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Autunno 2012

L’autunno 2012 ha presentato caratteristiche di notevole variabilità, alternando episodi perturbati anche intensi con frequenti avvezioni sciroccali che hanno apportato precipitazioni superiori alle medie, a periodi di maggiore stabilità, spesso accompagnati da avvezioni di aria piuttosto mite, tanto che le temperature sono risultate mediamente sopra le medie. A conferma di una stagione piuttosto piovosa sia lo scarto decisamente rilevante dei cumulati stagionali, sia il superamento su alcune stazioni dei massimi di precipitazione in 1 giorno. A conferma invece della mitezza delle temperature il fatto che su molte aree della pianura non si siano mai registrate temperature notturne negative, e che i massimi storici di temperatura massima stagionale siano stati in molti casi avvicinati. L'ultimo episodio perturbato di fine novembre ha determinato l'avvio precoce della stagione invernale in montagna.

 

Il commento meteoclimatico si articola in tre sezioni principali:

 Analisi sinottica

L’autunno 2012 è stato caratterizzato da moltissime giornate di tempo variabile o addirittura perturbato con ben 30 giornate dinamicamente perturbate e 26 giornate con struttura mista, mentre si sono verificate solo 35 giornate di tempo dinamicamente stabile, vale a dire esattamente la metà delle giornate stabili rilevate nella stagione autunnale precedente. Il bel tempo si verifica soprattutto a settembre e soprattutto in ottobre, quando si viene osservata una fase anticiclonica di ben 10 giorni (dal 16 al 26 Ottobre), mentre Novembre risulta molto avaro di belle giornate. Se gli episodi perturbati non sono mancati, occorre considerare che a diverse riprese le piogge sono state abbondanti, specie negli ultimi due episodi sciroccali: 10/11 Novembre 2012 e 27/29 Novembre 2012. Episodi rilevanti che hanno provocato allagamenti in varie zone del Veneto.

Vai alla descrizione analitica dei mesi:

Dati meteorologici

Temperature minime, massime e medie nei capoluoghi di provincia

mesemassime assoluteminime assolutemedia delle medie
settembre 28 - 32 °C 7 - 11 °C 17 - 20 °C
ottobre 23 - 26 °C -2 - 4 °C 12 - 15 °C
novembre 17 - 19 °C -4 - 3 °C 7 - 11 °C

Giorni piovosi sulla regione (numerosità nel periodo di rilevamento)

meseN° di giorni piovosi (>= 1mm)N° giorni con precipitazioni >= 40 mm
settembre 15
3 [di cui 2 sopra i 60 mm, il 12 e il 24 settembre, con massimo di 81.6 mm a Quero il 12]
ottobre 16 4 [di cui 2 sopra i 60 mm, il 15 e il 28 ottobre, con massimo di 127.8 mm a Valpore il 15]
novembre 18
6 [di cui 5 sopra i 60 mm, il 4, il 5, l'11, il 27 ed il 28 novembre, con massimi il giorno 11 di 278.4 mm a Valpore, 241.4 mm in Cansiglio, 225.0 mm a Col Indes (Alpago) e 220.2 mm a Soffranco (Val Zoldana)]

Eventi nevosi

meseEventi con accumulo di neve al suolo sulla montagna veneta (data del rilievo alle ore 8.00)
settembre 3 [l'1 settembre sopra i 2200 m, il 13 settembre sopra i 1900 m e il 20 settmbre sopra i 2500 m]
ottobre
7 [13-16 ottobre, sopra i 2300 m in calo a 1200/1400 m, e 27-29 ottobre, sopra i 900/1200 m]
novembre 10 [1/3 novembre sopra i 1000/1500 m, 11/12 novembre sopra i 1600 m in rialzo a 2600 m, il 23 novembre sopra i 1900 m, e 27/30 novembre sopra i 1700 m]

  

 

Dati climatologici

Analisi termometrica

L'analisi termometrica prevede alcune elaborazioni relative alla temperatura misurata a 2m; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Una selezione di 32 stazioni Tabella con alcuni valori termici di riferimento dalla tabella si osserva che:
  • Temperatura media trimestrale: risulta in tutte le stazioni monitorate superiore alla media di riferimento, in maniera più marcata e omogenea sulle zone meridionali della Regione.
  • Temperatura media novembre: risulta ovunque superiore alla media di riferimento, in maniera anche marcata su molte stazioni, con scarti dalla media anche di +1.5/+2°C.
  • Giorni con T minima sotto 0°C: per tutte le stazioni il numero di giornata con temperatura minima negativa è inferiore alla media; risalta la totale assenza di minime negative su tutte le aree meridionali, dalla pedemontana in giù.
  • Valore minimo trimestrale di T minima: risulta ovunque ampiamente superiore al valore minimo storico (a conferma di notti mediamente più miti).
  • Valore massimo trimestrale di T massima: risulta pressoché ovunque inferiore al massimo storico, anche se in molti casi, soprattutto tra la pianura e la costa, gli scarti rispetto ai massimi storici sono modesti. La stazione di Portogruaro Lison ha eguagliato il massimo storico.

Analisi pluviometrica

L'analisi pluviometrica prevede alcune elaborazioni relative alla precipitazione misurata a 2m; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Una selezione di 32 stazioni Tabella con alcuni valori pluviometrici di riferimento dalla tabella si osserva che:
  • Precipitazione media mensile: risulta generalmente sopra la media, in molti casi anche in maniera rilevante; per molte stazioni gli scarti si posizionano tra il 50% ed il 100% oltre le medie, con un massimo ad Auronzo dove è piovuto il 110% in più della media. La sola stazione di Eraclea presente uno scostamente, seppure di poco, negativo.
  • Numero medio di giorni piovosi: per tutte le stazioni analizzate è superiore alla media trimestrale, a conferma di un autunno patricolarmente piovoso.
  • Numero medio di giorni con precipitazione superiore a 20 mm: risultano entro la media trimestrale o in alcuni casi leggermente al di sopra.
  • Precipitazione massima accumulata in un giorno o in 5 giorni: alcuni valori storici per le precipitazioni di un giorno risultano superati, in particolare a Casamazzagno, Auronzo, Longarone e Conegliano Veneto. Non risulta superato invece alcun valore storico per le pioggia cumulata in 5 giorni.

 

Analisi nivometrica

L'analisi nivometrica prevede alcune elaborazioni relative alla precipitazione nevosa misurata da stazioni o da operatori; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Stazione Arabba [1979-2012] Altezza del manto nevoso stagionale rispetto alla media 1980-2010
Si evidenziano due episodi significativi per il mese di ottobre, ma con successiva totale scomparsa del manto nevoso. Gli ultimi 3 giorni di novembre nevicate più consistenti segnano l'inizio della vera e propria stagione di accumulo al suolo, con una cumulato di neve fresca di 47 cm e un'altezza massima di neve al suolo di 42 cm il giorno 29.

 

Note al testo

 

  1. valore “superiore alla media”, “inferiore alla media” e “in media”: valori superiori al 75° percentile, inferiori al 25° percentile e compresi nell’intervallo tra questi due estremi, rispettivamente, oppure entro una deviazione standard.
  2. valore “molto superiore” e “molto inferiore”: valori esterni all’intervallo 2.5°-97.5° percentile. Ove specificato si è fatto ricorso alla mediana, anziché alla media per l'elevata dispersione di specifici dati, come l'altezza del manto nevoso.
  3. Fonte dei dati: reanalisi National Centers for Environmental Prediction (NCEP), stazioni termopluviometriche della rete di ARPAV - Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio.
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ultima modifica 09/05/2013 11:40