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Aree a rischio in Veneto

La cartina rappresenta la prima mappatura delle aree a rischio radon in Veneto: la Regione ha definito aree a rischio quelle in cui almeno il 10% delle abitazioni è stimato superare il livello di riferimento di 200 Bq/m3, inteso in termini di concentrazione media annua (DGRV n. 79/2002).

In figura sono rappresentate, raggruppate in classi, le percentuali di abitazioni con concentrazioni di radon superiori a tale livello di riferimento: sono aree a rischio quelle caratterizzate dai colori rosso scuro e marrone.

 

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dati cartografici

Mediamente si stima che il 14% delle abitazioni ubicate nei Comuni a rischio possa presentare concentrazioni di radon superiori al livello di riferimento di 200 Bq/m3. Non è escluso, comunque, che abitazioni situate fuori dai Comuni a più alto potenziale, possano presentare elevate concentrazioni di radon.

Lo scopo di questa mappa è quello di supportare le autorità e le organizzazioni locali nell'attuazione di piani di intervento di prevenzione. Questa mappa non è destinata ad essere utilizzata per determinare se una casa in una determinata area debba essere controllata per il radon. Case con elevati livelli di radon sono presenti in tutte le fasce di classificazione. Tutte le case dovrebbero essere controllate indipendentemente dalla posizione geografica.

L'identificazione delle aree a rischio radon è soggetta a continui aggiornamenti. Sono infatti previsti ulteriori approfondimenti di misura, nonchè l'utilizzo di migliorie delle tecniche elaborative, anche in accordo con le indicazioni che saranno fornite a livello nazionale dalle sedi competenti.

Comuni a rischio radon

Si riporta di seguito l'ultimo aggiornamento disponibile dei comuni individuati a rischio radon, suddivisi per provincia.

Provincia di Belluno: Agordo; Auronzo di Cadore; Borca di Cadore; Castellavazzo; Cibiana di Cadore; Comelico Superiore; Cortina d'Ampezzo; Danta di Cadore; La Valle Agordina; Longarone; Ospitale di Cadore; Perarolo di Cadore; Rivamonte Agordino; San Nicolo' di Comelico; San Vito di Cadore; Santo Stefano di Cadore; Soverzene; Taibon Agordino; Valle di Cadore; Vodo di Cadore; Voltago Agordino.

Provincia di Padova: Vo' e altri Comuni dell'Area Euganea.

Provincia di Treviso: Asolo; Fonte; Fregona; Ponzano Veneto; San Zenone degli Ezzelini; Vedelago.

Provincia di Vicenza: Agugliaro; Albettone; Arsiero; Breganze; Caldogno; Caltrano; Calvene; Campolongo sul Brenta; Carre'; Cassola; Chiuppano; Cogollo del Cengio; Conco; Costabissara; Dueville; Fara Vicentino; Foza; Isola Vicentina; Laghi; Lastebasse; Lugo di Vicenza; Lusiana; Malo; Marano Vicentino; Montecchio Precalcino; Monticello Conte Otto; Pedemonte; Piovene Rocchette; Posina; Recoaro Terme; Roana; Rosa'; Rossano Veneto; Rotzo; Salcedo; San Nazario; Sandrigo; Santorso; Sarcedo; Schiavon; Schio; Solagna; Thiene; Tonezza del Cimone; Torrebelvicino; Valdagno; Valdastico; Valli del Pasubio; Valstagna; Velo d'Astico; Vicenza; Villaverla; Zane'; Zugliano.

Scarica l'elenco dei Comuni a rischio radon

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ultima modifica 30/10/2013 13:06