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Indicatore Obiettivo DPSIR Stato attuale indicatore Trend della risorsa
Emissioni di sostanze acidificanti (SO2, NOx, NH3) Le emissioni regionali di sostanze acidificanti sono in diminuzione ? S

DESCRIZIONE

Le emissioni antropogeniche di biossido di zolfo (SO2) derivano in gran parte dall'uso di combustibili contenenti zolfo. Gli ossidi di zolfo sono tra i principali agenti del processo di acidificazione dell’atmosfera, con effetti negativi sugli ecosistemi e sui materiali. Gli ossidi di azoto (NOx) sono originati dai processi di combustione che avvengono ad alta temperatura e le fonti principali sono i trasporti, la combustione industriale, la produzione di elettricità e calore. Per quanto riguarda l’ammoniaca (NH3), le emissioni derivano quasi totalmente dalle attività agricole (con particolare riferimento alla gestione dei reflui zootecnici).

OBIETTIVO
E’ stata emanata la Direttiva (UE) 2016/2284 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14 dicembre 2016 concernente la riduzione delle emissioni nazionali di determinati inquinanti atmosferici, che modifica la direttiva 2003/35/CE e abroga la direttiva 2001/81/CE sui NEC – National Emission Ceilings. Gli Stati Membri devono recepire la nuova direttiva entro il 1° luglio 2018. La direttiva stabilisce gli impegni nazionali di riduzione delle emissioni rispetto all'anno base 2005, per qualsiasi anno dal 2020 al 2029, e successivamente a partire dal 2030. Relativamente ai due periodi indicati, sono state stabilite percentuali di riduzione rispettivamente del 35% e 71% per SO2, del 40% e 65% per NOx, del 5% e 16% per NH3. Il principale riferimento normativo nazionale attualmente è il D.Lgs n. 171/2004 (recepimento della Direttiva 2001/81/CE). Non sono invece fissati, dalla normativa vigente, tetti di emissione a livello regionale.

VALUTAZIONE

faccina gialla A livello regionale è stato realizzato l’inventario delle emissioni in atmosfera (INEMAR Veneto) che stima le emissioni riferite all'annualità 2013 di 11 macroinquinanti e 5 microinquinanti a livello comunale per 208 attività emissive, secondo la metodologia EMEP/EEA e la nomenclatura delle fonti SNAP97. Gli 11 Macrosettori emissivi SNAP97 sono presentati nei grafici relativi agli inquinanti atmosferici. I dati presentati nella scheda indicatore fanno riferimento ad INEMAR Veneto 2013 nella versione definitiva.

In Veneto nel 2013 le emissioni di SO2 derivano per il 39% dal Macrosettore M03 – Combustione nell'industria, per il 31% dal M01 – Produzione di energia e trasformazione di combustibili, per il 15% dal M04 – Processi produttivi, per l’8% dal M02 – Combustione non industriale e per il 6% dal M08 – Altre sorgenti mobili e macchinari.

Nel caso degli ossidi di azoto (NOx) vi è la netta prevalenza del Macrosettore M07 – Trasporto su strada, che contribuisce con il 47% alle emissioni totali regionali. Seguono con il 23% il comparto industriale (comprendente la somma dei Macrosettori 01, 03 e 04), con il 18% gli altri trasporti (M08) e con il 10% la combustione nel settore residenziale (M02).

Infine, le emissioni di ammoniaca derivano per il 98% dalla gestione dei reflui zootecnici e dalle coltivazioni con fertilizzanti del M10 – Agricoltura.


box giallo INEMAR Veneto è disponibile per quattro annualità 2005, 2007/8, 2010 e 2013. Tra il 2010 ed il 2013 si osserva un andamento in diminuzione delle emissioni pari a -13% per l’SO2 e -18% per gli NOx, mentre l’emissione di l’NH3 è aumentata dell’11%. I macrosettori in cui si osservano maggiori riduzioni per l’SO2 sono il M03 (Combustione nell'industria, -443 t), il M04 (Processi produttivi, -475 t) ed il M08 (Altre sorgenti mobili e macchinari, -293 t). Per gli NOx le riduzioni più importanti derivano dai trasporti su strada (M07: 12.664 t in meno) e dalla combustione nell'industria (M03: 3.707 t in meno). Le emissioni di ammoniaca sono in aumento nel comparto agricolo (M10: 5.012 t in più), a causa dell’aumento dei quantitativi di fertilizzanti impiegati nei terreni agricoli, in particolare di urea.


Mappe regionali delle emissioni annuali a livello comunale di Biossido di zolfo (SO2), Ossidi di azoto (NOx), Ammoniaca (NH3), basate su INEMAR Veneto 2013.

emiss_com_2013_DEF_SO2.jpgemiss_com_2013_DEF_NOx.jpgemiss_com_2013_DEF_NH3.jpg

clicca sulle singole mappe per ingrandirle

L'aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2015 è previsto per gennaio 2020.

licenzalicenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.

Metadati
Data ultimo aggiornamento 28/2/2017
Fonte dei dati ARPA VENETO - REGIONE VENETO
Fonte dell'indicatore ARPA VENETO - REGIONE VENETO
Sorgente digitale dei dati INEMAR VENETO 2013, Inventario Emissioni in Atmosfera in Regione Veneto nell'anno 2013 - dati definitivi
Scopo
Unità di misura tonnellate/anno (t/a)
Metodo di elaborazione
Riferimento normativo D.Lgs. 171/04 (recepimento della Direttiva NEC, abrogata dalla Direttiva (UE) 2016/2284). D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.
Valore di riferimento
Periodicità di rilevamento dei dati ogni 2-3 anni (rif. D.Lgs. 155/2010)
Periodicità di rilevamento dell'indicatore ogni 2-3 anni (rif. D.Lgs. 155/2010)
Periodicità di riferimento dal 1/1/2013 - al 31/12/2013
Unità elementare di rilevazione comune
Livello minimo geografico Comunale
Copertura geografica regione
Aspetti da migliorare
Link utili
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento