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Rete RESORAD

RESORAD è la sigla utilizzata per identificare la REte di SOrveglianza della RADiottività, nata con lo scopo di monitorare la radioattività nell’ambiente e negli alimenti e valutarne il trasferimento all’uomo.

Obiettivo principale della rete è analizzare l’andamento spazio-temporale della radioattività nelle matrici dei diversi comparti ambientali ed alimentari.

La rete è costituita da laboratori distribuiti su tutto il territorio nazionale, il cui coordinamento è attribuito ad ISIN; ne fanno parte le Agenzie ambientali di tutta Italia ed altri enti preposti a questa tipologia di misure.

Le misure

Arpav esegue misure e analisi di matrici ambientali (particolato atmosferico, acque superficiali...), alimentari (latte, carne, pesce...).Tutte le misure vengono inserite in SINRAD, il data base di RESORAD. I dati raccolti sono trasmessi alla Commissione Europea.

Nell'ambito delle attività di coordinamento, sono stati elaborati documenti tematici in convenzione con il MiTE:

  • Manuale della rete RESORAD: si tratta di una guida contenente tutte le informazioni relative al campionamento e alle analisi delle matrici di interesse per i laboratori costituenti la rete.
  • Valutazione di impatti radiologici da NORM: viene presentata in questo documento una metodologia per la valutazione della dose per lavoratori e pubblico, in conseguenza dell’esposizione a NORM impiegati in processi industriali e produttivi. La metodologia presentata è utile per effettuare le stime richieste dalla normativa nazionale. Questo lavoro è stato coordinato da Arpa Veneto.
  • Censimento attività/siti con NORM e raccolta della analisi di rischio: in questo documento vengono presentati i risultati di uno screening condotto a livello nazionale con lo scopo di definire la potenziale consistenza numerica delle nuove attività che impiegano materiali NORM.
  • Linee guida per la pianificazione delle campagne di misura della radioattività nelle acque potabili: il tema è trattato in diversi atti normativi nazionali ed europei, i quali forniscono dei criteri generali per attuare i controlli. Il presente documento mette a fuoco le modalità di pianificazione delle campagne di misura e le procedure analitiche da adottare per raggiungere una vasta copertura della popolazione e operare su vasta scala.
  • Linee guida per la sorveglianza radiometrica di rottami metallici e altri rifiuti: in questo documento vengono elaborate linee guida di supporto all’attività di Arpa/Appa per la gestione della problematica riguardante la presenza di sorgenti radioattive in rifiuti metallici e altre tipologie di rifiuti, utili ai fini sia del rilascio delle autorizzazioni ambientali, sia delle operazioni di messa in sicurezza e smaltimento di materiali radioattivi rinvenuti.
  • Livelli di riferimento, esenzione, allontamento (anche NORM): in questo documento sono elaborate indicazioni utili per le Arpa/Appa per la gestione della problematica dei livelli di allontanamento per rifiuti radioattivi, sorgenti radioattive e altro materiale radio contaminato.
  • Caratterizzazione radiometrica dei siti contaminati: Il problema della caratterizzazione dei siti contaminati coinvolge direttamente le Arpa/Appa su più fronti. In campo ambientale è più comune la tematica della caratterizzazione dei siti contaminati dal punto di vista chimico, lo è meno quella di natura radiologica. Nel documento sono fornite indicazioni e procedure operative da seguire per la corretta caratterizzazione di potenziali siti contaminati.
  • Banca Dati Radon: nel documento viene presentata la banca dati nazionale sulle misure di concentrazione di radon indoor; la banca dati è stata sviluppata da ISPRA e ISS in collaborazione con le ARPA/APPA.
Azioni sul documento

ultima modifica 10/03/2022 16:11