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Estate 2010

L’estate 2010 si presenta come piuttosto calda con prolungate fasi di bel tempo con temperature elevate per gran parte di luglio e parte dell’ultima decade di agosto. Tuttavia non sono mancante le fasi di variabilità o d’instabilità, le quali lasciano il segno ogni singola volta: la neve a bassa quota il 20 giugno, forti e disastrosi temporali con trombe d’aria e grandinate l’11, il 19 luglio, frequenti episodi perturbati in agosto con la neve a bassa quota a fine mese. L’estate 2010 si caratterizza con una maggiore frequenza di maltempo sulle Prealpi e sulla pianura, paradossalmente molto meno sul settore dolomitico dove la frequenza dei temporali risulta inferiore alla media.

 

Di seguito, ad una descrizione della situazione meteorologica è associata un'analisi sintetica dei parametri termo-pluvio-nivometrici che hanno caratterizzato il periodo.
Il commento meteoclimatico si articola in tre sezioni principali:

 

Analisi sinottica

Nel corso dell'estate 2010 si sono verificati 43 giorni di alta pressione dinamica (presente sia al suolo che in quota) responsabili di giornate generalmente belle, a volte calde, 35 di bassa pressione e 14 giornate miste con anticiclone al suolo e depressioni in quota o vice versa, quest’ultime associate a tempo variabile o instabile, in alcuni casi perturbate. L’estate, seppur non eccezionalmente bella, ha elargito qualche fase di bel tempo caldo.
Di seguito, ad una descrizione della situazione meteorologica è associata un'analisi sintetica dei parametri termo-pluvio-nivometrici che hanno caratterizzato il periodo.
Si veda il dettaglio mensile:

 

Dati meteorologici

Temperature minime, massime e medie nei capoluoghi di provincia

Mese Massime assolute Minime assolute Media delle medie
Giugno 29-35°C 4-13°C 18-22°C
Luglio 34-38°C 7-16°C 20-25°C
Agosto 29-35°C 7-11°C 18-23°C


Giorni piovosi sulla regione (numerosità nel periodo di rilevamento)

Mese N° giorni piovosi (>=1 mm) N° giorni con precipitazioni >= 20 mm
Giugno 22 12 [di cui 8 con precipitazioni superiori a 40 mm. In particolare, 3 di tali eventi risultano superiori ai 70 mm e il più intenso risulta quello del 20 con 100-145 mm nel veneziano]
Luglio 24 14 [di cui 8 con precipitazioni superiori a 40 mm. L'evento più intenso è quello del 29 luglio con 100-105 mm nell'alto padovano]
Agosto 24 16 [di cui 7 con precipitazioni superiori a 40 mm. In particolare 3 di questi eventi registrano più di 70 mm. I due eventi più intensi sono il 13-14 agosto con medie di 100-130 mm nel recoarese]


Eventi nevosi

Mese Eventi con accumulo di neve al suolo sulla montagna veneta
Giugno tra la sera del 19 e per buona parte del 20 giugno la neve scende fino sui 1400 m, localmente fino sui 1100 m sulle Dolomiti, con apporti significativi oltre i 1800/2000 m [15/20 cm, localmente 30/35 cm oltre i 2200/2300 m]
Luglio Non si registrano eventi
Agosto Non si registrano eventi


Dati climatologici

Analisi termometrica
L'analisi termometrica prevede alcune elaborazioni relative alla temperatura misurata a 2m; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Tutte le stazioni attive con almeno 10 anni di dati Scarto termico stagionale risulta entro la media di riferimento [generalmente entro 1°C rispetto alla media stessa]
Una stazione per provincia Giorno tipo per il periodo Giugno-Agosto 2010 dai grafici si osservano due fasi anomale, la prima, fredda, in corrispondenza al 20 giugno; la seconda, calda, in corrispondenza alla seconda decade di luglio
Una selezione di 32 stazioni Tabella con alcuni valori termici di riferimento la media mensile risulta entro 1°C nella media di riferimento in tutte le stazioni considerate; il numero di giorni con temperatura massima superiore a 25/30°C risulta generalmente in media, leggermente superiore nelle stazioni di Misurina e Arabba; per buona parte delle stazioni a meno di 500 m slm, si conta un numero di "notti tropicali" [Tmin > 20°C] superiore alla media ad indicare notti complessivamente piuttosto calde, almeno in tale fascia altimetrica


Analisi pluviometrica
L'analisi pluviometrica prevede alcune elaborazioni relative alla precipitazione misurata a 2m; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Tutte le stazioni attive con almeno 10 anni di dati Scarto pluviometrico stagionale buona parte della pianura e Prealpi veronesi e parte di quelle vicentine, mostrano uno scarto positivo [eccetto parte del vicentino e veronese ai confini con Vicenza, mentre tutto il bellunese evidenzia uno scarto negativo rispetto alla media
Una stazione per provincia Precipitazione mensile nel periodo Giugno-Agosto 2010 a giugno risulta superiore alla media a TV, PD, RO, molto superiore alla media a VR, altrove in media; a luglio risulta inferiore alla media a RO, molto inferiore alla media a BL, superiore alla media a VI, PD, altrove in media; ad agosto risulta superiore alla media a PD, VR, in media altrove
Una selezione di 32 stazioni Tabella con alcuni valori pluviometrici di riferimento la precipitazione media mensile risulta in molte stazioni superiore alla media di riferimento e in un paio di stazioni dolomitiche inferiore (Agordo e Misurina); i giorni piovosi e i giorni con precipitazioni superiori a 20/40 mm risultano sostanzialmente entro la media di riferimento; diverse stazioni, invece, indicano per le precipitazioni cumulate su 1/5 giorni valori superiori alla media (specie per quelle sui 5 giorni, ad indicare la presenza, meno frequente nella stagione estiva, di eventi prolungati a più di un giorno)


Analisi nivometrica
Le rilevazioni relative all'altezza del manto nevoso vengono misurate in automatico; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione. Nei grafici sono riportate solo le stazioni che hanno registrato qualche evento nevoso nel corso dell'estate 2010, cioè le stazioni del bellunese, a quote superiori a 1900 m [Monti Alti di Ornella, Cima Pradazzo, Ra Vales, Casera Doana, Casera Coltrondo, Monte Piana].

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Stazione di Arabba [1979-2010] Altezza del manto nevoso stagionale rispetto alla media Interessante osserare che la per quanto esigua precipitazione nevosa (4 cm) del 20 giugno 2010 risulta anomala [superiore al 97.5° percentile]
6 stazioni in quota sui monti veneti Altezza del manto nevoso stagionale rispetto alla media 1990-2009 i grafici mettono in evidenza i pochi episodi verificatisi nel corso dell'estate 2010. In particolare Ra Valles, ma in parte anche Monti Alti di Ornella, mettono in luce una peculiare persistenza, quasi anomala a Ra Valles, del manto nevoso nel mese di giugno



NOTE AL TESTO:
1. Giorno tipo: media mobile su 31 giorni della temperatura media giornaliera dall'anno di attività della stazione. Nell'analisi si riporta solo il giorno tipo per le stazioni rappresentative dei capoluoghi di provincia.
2. Valore “superiore alla media”, “inferiore alla media” e “in media”: valori superiori al 75° percentile, inferiori al 25° percentile e compresi nell’intervallo tra questi due estremi, rispettivamente, oppure entro una deviazione standard.
3. Valore “molto superiore” e “molto inferiore”: valori esterni all’intervallo 2.5°-97.5° percentile. Ove specificato si è fatto ricorso alla mediana, anziché alla media per l'elevata dispersione di specifici dati, come l'altezza del manto nevoso.
4. Fonte dei dati: reanalisi National Centers for Environmental Prediction (NCEP), stazioni termopluviometriche della rete di ARPAV - Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio.

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ultima modifica 24/02/2012 10:37