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Glossario ambientale

Il Glossario contiene oltre 2200 vocaboli comunemente utilizzati nella terminologia ambientale e fornisce per ognuno la relativa definizione; in corsivo è indicata la fonte da cui è tratta la definizione.

Consultazione on line

La ricerca può essere fatta selezionando l’iniziale del termine, apparirà, quindi, l’elenco delle definizioni che iniziano con quella lettera; oppure inserendo il termine nella finestra e selezionando la modalità di ricerca testuale: Definizione (definizione parola cercata) o Campo testuale (definizioni in cui è inserita la parola).

definizione definizione e campo testuale
 Calcare

Roccia sedimentaria ricca di carbonato di calcio, usata nell'edilizia e per produrre calce viva. (Fonte: Diz. Sabatini Coletti)

 Calcrete

Deposito dovuto principalmente ad un processo pedogenetico. Si tratta di un arricchimento di carbonati per evaporazione sotto condizioni climatiche di tipo arido o subarido. Si presenta da laminato e fortemente indurito nella parte alta fino ad assumere, nella parte bassa, un aspetto colonnare e/o di un fitto reticolo di noduli di dimensioni varie immersi in una matrice residuale relativa alla litologia di partenza. Il colore del calcrete varia da un grigio molto chiaro a bianco nelle sue componenti più pure. Secondo la letteratura questi depositi sono presenti in Puglia (crosta pugliese), Sicilia, Sardegna e Lazio. La formazione secondo alcuni autori è limitata al Tirreniano, mentre nel Tavoliere di Puglia certamente il processo si è ripetuto più volte nel tempo, ed ha interessato, con modalità diverse, tutte le litologie. (Fonte: ISPRA)

 CALMET

Modello diagnostico per la ricostruzione a scala locale di campi meteorologici tridimensionali di vento, temperatura, pioggia, etc. in aree ad orografia complessa ed in presenza di specchi d’acqua. (Fonte: ARPAV)

 Caloria

Cal: la quantità di calore necessaria ad elevare da 14,5 a 15,5°C la temperatura della massa di un grammo di acqua distillata a livello del mare. Esistono diverse varianti nella definizione di caloria, ciascuna usata in determinati ambiti scientifici. 1 caloria è pari a 4,18 joule. I multipli della caloria più utilizzati sono: Kilocaloria (Kcal) = 1000 calorie; Megacalorie (Mcal o MJ) = 1000.000 calorie. (Fonte: ARPAV)

 Cambiamenti climatici

Alterazione dell'equilibrio naturale del clima globale del nostro pianeta. I cambiamenti climatici principali riguardano l'aumento, in intensità e frequenza, di fenomeni estremi (uragani, temporali, inondazioni, siccità,), l'aumento del livello dei mari, la desertificazione, l'aumento di temperatura e la perdita di biodiversità. Per clima a livello globale si intende lo stato di equilibrio energetico tra il flusso totale di energia entrante sul nostro pianeta, che è quasi totalmente l'energia solare, ed il flusso totale di energia uscente dal nostro pianeta rappresentata in parte dalla radiazione solare riflessa dall'atmosfera, dalle nubi, dal suolo ed in parte dall'energia emessa o irraggiata dalla terra nel suo insieme. (Fonte: Ministero dell'Ambiente)

 Cambiamenti diurni

Evoluzione del pericolo di valanghe nel corso del giorno.
Durante il giorno il pericolo di valanghe può variare significativamente. La situazione primaverile è tipica: al primo mattino dopo una notte serena il pericolo di valanghe è basso, e nel corso della giornata aumenta a causa della radiazione solare e del riscaldamento diurno. (Fonte: European Avalanche Warning Services)

 Cambio di pendenza

Luogo dove l’inclinazione del pendio aumenta in modo sensibile. Costituisce un luogo privilegiato per l’accumulo di neve ventata. (Fonte: European Avalanche Warning Services)

 Campi elettromagnetici

CEM: sono costituiti dall’insieme dei campi elettrici, creati dal voltaggio (potenza) di una carica elettrica e dei campi magnetici, creati dallo scorrere (movimento) della carica stessa. In funzione della frequenza di oscillazione vengono definiti tutti i tipi di radiazione; le radiazioni elettromagnetiche (EM) aventi frequenze non superiori a quelle corrispondenti all'ultravioletto, sono definite radiazioni non ionizzanti. Le sorgenti naturali di campi elettromagnetici derivano principalmente da attività atmosferiche (temporali) o solari, mentre le principali sorgenti artificiali sono gli elettrodotti a media ed alta tensione, le linee elettriche di distribuzione e tutti i dispositivi alimentati a corrente elettrica alla frequenza di 50 Hz, quali elettrodomestici, videoterminali ecc. (Fonte: ARPAV)

 Campionamento

L’ottenimento di piccole quantità di materiale (solido, liquido o gassoso) a scopo di analisi. (Fonte: Portale Eniscuola)

 Campo magnetico

Regione di spazio nella quale si manifestano azioni magnetiche, dovute a interazione tra dipoli magnetici oppure generate da conduttori percorsi da corrente elettrica. Un campo magnetico viene descritto dal vettore H, chiamato intensità del campo magnetico e definito come la forza agente su una massa magnetica unitaria. H viene misurato in Ampere/metro (A/ m). Spesso si preferisce descrivere un campo magnetico mediante il vettore induzione magnetica B e ridefinire H come H = B/µ, dove µ è la permeabilità magnetica del mezzo in esame. B è misurato in Tesla (T). (Fonte: ARPAV)

 Canalone

Impluvio ripido e stretto, generalmente situato in prossimità di creste e delimitato da rocce nude. Contiene spesso detriti rocciosi. Luogo privilegiato per l’accumulo di neve ventata. (Fonte: European Avalanche Warning Services)

 Capacità d'uso dei suoli

Land Capability Classification (LCC): è una classificazione finalizzata a valutarne le potenzialità produttive -per utilizzazioni di tipo agro-silvo-pastorale- sulla base di una gestione sostenibile, cioè conservativa della risorsa suolo. La cartografia relativa a questa valutazione è un documento indispensabile alla pianificazione del territorio in quanto consente di operare le scelte più conformi alle caratteristiche dei suoli e dell'ambiente in cui sono inseriti. I suoli vengono classificati essenzialmente allo scopo di metterne in evidenza i rischi di degradazione derivanti da usi inappropriati. Tale interpretazione viene effettuata in base sia alla caratteristiche intrinseche del suolo (profondità, pietrosità, fertilità), che a quelle dell'ambiente (pendenza, rischio di erosione, inondabilità, limitazioni climatiche), ed ha come obiettivo l'individuazione dei suoli agronomicamente più pregiati, e quindi più adatti all'attività agricola, consentendo in sede di pianificazione territoriale, se possibile e conveniente, di preservarli da altri usi. (Fonte: Regione Piemonte)

 Capacità tampone

O “potere tampone” è la proprietà del terreno di opporsi, entro certi limiti, a variazioni del pH neutralizzando l’effetto degli agenti chimici acidi o alcalini che giungono nel terreno. (Fonte: ARPAV)

 Car pooling

Modalità di trasporto che consiste nella condivisione di automobili private da parte di più persone che percorrono lo stesso tragitto. (Fonte: ARPAV)

 Car sharing

Servizio che permette di utilizzare un'automobile su prenotazione, prelevandola e riportandola in un sito predefinito e possibilmente vicino al proprio domicilio, pagando per l'effettivo utilizzo fatto. (Fonte: ARPAV)

 Carbon sink

Vedi Pozzi di assorbimento del carbonio. (Fonte: Ministero dell'Ambiente)

 Carbon tax

Tassazione dei combustibili energetici di origine fossile in base al loro contenuto di carbonio, al fine di ridurre le emissioni di anidride carbonica in atmosfera. (Fonte: Ministero dell'Ambiente)

 Carbonio organico

Materiale di origine vegetale, più o meno eterogeneo, presente nei suoli che svolge un' essenziale funzione positiva su molte proprietà del suolo e si concentra, in genere, nei primi decimetri del suolo. Favorisce l’aggregazione e la stabilità delle particelle del terreno con l’effetto di ridurre l’erosione, il compattamento, il crepacciamento e la formazione di croste superficiali; si lega in modo efficace con numerose sostanze migliorando la fertilità del suolo e la sua capacità tampone; migliora l’attività microbica e la disponibilità per le piante di elementi nutritivi come azoto e fosforo. (Fonte: ARPAV)

 Carichi agricoli

Quantità di inquinanti rilasciati dal terreno a seguito dell’attività agro–zootecnica che insiste sul territorio. Sono strettamente legati al regime pluviometrico ed irriguo, alla tessitura del terreno, al tipo di coltura e alle modalità di fertilizzazione adottate. I fertilizzanti possono essere acquistati sul mercato (concimi minerali od organici) oppure derivare da deiezioni zootecniche (letami o liquami provenienti dall’allevamento aziendale o da allevamenti terzi). (Fonte: ARPAV)

 Carichi civili

Quantità di inquinanti presenti in acque reflue domestiche strettamente legati al numero di abitanti residenti e fluttuanti. (Fonte: ARPAV)

 Carichi industriali

Quantità di inquinanti presenti in acque reflue industriali a seguito dell’attività produttiva industriale che insiste sul territorio. (Fonte: ARPAV)

 Carichi potenziali

Quantità di inquinanti presenti in acque reflue industriali a seguito dell’attività produttiva industriale che insiste sul territorio. (Fonte: ARPAV)

 Carico idraulico giornaliero

Rappresenta i kg di BOD5 giornalmente in ingresso all’impianto o ad uno specifico trattamento. (Fonte: Provincia di Padova - Depuratori)

 Carico idraulico superficiale

Corrisponde alla velocità ascensionale espressa in m/h nel sedimentatore 1°, 2°, ecc. (Fonte: Provincia di Padova - Depuratori)

 Carta della natura

E' un progetto previsto dalla legge 394/91 “Legge quadro sulle aree naturali protette” che consiste nella realizzazione di una cartografia dell’intero territorio nazionale a diverse scale di analisi, che permetta di identificare lo stato dell’ambiente naturale e di stimarne qualità e vulnerabilità. Il prodotto, fruibile da Amministrazioni centrali e locali, fornisce utilissime informazioni a supporto della pianificazione territoriale. (Fonte: ARPAV)

 Cava

Scavo a cielo aperto per l'estrazione di materiali naturali da impiegare nelle più svariate attività umane. (Fonte: ISPRA)

 CDM

Clean Development Mechanism: meccanismo flessibile previsto dal Protocollo di Kyoto in base al quale i paesi industrializzati e ad economie in transizione (Annex I) possono realizzare, nei paesi in via di sviluppo (non Annex I), progetti che conseguano un beneficio ambientale in termini di emissioni di gas serra e trasferire tali benefici (crediti) sull'obbligo relativo al proprio paese. (Fonte: Ministero dell'Ambiente)

 Ceduo composto

Superficie a bosco costituito da fustaia e ceduo semplice frammisti. (Fonte: ISTAT)

 Ceduo semplice

Superficie forestale le cui piante, nate esclusivamente o prevalentemente da gemma, sono destinate a rinnovarsi per via naturale e agamica (gemma). (Fonte: ISTAT)

 Centro di raccolta

( o Ecocentro) Area attrezzata al ricevimento di rifiuti urbani o loro frazioni che non prevede l’installazione di strutture tecnologiche o processi di trattamento. Sono destinati al solo ricevimento dei rifiuti urbani e delle loro frazioni, nonché dei rifiuti ad essi assimilati, prodotti da utenze domestiche e non domestiche, provenienti dal territorio di competenza, e conferiti direttamente da privati e/o dagli operatori della raccolta differenziata e gestori del servizio pubblico. (Fonte: Normativa)

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ultima modifica 12/10/2010 10:55