Strumenti personali
Tu sei qui: Portale Temi ambientali Energia Risparmio ed efficienza energetica Buone pratiche Buone pratiche in ufficio Il fotovoltaico in ARPAV Caratteristiche tecniche dell'impianto

Caratteristiche tecniche dell'impianto

Struttura del campo fotovoltaico e caratteristiche degli inverter

Il campo fotovoltaico è stato suddiviso in 3 sottocampi così configurati:

  • 30 moduli ripartiti in 3 stringhe da 10 moduli ciascuna, con potenza di picco di 6.300W;
  • 32 moduli ripartiti in 4 stringhe da 8 moduli ciascuna, con potenza di picco di 6.720W.

La tecnologia delle celle costituenti i moduli è ad eterogiunzione con strato intrinseco, consistente cioè in wafer ibridi monocristallini rivestiti di uno strato sottile di silicio amorfo, avente la capacità di aumentare i rendimenti soprattutto alle temperature più elevate.

impianto_fotovoltaico_pagina.jpg

 

La scelta degli inverter, dispositivi elettronici in grado di convertire corrente continua in corrente alternata, è stata effettuata in base alla loro compatibilità con la configurazione dei sottocampi e al controllo dei limiti di tensione all’ingresso degli inverter. Le verifiche sono state eseguite in corrispondenza dei valori minimi di temperatura esterna e dei valori massimi di temperatura raggiungibili dai moduli.
Gli inverter, di potenza nominale in corrente alternata pari a 6.000 W, contengono all’interno un trasformatore di isolamento in grado di fornire in uscita la tensione richiesta, rispettando i valori stabiliti dalle norme.
Questi dispositivi sono dotati di un sistema di monitoraggio locale e di un’interfaccia per il collegamento al sistema di controllo e supervisione dell’impianto e forniscono le seguenti segnalazioni:

  • perdita di isolamento verso terra lato corrente continua;
  • funzionamento in parallelo alla rete;
  • guasto interno al dispositivo.

Gli inverter sono omologati secondo la direttiva ENEL DK 5940.

Dimensionamento delle linee elettriche

Il dimensionamento delle linee elettriche è stato effettuato imponendo una caduta di tensione massima del 2%. Ciascuna stringa è provvista di idonei scaricatori di protezione dalle sovratensioni dovute ad eventi di origine atmosferica.
Le apparecchiature elettriche, quali il quadro in corrente continua, i 3 inverter ed il quadro di parallelo e di interfaccia, sono installati all’interno del complesso in un locale tecnico, mentre un interruttore di connessione è posto presso il punto di consegna ENEL, dove è presente il contatore di misura dell’energia prodotta.

Sistema di controllo dell’impianto

L’impianto è dotato di un sistema di controllo e monitoraggio che permette, grazie ad un software dedicato, l’interrogazione in ogni istante del generatore al fine di verificare la funzionalità degli inverter installati, con la possibilità di visionare le funzioni di stato, la potenza istantanea, la producibilità giornaliera e progressiva, le ore di funzionamento, la radiazione solare, la temperatura dell’aria e dei moduli ed eventuali anomalie.
Lo schema a blocchi dell’impianto, ispirato a criteri di semplicità, sicurezza e minima spesa, è illustrato nella figura 4.

Azioni sul documento

ultima modifica 14/02/2011 15:54