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Progetti

Relativamente al tema acque superficiali, sono stati realizzati o sono in corso di implementazione i seguenti progetti:

Progetto I.S.PER.I.A.: Identificazione delle Sostanze PERicolose Immesse nell’Ambiente Idrico

l progetto I.S.PER.I.A (Identificazione delle Sostanze PERicolose Immesse nell’Ambiente idrico) ha coinvolto diverse strutture di ARPAV, sia della Direzione Tecnica che dei Dipartimenti Provinciali, e si è concluso nel 2007. L’obiettivo del progetto era quello di dare attuazione al D.M. n. 367/2003: “Regolamento concernente la fissazione di standard di qualità nell’ambiente acquatico per le sostanze pericolose ai sensi dell’art. 3 comma 4 del D.Lgs 152/1999”, che individuava standard di qualità per 160 sostanze pericolose nelle acque superficiali interne, di transizione e marino-costiere e standard di qualità per 27 sostanze nei sedimenti di acque marino-costiere, lagunari e di stagni costieri.

Gli standard di qualità del D.M. n. 367/03 sono stati modificati dapprima con il D.Lgs 152/06 e successivamente con il D.M. n. 56/2009 che ha fissato valori in linea con le direttive europee.

Il progetto I.S.PER.I.A. prevedeva una serie di obiettivi specifici:

  1. Redigere l’elenco delle sostanze pericolose presenti nel Veneto.
  2. Redigere l’elenco delle fonti di origine delle sostanze pericolose identificate (scarichi ed emissioni industriali, depuratori, attività agricole).
  3. Localizzare le fonti di origine.
  4. Adeguare l’attuale monitoraggio ARPAV delle acque superficiali interne, marino costiere e di transizione sia nel numero e nella localizzazione delle stazioni di monitoraggio, sia per l’introduzione di parametri da ricercare e metodiche analitiche da utilizzare.
  5. Identificare i programmi d’azione da intraprendere per la riduzione o l’eliminazione delle sostanze pericolose per il raggiungimento degli obiettivi da rispettare previsti dal D.M. n. 367/03.

 

Relazione Sintesi Isperia (PDF 772KB)

Progetto Linea Ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità Padova Mestre

Il progetto, in attuazione della D.D.G. del 9 Febbraio 2002 n. 675, è finalizzato alla tutela dell’ambiente idrico superficiale e sotterraneo, oltre che delle altre matrici ambientali, dall’impatto costituito dalla realizzazione dell’opera.

Vai alla pagina Tratta Ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità Padova Mestre - monitoraggio ambientale

Progetto Passante Autostradale di Mestre

Il progetto, che ha preso avvio nei primi mesi del 2004, è finalizzato alla tutela dell’ambiente idrico superficiale e sotterraneo, oltre che delle altre matrici ambientali, dall’impatto costituito dalla realizzazione dell’opera.

Vai alla pagina Passante Autostradale di Mestre - monitoraggio ambientale


Piano di Tutela delle Acque - affidamento ad ARPAV di supporto tecnico alla Regione

Con il progetto, avviato nel 2003, l'Agenzia ha contribuito significativamente alla redazione del Piano di Tutela delle Acque, supportando la Regione nella produzione di elaborati e nelle fasi di consultazione pubblica e diffusione

In particolare, nell'ambito del progetto sono stati prodotti elaborati comprendenti: descrizione generale delle caratteristiche dei bacini idrografici, sintesi delle pressioni e degli impatti esercitati dall'attività antropica sulle acque sotterranee e superficiali, elenco e rappresentazione cartografica delle aree sensibili e vulnerabili, mappa delle reti di monitoraggio, elenco degli obiettivi di qualità.

Monitoraggio ambientale del Bacino del fiume Fratta-Gorzone

Gli obiettivi e le azioni del progetto, previsto nell'ambito dell'accordo di programma quadro promosso dalla Regione per la "tutela delle acque e gestione integrata delle risorse idriche", sono i seguenti:

  1. Censimento delle fonti di pressione.
  2. Attività di monitoraggio intensivo delle acque superficiali e dei sedimenti.
  3. verifica del raggiungimento dello stato ambientale SUFFICIENTE entro il 2008 nel fiume Fratta Gorzone.
  4. Diffusione delle informazioni agli Enti ed alle Associazioni di categoria interessate.


Attività propedeutiche a implementazione diretttiva 2000/60/CE (Progetto BIO60)

Gli obiettivi del progetto, promosso e finanziato dalla Regione,  riguardano essenzialmente l'avvio delle procedure necessarie per l'implementazione dei monitoraggi biologici delle acque superficiali interne ai sensi della direttiva 2000/60/CE e del D.Lgs. n. 152/2006.

Attività propedeutiche a implementazione diretttiva 2000/60/CE (Progetto 2000/60 I lotto)

e attività del progetto, promosso e finanziato dalla Regione, sono finalizzate principalmente alla caratterizzazione del sistema idrografico ed idrogeologico per l'implementazione della direttiva 2000/60/CE e del D.Lgs. n. 152/2006. In particolare sono state implementate le seguenti azioni:

  1. Bacinizzazione della rete idrografica.
  2. Tipizzazione corpi idrici.
  3. Attivazione del Centro di documentazione bacini idrografici.
  4. Implementazione corpi idrici sotterranei del Veneto.
  5. Proposta identificazione agglomerati.
  6. Revisione del programma monitoraggio acque superficiali.
  7. Riconfigurazione della rete di monitoraggio delle acque sotterranee.

 

Progetto 2000/60 II° Lotto-Attuazione direttiva 2000/60/CE e 2000/118/CE

Le attività del progetto, promosso e finanziato dalla Regione, riguardano l'implementazione della direttiva 2000/60/CE e della direttiva "figlia" 2008/118/CE sulle acque sotterranee. In particolare sono state implementate le seguenti azioni:

  1. Integrazione ed ottimizzazione della rete di monitoraggio delle acque sotterranee.
  2. Implementazione di una rete specifica per il monitoraggio dei nitrati nelle acque sotterranee.
  3. Cartografia della fascia delle risorgive.
  4. Avvio del monitoraggio di elementi di qualità biologica sulle acque superficiali ad integrazione   del monitoraggio delle acque sotterranee.

Progetto 2000/60 III° Lotto - Supporto alla Regione per la redazione dei Piani di Gestione dei bacini idrografici e monitoraggio acque (Direttiva 2000/60/CE)

Le attività del progetto, promosso e finanziato dalla Regione, riguardano l'implementazione della direttiva 2000/60/CE ed in particolare il supporto tecnico per la redazione dei Piani di Gestione, previsti dall'art.117 del D.Lgs.152/06, oltre al monitoraggio dei corpi idrici.

Le principali attività di progetto sono:

  1. Realizzazione di elaborati tecnici e cartografia a supporto della stesura dei Piani di Gestione dei bacini idrografici.
  2. Aggiornamento dell’individuazionedelle fonti di pressione sui corpi idrici.
  3. Implementazione della nuova reportistica sulle acque nell'ambito del sistema europeo WISE.
  4. Sperimentazione ed implementazione di nuove attività di monitoraggio biologico delle acque interne.

 

Sistema di monitoraggio della rete idrica scolante nella laguna di Venezia

Gli obiettivi generali del progetto, promosso e finanziato dalla Regione con i fondi della Legge Speciale per Venezia, sono i seguenti:

  1. Controllo periodico di efficacia degli interventi di disinquinamento nel Bacino Scolante.
  2. Supporto alla gestione ordinaria del sistema di disinquinamento
  3. Supporto alla gestione delle emergenze ambientali
  4. Informazione e divulgazione dei dati ambientali

Tali obiettivi sono stati realizzati principalmente tramite il monitoraggio quali-quantitativo, autometico e manuale, dei corpi idrici del Bacino Scolante. Questa fase di progetto si è conclusa nel 2009.

Convenzione con Società Autostrade BS-PD per attività di Audit (progetto A31 )

Il progetto è finalizzato alla tutela dell’ambiente idrico superficiale e sotterraneo, oltre che delle altre matrici ambientali, dall’impatto costituito dalla realizzazione dell’opera (tratta autostradale A31 - Valdastico sud).

Convenzione con U.L.S.S. 15 ed E.T.R.A. S.p.A. - Progetto "Integrazione Informazioni Sanitarie ed Ambientali nel bacino scolante nella laguna di Venezia"

Gli obiettivi del progetto, promosso e finanziato dalla Regione con i fondi della Legge Speciale per Venezia, prevedono la realizzazione di un sistema informativo che integra dati ambientali e dati sanitari del territorio della ULSS 15 "alta padovana". In tale ambito ARPAV alimenta i data base con le informazioni sulle diverse matrici ambientali e provvede allo sviluppo di modelli di simulazione della dinamica degli inquinanti del reticolo idrografico superficiale e di simulazione quali-quantitativa delle acque sotterranee.

Attività di monitoraggio dei corpi idrici del bacino scolante nella laguna di Venezia (Progetto BSL2")

Gli obiettivi del progetto, promosso e finanziato dalla Regione con i fondi della Legge Speciale per Venezia, prevedono di:

  1. approfondire attraverso il monitoraggio automatico la dinamica dei carichi sversati nella laguna di Venezia.
  2. Proseguire il monitoraggio con le reti manuali sulle acque interne superficiali e sotterranee.
  3. Aggiornare il sistema informativo.
  4. Sviluppare lo specifico sistema modellistico di simulazione quali-quantitativa e di supporto alle decisioni.
  5. Aggiornare ed affinare la valutazione dei carichi inquinanti generati nel bacino scolante e veicolati in Laguna.

Qualità microbiologica dei corsi d'acqua utilizzati a scopo irriguo (Piano Triennale sicurezza alimentare 2008-2010)

Gli obiettivi del progetto, promosso e finanziato dalla Regione, sono:

  1. Migliorare la conoscenza dell’inquinamento microbiologico nei corsi d’acqua del Veneto, in particolare quelli utilizzati a scopo irriguo.
  2. Attuare la diffusione operativa sperimentale a Regione-Aziende ULSS ed eventualmente Consorzi di Bonifica – Province – Comuni di un bollettino informativo sulla qualità microbiologica e chimica delle acque correnti della regione.
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ultima modifica 05/01/2012 16:36