Strumenti personali
Tu sei qui: Portale Temi ambientali Agenti fisici Radiazioni non Ionizzanti Campi elettromagnetici e salute La percezione del rischio

La percezione del rischio

La normativa attuale sui CEM è fortemente cautelativa perchè non esistono, ancora, prove certe e definitive sugli effetti nocivi di lungo periodo che tali agenti possono causare; nonostante questo è crescente nei cittadini la preoccupazione per l’inquinamento elettromagnetico.

Tale preoccupazione è legata ai complessi e non ancora del tutto noti meccanismi di interazione che le radiazioni non ionizzanti hanno con il corpo umano e l’ambiente, e per le vaghe informazioni sul tema. Inoltre l’elettrosmog rimane un "nemico nascosto", perché a differenza di altre forme di inquinamento, non può essere avvertito con i normali organi di senso: non si vede, non si sente, non si annusa.

La percezione del rischio è soggettiva; diversi fattori, come l’età, il sesso, la cultura del singolo e la natura stessa del rischio influenzano ciò che l’opinione pubblica pensa e il modo in cui si comporta in relazione ad un possibile rischio per la salute.

Per quanto riguarda l’elettrosmog significativi sono:

  • la volontarietà dell’esposizione (chi utilizza telefoni cellulari percepisce come basso il rischio dai campi RF emessi dagli apparecchi acquistati volontariamente);
  • la familiarità con il rischio (le tecnologie connesse ai CEM sono nuove, di difficile comprensione, poco familiari);
  • l’equità del rischio (chi non possiede un telefono cellulare ed è esposto ai CEM generati dalle Stazioni Radio Base è meno disposto ad accettare il rischio).

Può accadere di avere una percezione del rischio maggiore rispetto alla sua reale pericolosità e di sovrastimarne gli effetti, soprattutto in rapporto ai rischi già accertati dovuti ad altre fonti di inquinamento. E’ importante, perciò, inquadrare il problema all’interno di una scala razionale di priorità delle emergenze ambientali per dargli la giusta attenzion e pianificare le risorse da destinare alle attività di controllo e di bonifica.

Azioni sul documento

ultima modifica 10/03/2010 10:47