sono limitate a 0-5 individui adulti per trappola. Nei punti di ricevimento dei frantoi sono rinvenibili partite di olive con infestazioni, mediamente comprese tra il 3 e il 5%, con presenza di larve di seconda e terza età. Le condizioni climatiche, anche se al momento creano difficoltà al dittero, non sono ancora tali da fermarne il suo sviluppo, si consiglia, pertanto, di finire al più presto la raccolta.

Margaronia o Tignola verde dell’olivo (Palpita unionalis): ancora la presenza di questo lepidottero, con probabilità si tratta della terza generazione avvenuta a fine ottobre e che si sviluppa sulle foglie, non è necessario attuare alcun intervento fitosanitario a contrasto.

Occhio di pavone (Spilocaea oleaginea): le condizioni di elevata umidità e le lunghe ore di bagnatura di questi ultimi giorni, hanno favorito lo sviluppo del patogeno, così, se non si è già eseguito, è bene intervenire al più presto con un intervento fitosanitario utilizzando prodotti rameici o DODINA.

Rogna dell’olivo (Pseudomonas syringae savastanoi): si sono riscontrate nuove infezioni, inizialmente non è facile rilevare la malattia, data da lievi ingrossamenti tondeggianti su rametti e rami, perché hanno un limitato diametro. Per valutare l’eventuale presenza del battere, è necessario sezionare con un coltello affilato i piccoli tubercoli presenti e vedere se, al loro centro, si notino delle piccole macchie dal colore verde, che, in seguito, necrotizzeranno. In questi casi è necessario intervenire con prodotti RAMEICI, eventualmente uniti a corroboranti induttori di resistenza, come il distillato di legno, o fertilizzanti che contengono microelementi induttori di resistenza, come lo zinco, che ha anche attività antibatterica.

SETTORE ORTICOLO (dal bollettino del 9 novembre)

 

Radicchio

Possibile presenza di Afidi all’interno del cuore. Con presenza di 4-6 individui per foglia intervenire con prodotti presenti nelle linee di difesa della Regione Veneto preferendo prodotti ad azione sistemica.

Continuano ad essere presenti larve di Piralide che erodono la costa delle foglie e il cuore; se rilevate si consiglia di effettuare un intervento insetticida con un adulticida.

Si segnala su alcune tipologie di radicchio la forte presenza di piante con salita a seme. Questo fenomeno è dovuto all’andamento climatico delle scorse settimane (caldo e nebbia) che ha stressato le piante con conseguente salita a seme. Nessun trattamento con prodotti di sintesi o naturali può rallentare questo fenomeno.

Lattuga in serra

Prestare attenzione alla possibile presenza di Afidi all’interno del cuore. Con presenza intervenire con prodotti presenti nelle linee di difesa della Regione Veneto.

SETTORE OLIVICOLO 

 

Fenologia

Raccolta delle olive. Le operazioni procedono a pieno regime grazie al favorevole andamento meteo ed entro fine settimana l’80% circa della produzione stagionale sarà stato lavorato). Le rese medie di lavorazione di quest’ultimo periodo si attestano tra il 12,5 e il 16% con punte del 17% nell’areale dell’Alto Lago di Garda. Si riportano i dati medi di rese e principali parametri analitici settimanali nei diversi areali olivicoli veneti:

-Basso lago di Garda rese medie 13-15%.

 Parametri-Valori medi da-a

 

 Acidità come % di acido oleico-0,20-0,35;

 Perossidi come meq. di O 2 /Kg. Olio-4,2 0-5,50;

 Polifenoli totali mg/kg-210-285;

 Tocoferoli totali mg/kg-255-300

 

-Medio lago di Garda rese medie 13-14%.

 Parametri-Valori medi da-a

 

 Acidità come % di acido oleico-0,17-0,32;

 Perossidi come meq. di O 2 /Kg. Olio-5,20-6,50;

 Polifenoli totali mg/kg-234-306;

 Tocoferoli totali mg/kg-270-350

 

-Alto lago di Garda rese medie 14-17%.

 Parametri-Valori medi-da-a

 

 Acidità come % di acido oleico-0,22-0,28;

 Perossidi come meq. di O 2 /Kg. Olio-4,20-5,50;

 Polifenoli totali mg/kg-270-320;

 Tocoferoli totali mg/kg-255-278

 

-Entroterra Gardesano rese medie 13 – 16%.

 Parametri-Valori medi da-a

 

 Acidità come % di acido oleico-0,18-0,37;

 Perossidi come meq. di O 2 /Kg. Olio-5,10-5,80;

 Polifenoli totali mg/kg-290-310;

 Tocoferoli totali mg/kg-305-330.

 

-Colline Veronesi Est rese medie 12,50 - 14,5%.

 Parametri-Valori medi da-a

 

 Acidità come % di acido oleico-0,12-0,26;

 Perossidi come meq. di O 2 /Kg. Olio-4,26-5,55;

 Polifenoli totali mg/kg-290-355;

 Tocoferoli totali mg/kg-255-330.

 

-Colline Veronesi Centro rese medie 12,50 – 15%.

 Parametri-Valori medi da-a

 

 Acidità come % di acido oleico-0,25-0,33;

 Perossidi come meq. di O 2 /Kg. Olio-5,10-5,45;

 Polifenoli totali mg/kg-310-360;

 Tocoferoli totali mg/kg-275-370.

 

-Colline Veronesi Sud rese medie 12,50 – 16%.

 Parametri-Valori medi da-a

 

Acidità come % di acido oleico-0,25-0,35;

Perossidi come meq. di O 2 /Kg. Olio-4,70-5,80;

Polifenoli totali mg/kg-320-365;

Tocoferoli totali mg/kg-310-390.

 

-Colli Euganei rese medie 12–13,5%.

 Parametri-Valori medi da-a

 

 Acidità come % di acido oleico-0,18-0,35;

 Perossidi come meq. di O 2 /Kg. Olio-5,10-6,80;

 Polifenoli totali mg/kg-350-370;

 Tocoferoli totali mg/kg-315-380-

 

-Colli Berici rese medie 12,5 – 14%.

 Parametri-Valori medi da-a

 

 Acidità come % di acido oleico-0,22 0,31;

 Perossidi come meq. di O 2 /Kg.olio-4,60-5,25;

 Polifenoli totali mg/kg-220-285;

 Tocoferoli totali mg/kg-280-315.

 

-Pedemontana Vicentina e Trevigiana rese medie 13–14%.

Parametri-Valori medi da-a

 

 Acidità come % di acido oleico-0,18-0,26;

 Perossidi come meq. di O 2 /Kg. Olio-4,80-5,70;

 Polifenoli totali mg/kg-290-345;

 Tocoferoli totali mg/kg-225-280.

 

Situazione fitosanitaria

Mosca dell’olivo (Bactrocera oleae): gli abbassamenti delle temperature, particolarmente quelle notturne, stanno portando allo sfinimento generazionale del dittero. Le catture di adulti settimanali sono comprese tra 0 e 7 individui, di cui il 95% maschi. Sulle olive ancora da cogliere il livello medio dell’infestazione, sostenuto da larve di seconda e terza età, si colloca dal 3 al 7%. Le condizioni meteo attuali non sono ancora limitanti per lo sviluppo delle larve, perciò si consiglia di concludere al più presto le operazioni di raccolta.

Occhio di pavone (Spilocaea oleaginea): le condizioni di elevata umidità e le lunghe ore di bagnatura di questi ultimi giorni, hanno favorito lo sviluppo del patogeno. Pertanto, se non si è già provveduto, è certamente opportuno intervenire al più presto con prodotti RAMEICI che controllano pure la Rogna (Pseudomonas syringae savastanoi).

Redatto in collaborazione con AIPO


SETTORE OLIVICOLO (dal bollettino del 2 novembre)

 

Fenologia Le operazioni di raccolta stanno procedendo in tutta la Regione, con una notevole variabilità produttiva da zona a zona. Le varietà precoci sono in maturazione completa, nelle varietà tardive si possono rilevare segni di maturità avanzata, il che da una presenza di oli particolarmente gialli. In questa settimana le rese in olio al frantoio sono comprese dal 12,50 al 14,5%.

Mosca delle olive (Bactrocera olea ): in tutte le località monitorate è stata riscontrata una riduzione delle catture, con una media di poco superiore alle 9 catture per trappola e punte di 15. Sono pure in diminuzione le infestazioni, anche se le condizioni climatiche rimangono favorevoli alle ovideposizioni. Negli oliveti dove si supera la soglia del 4%, si raccomanda una veloce raccolta.

Occhio di pavone (Spilocaea oleaginea): i rilievi di questa settimana hanno accertato in tutti i comprensori olivicoli regionali infezioni di Occhio di pavone superiori al 5%, con punte dell’11% nelle aree poco ventilate di fondovalle, come nelle colline veronesi e nella Lessinia vicentina, causati dall’elevata umidità e dalle lunghe ore di bagnature fogliari dell’ultimo periodo.

Preoccupano, pure, gli oliveti con sesti d’impianto stretti, dove si sono riscontrate infezioni superiori al 20%. Si consiglia, una volta ultimata la raccolta, di eseguire un trattamento con prodotti RAMEICI, utili anche contro altri agenti fungini, o batterici, come la Rogna dell’olivo (Pseudomonas siringae), che trovano facile penetrazione attraverso le ferite generate dagli strumenti meccanici impiegati durante la raccolta.

Fertilizzazione Novembre è il mese in cui intervenire con l’apporto di fertilizzanti, particolarmente il FOSFORO (P 2 O 5 ) e il POTASSIO (K 2 O), utili a reintegrare la dotazione dei terreni e a conferire una maggiore resistenza della pianta al freddo. Le quantità da apportare variano secondo la fertilità del terreno, della produzione, dell’età delle piante e della vigoria dell’impianto, stabilendoli con analisi chimico-fisica del terreno, asportazioni della coltura e tenendo conto dei fenomeni d’immobilizzazione dei principi nutritivi e la mineralizzazione della sostanza organica. In mancanza di analisi, è possibile fare riferimento ai Disciplinari Produzione Integrata: Tecniche Agronomiche, Anno 2022 della Regione del Veneto U.O. Fitosanitario, che riportano:

-Fosforo P 2 O 5 Dose standard con normale dotazione del terreno 40 kg/ha;

-Potassio K 2 O Dose standard con normale dotazione del terreno 80 kg/ha.

 

Bollettino redatto in collaborazione con AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468



 



Prossimo Bollettino Agrometeorologico: martedì 6 deicembre


Bollettino redatto in collaborazione con: Regione del Veneto, Settore servizi fitosanitari

 

Bollettino Meteorologico aggiornato: http://www.arpa.veneto.it/previsioni/it/html/meteo_veneto.php