Strumenti personali
Tu sei qui: Portale Temi ambientali Climatologia Dati Estate 2013

Estate 2013

L'estate 2013 ha avuto un andamento altalenante, alternando periodi piuttosto freschi, soprattutto nella prima metà del mese di giugno e a fine periodo nella seconda metà di agosto, a periodi decisamente caldi, soprattutto tra la metà di luglio e la metà di agosto: durante questa fase si è registrata la più intensa e duratura ondata di calore stagionale, tanto che su molte stazioni montane, soprattutto in quota sulle Dolomiti, si sono superati i valori assoluti mai registrati. In generale l'estate è risultata all'incirca 1°C più calda del normale. Dal punto di vista pluviometrico l'estate è stata nel complesso poco piovosa, fatta eccezione per alcune singole località interessate da ripetuti fenomeni temporaleschi localizzati; da sottolineare come la fase più calda sia quasi ovunque coincisa con un fase complessivamente siccitosa.

Il commento meteoclimatico si articola in tre sezioni principali:

Analisi sinottica

Vai alla descrizione analitica dei mesi:

 

Dati meteorologici

Temperature minime, massime e medie nei capoluoghi di provincia

mesemassime assoluteminime assolutemedia delle medie
giugno 31/36°C 8/12°C 18/22°C
luglio 33/38°C 12/18°C 22/26°C
agosto 34/38°C 10/16°C 21/24°C

Giorni piovosi sulla regione (numerosità nel periodo di rilevamento)

meseN° di giorni piovosi (>= 1mm)N° giorni con precipitazioni >= 40 mm
giugno 23 6 (il 5 con un massimo di 45.8 mm a Este (loc. Calaone), il 9 con un massimo di 81.6 mm a Contrà Doppio Posina, il 22 con un massimo di 42.0 mm a Sospirolo, il 23 con un massimo di 41.6 mm a Lamon, il 24 con un massimo di 103.4 mm a S. Andrea (Gosaldo) e il 27 con un massimo di 43.6 mm a Bardolino Calmasino).
luglio 28 6 (il 4 con un massimo di 50.8 mm a Teolo, il 9 con un massimo di 45.4 mm a Mondeval di Sopra, l'11 con un massimo di 79.0 mm a Fossalta di portogruaro, il 13 con un massimo di 64.0 mm a Gesia (Cavarzere), il 23 con un massimo di 45.2 mm a Marcesina e il 29 con un massimo di 41.2 mm a Contrà Doppio Posina).
agosto 16 7 (il 13 con un massimo di 44.8 mm ad Agordo, il 14 con un massimo di 85.8 mm a San Bellino, il 19 con un massimo di 55.6 mm a crep di Pecol, il 23 con un massimo di 41.6 mm ad Auronzo, il 24 con un massimo di 98.0 mm a Passo Xomo Posina, il 25 con un massimo di 93.2 mm a Vittorio Veneto e il 27 con un massimo di 54.6 mm a Lusiana).

Eventi nevosi

meseEventi con accumulo di neve al suolo sulla montagna veneta (data del rilievo alle ore 8.00)
giugno 5 (il 1° oltre i 2000/2200 m, il 4 oltre i 2500 m, il 9 oltre i 2500 m, il 24 fino a 1400/1600 m sulle Dolomiti e un massimo di 17 cm di neve fresca a  Monti Alti di Ornella (2250 m slm) e il 28 fino a 1600/1700 m sulle Dolomiti, con un massimo di 38 cm di neve fresca a Ra Vales (2615 m slm))
luglio 0
agosto 0

 

Dati climatologici

Analisi termometrica

L'analisi termometrica prevede alcune elaborazioni relative alla temperatura misurata a 2m; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Una selezione di 32 stazioni Tabella con alcuni valori termici di riferimento dalla tabella si osserva che:
  • Temperatura media trimestrale: risulta in generale superiore alle medie in maniere non marcata, anche se isolatamente su alcuni settori, in particolare prealpini e pedemontani, lo scarto risulta localmente superiore a 1°C
  • Temperatura media di Agosto; risulta in generale superiore alle medie, in maniera un po' più significativa rispetto ai valori trimestrali, in particolare su molti settori prealpini e pedemontani, nonchè in qualche valle delle Dolomiti meridionali, dove gli scarti superano sovente 1.5°C.
  • Giorni con T minima superiore a 20°C: il numero medio mensile di giorni con tmin>20°C è superiore alla media, localmente anche in maniera significativa (n giorni >2 rispetto alla media).
  • Valore massimo di T massima di Agosto: su alcune stazioni delle Dolomiti, in particolare alle quote medio-alte, si è misurato il valore massimo storico dall'inizio delle rilevazioni (ARPAV); altrove, in particolare sulla pianura, i valori massmi sono stati mediamente 1-3°C inferiori ai record storici.
  • Valore massimo trimestrale di T massima: su alcune stazioni delle Dolomiti, in particolare alle quote medio-alte, il valore massimo di Agosto risulta il massimo trimestrale e supera i precedenti valori storici di riferimento; altrove il valore rimane inferiore ai record storici, fatta eccezione per la stazione di Pradon Porto Tolle che  ha eguagliato il record storico stagionale, con un valore registrato nel mese di luglio.

Analisi pluviometrica

L'analisi pluviometrica prevede alcune elaborazioni relative alla precipitazione misurata a 2m; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Una selezione di 32 stazioni Tabella con alcuni valori pluviometrici di riferimento dalla tabella si osserva che:
  • Precipitazione media mensile: risulta su buona parte della montagna e sulle zone interne prossima o leggermente inferiore alla media, fatta eccezione per la stazione di Marano di Valpolicella, a causa di alcuni episodi temporaleschi a carattere molto localizzato; sulla pianura centrale e sulla costa il deficit è più marcato con diferrenze anche del 30/40% rispetto alle medie.
  • Numero medio di giorni piovosi: il numero medio mensile di giorni piovosi risulta ovunque prossimo alle medie.
  • Numero medio di giorni con precipitazione superiore a 20 mm: risulta pressoché ovunque prossimo alla media.
  • Precipitazione massima accumulata in un giorno o in 5 giorni: su quasi tutte le stazioni i valori massimi risultano inferiori ai valori storici di riferimento, fatta eccezione per le stazioni di S. Andrea di Gosaldo, su cui si è superato il valore su 5 giorni, e Marano di Valpolicella, su cui si è superato il valore giornaliero.

 

Analisi nivometrica

L'analisi nivometrica prevede alcune elaborazioni relative alla precipitazione nevosa misurata da stazioni o da operatori; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Stazione Arabba [1979-2012] Altezza del manto nevoso stagionale rispetto alla media 1980-2010
Le tardive nevicate di maggio non hanno lasciato neve al suolo all'inizio del mese di giugno alle quote medie. Sulla stazione di Arabba nel mese di giugno si sono verificati due episodi nevosi con accumulo al suolo, in particolare i giorni 24 e 28, con accumuli di pochi cm, immediatamente fusi; la particolarità dell'evento risiede nella vicinanza dei due episodi e nel fatto che nei giorni intercorsi tra loro la neve al suolo si sia mantenuta già dalle quote medie sui versanti Nord. Durante i mesi di luglio e agosto non si sono verificate nevicate.

 

Note al testo

  1. valore “superiore alla media”, “inferiore alla media” e “in media”: valori superiori al 75° percentile, inferiori al 25° percentile e compresi nell’intervallo tra questi due estremi, rispettivamente, oppure entro una deviazione standard.
  2. valore “molto superiore” e “molto inferiore”: valori esterni all’intervallo 2.5°-97.5° percentile. Ove specificato si è fatto ricorso alla mediana, anziché alla media per l'elevata dispersione di specifici dati, come l'altezza del manto nevoso.
  3. Fonte dei dati: reanalisi National Centers for Environmental Prediction (NCEP), stazioni termopluviometriche della rete di ARPAV - Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio.
Azioni sul documento

ultima modifica 28/10/2013 15:53