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Indicatore Obiettivo DPSIR Stato attuale indicatore Trend della risorsa
SPI (Standardized Precipitation Index ) Qual’è lo stato di siccità del territorio veneto? S

DESCRIZIONE

L'indice SPI - Standard Precipitation Index , sviluppato da McKee et al. (1993), è un indicatore di surplus o deficit pluviometrico estesamente utilizzato a livello internazionale. Esso considera la variabile precipitazione e definisce gli stati siccitosi o umidi rapportando alla deviazione standard la differenza degli apporti pluviometrici rispetto alla precipitazione media di un determinato intervallo di tempo (ovvero il quantitativo di pioggia caduto viene valutato in base alla variabilità della precipitazione negli anni precedenti). I valori dello SPI oscillano nella maggior parte dei casi tra +2 e -2 anche se questi estremi possono essere superati entrambi. I valori positivi indicano situazioni di surplus pluviometrico mentre valori negativi individuano situazioni di siccità. L’indice viene calcolato tipicamente per periodi di 1-3-6-12 mesi, le durate di 1-3 mesi danno informazioni sulle disponibilità idriche dei suoli ai fini delle produzioni agrarie, le durate di 6-12 mesi (ed oltre) danno informazioni sulle disponibilità idriche a livello di bacino idrologico (portate fluviali e livelli di falda). Per i calcoli dell’indice si sono utilizzati i dati pluviometrici puntuali rilevati nel periodo 1994-2012 dalle circa 160 stazioni pluviometriche automatiche dell’ARPAV, con successiva spazializzazione dei dati di SPI sull’intero territorio regionale.

OBIETTIVO

L'indice SPI consente l'individuazione di aree del territorio regionale o periodi temporali nel corso del 2013 caratterizzati da situazioni di siccità o di eccesso di apporti pluviometrici

VALUTAZIONE

SPI 2013Legenda
SPI_anno2013.jpg SPI legenda 2012

faccina gialla Analizzando l’andamento dello SPI riferito ai 12 mesi dell’anno 2013 si rilevano diffuse condizioni di normalità con aree moderatamente umide in quasi tutta la provincia sia di Verona sia di Venezia nella parte occidentale della provincia di Rovigo e nel sud del padovano.

SPI Primavera 2013SPI Estate 2013

SPI_primavera_2013.jpg

SPI_estate_2013.jpg

SPI Autunno 2013 SPI Inverno 2013

SPI_autunno_2013.jpg

SPI_inverno_2013.jpg

 

Considerando le stagioni meteorologiche (trimestri): l’inverno 2012-2013 e l’autunno presentano prevalenti segnali di normalità, ovvero gli apporti pluviometrici rientrano nel normale campo di variabilità dei valori attorno alla media. Viceversa nella primavera sono prevalenti segnali di umidità estrema ed infatti le precipitazioni primaverili sono le maggiori, perlomeno dal 1992. Nell’estate sono presenti segnali di siccità moderata, severa ed estrema localizzati principalmente sul Veneto nord orientale (in particolare sul Bellunese orientale e sul Trevigiano).

 

licenzalicenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.

Metadati
Data ultimo aggiornamento 7/3/2016
Fonte dei dati ARPAV - Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio
Fonte dell'indicatore ARPAV - Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio
Sorgente digitale dei dati SIRAV
Scopo
Unità di misura classi di piovisità
Metodo di elaborazione
Riferimento normativo
Valore di riferimento media 1994 - 2012
Periodicità di rilevamento dei dati giornaliera
Periodicità di rilevamento dell'indicatore annuale
Periodicità di riferimento dal 1/1/1994 - al 31/12/2013
Unità elementare di rilevazione stazione di monitoraggio
Livello minimo geografico Puntuale
Copertura geografica regione
Aspetti da migliorare
Link utili
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento