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Come si bonifica

Considerate le ancora esigue esperienze esistenti (a livello regionale, ma anche nazionale) in materia di interventi finalizzati a mitigare i livelli di radon negli ambienti confinati, nel 2006 e nel 2011 la Regione del Veneto ha dato mandato ad ARPAV per l’organizzazione di seminari formativi sul tema. In particolare i seminari realizzati hanno avuto, quali destinatari, il personale tecnico dei Comuni interessati dai monitoraggi di radon condotti nelle scuole; l’obiettivo era quello di fornire loro gli strumenti per pianificare e gestire gli interventi di risanamento sugli edifici scolastici di pertinenza, con particolare riferimento anche alle tecniche per prevenire l’afflusso del gas nelle nuove edificazioni. gas_radon.jpg
Durante i seminari inoltre è stato distribuito un manuale sulle azioni di mitigazione, frutto della sperimentazione delle azioni di rimedio testate dallo IUAV (Istituto Universitario di Architettura di Venezia) insieme ad ARPAV.
La pubblicazione descrive le tipologie di interventi di mitigazione da applicare nelle situazioni che evidenziano livelli critici di radon, sia per edifici scolastici che residenziali.

Le tipologie di interventi risanatori da adottare, di natura strutturale, sono documentate in diversa letteratura scientifica, inclusa quella scaricabile dal sito internet dell’Agenzia.

L'azione di bonifica

Un’azione di rimedio prevede la stesura di un progetto, i lavori edili conseguenti, le misurazioni di verifica dell’efficacia della bonifica (di breve e lungo periodo); provvedimenti temporanei, quali l’incremento della ventilazione, l’inibizione parziale o totale dei locali più inquinati, possono naturalmente essere suggeriti e risultare utili, in attesa comunque di interventi risolutivi quali quelli più sopra richiamati.

Chi contattare per le bonifiche

È raccomandabile rivolgersi a professionisti specializzati per la progettazione degli interventi. L’intervento viene realizzato da imprese edili adeguatamente istruite ed è accompagnato da misure volte a verificarne l’efficacia.
I costi di bonifica possono variare, a seconda dell’intervento, da poche centinaia di euro a qualche migliaia.

L’attività di ARPAV

ARPAV è in grado di fornire il servizio di misura durante tutte le fasi dell’intervento di bonifica sia per orientare gli interventi di mitigazione, sia per confermarne l’efficacia a breve e a lungo termine.

In particolare:

  • Misure della concentrazione media di radon nel periodo di 7-14 giorni, con dosimetri passivi, in uno o più locali, volte a confermare i dati di concentrazione elevata e a chiarire meglio la distribuzione del radon all’interno dell’abitazione o dell’edificio.
  • Misure con strumentazione attiva, che permettono di seguire l’andamento temporale della concentrazione di radon nel locale scelto come indicatore della bonifica, ai fini di disporre di un dato iniziale di concentrazione.
  • Misure con strumentazione attiva durante l’intervento edilizio, per seguire l’influenza dello stesso sulla concentrazione.
  • Misure con strumentazione attiva ad intervento effettuato, per almeno 7-14 giorni, al fine di verificarne l’efficacia.
  • Nel caso di utilizzo di tecniche attive nella bonifica (che prevedono cioè sistemi che consumano energia, tipo impianti aspiranti o soffianti,..) sono svolte misure con strumentazione attiva ai fini di ottimizzare il funzionamento dei ventilatori, sia come potenza impiegata, sia come periodi temporali di accensione.
  • Misure a lungo termine (in genere un anno) con dosimetri passivi volte a confermare l’efficacia delle azioni di rimedio su lungo termine.

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ultima modifica 05/04/2017 09:45