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Autunno 2015

Nel complesso la stagione ha mostrato scarsità di giornate soleggiate e una modesta variabilità, con un elevato numero di giornate di tempo stabile. Nonostante l'abbondanza delle precipitazioni in montagna, il numero di giorni perturbati è risultato piuttosto basso, considerando che l'autunno è spesso la stagione con la maggiore frequenza di tali episodi.

Il commento meteoclimatico si articola in tre sezioni principali:

Analisi sinottica

Vai alla descrizione analitica dei mesi:

Dati meteorologici

Temperature minime, massime e medie nei capoluoghi di provincia

mesemassime assoluteminime assolutemedia delle medie
settembre 30/34°C 4/12°C 16/20°C
ottobre 21/24°C 0/7°C 11/14°C
novembre 20/23°C -6/0°C 6/9°C

Giorni piovosi sulla regione (numerosità nel periodo di rilevamento)

meseN° di giorni piovosi (>= 1mm)N° giorni con precipitazioni >= 40 mm
settembre 17 5 (il 2 con un massimo di 70.4 mm a Valdagno, il 5 con un massimo di 41.0 mm a Sospirolo, il 13 con un massimo di 56.4 m a Rosà, il 14 con un massimo di 132.0 mm a Recoaro Mille e il 23 con un massimo di 65.8 mm a Soffranco).
ottobre 19

6 (il 4 con un massimo di 48.4 mm in Cansiglio - Loc. Tramedere, il 7 con un massimo di 44.8 mm a Sospirolo, il 13 con un massimo di 95.4 mm a Fossalta di Portogruaro, il 14 con un massimo di 85.6 mm a Crespano del Grappa, il 15 con un massimo di 40.2 mm a Molini Laghi e il 29 con un massimo di 89.4 a Valpore - Seren del Grappa).

novembre 6 0

Eventi nevosi

meseEventi con accumulo di neve al suolo sulla montagna veneta (data del rilievo alle ore 8.00)
settembre 4 (il giorno 5 con limite della neve oltre i 2400 m circa, il giorno 10 con debolissimi fenomeni oltre i 2500 m, e tra i giorni 23 e 24, con accumuli più consistenti, mediamente oltre i 1700/2000 m).
ottobre 6 (i giorni 13, 14, 15 e 16 con limite variabile dagli iniziali 2000 m a temporaneamente 2400/2600, fino poi a scendere sui 1200/1500 m a fine evento, tra il giorno 28 ed il 29, con debolissimi fenomeni oltre i 2500 m circa).
novembre 3 (il giorno 21 con deboli fenomeni oltre i 1600/1800 m in calo alla sera anche sotto i 1000 m, il giorno 23, con qualche debole fenomeno senza accumuli di rilievo fino in alcuni fondovalle prealpini ed il giorno 25 con neve fino a bassa quota sul bellunese, ma con accumuli apprezzabili solo sulle Dolomiti settentrionali).

Dati climatologici

Analisi termometrica

L'analisi termometrica prevede alcune elaborazioni relative alla temperatura misurata a 2m; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Una selezione di 32 stazioni Tabella con alcuni valori termici di riferimento dalla tabella si osserva che:
  • Temperatura media trimestrale: risulta prossima alla media in pianura e sulla costa, leggermente superiore alla media su pedemontana e nelle valli, anche dolomitiche, superiore alla media, con scarti di 1/1.5°C in quota.
  • Temperatura media di Novembre; risulta ovunque prossima o anche leggermente inferiore alla media in pianura e sulla costa, leggermente superiore sulla pedemontana, superiore alla media oltre i 700/800 m, in maniera anche marcata, con scarti anche nell'ordine di 3.5/4.5°C, sulle Dolomiti e sulle dorsali prealpine; tale situazione dipende dalla presenza frequente di un anticiclone di martice sub-tropicale conn avvezione di aria molto mite in quota e concomitante inversione termica nelle valli ed in pianura, dove è stata anche spesso presente la nebbia.
  • Giorni con T minima inferiore a 0°C: il numero medio mensile di giorni con tmin<0°C è prossimo alla media su pianura, costa e pedemontana, inferiore alla media in montagna, alle quote più elevate anche in maniera significativa.
  • Valore minimo trimestrale di T minima: su nessuna stazione considerata si è superato il limite storico; su tutte le stazioni considerate il valore minimo stagionale è molti gradi superiore al valore record storico.
  • Valore massimo trimestrale di T massima: su molte stazioni della pianura, della costa ed anche in qualche stazione di fondovalle montano, si è superato il valore record storico stagionale, in particolare nei valori registrati il giorno 01/09/2015.

Analisi pluviometrica

L'analisi pluviometrica prevede alcune elaborazioni relative alla precipitazione misurata a 2m; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Una selezione di 32 stazioni Tabella con alcuni valori pluviometrici di riferimento dalla tabella si osserva che:
  • Precipitazione media mensile: su tutte le stazioni considerate la precipitaizone è stata inferiore alla media, per la maggior parte dei casi anche in maniera significativa, con gli scarti maggiori su alcune stazioni di fondovalle e della pianura, con scarti percentuali che in alcuni casi sono prossimi o anche superiori al 50% rispetto alla media. La media stagionale risulta fortemente influenzata da un novembre insolitamente siccitoso.
  • Numero medio di giorni piovosi: nonostante la scarsità di precipitazione il numero di giorni piovosi risulta ovunque solo leggermente inferiore alla media.
  • Numero medio di giorni con precipitazione superiore a 20 mm: risulta pressoché ovunque prossimo alla media.
  • Precipitazione massima accumulata in un giorno o in 5 giorni: su nessuna delle stazioni considerate si è superato il valore record su 1 o 5 giorni ed i valori massimi stagionali registrati si sono mantenuti molto lontani dai record storici.

 

Analisi nivometrica

L'analisi nivometrica prevede alcune elaborazioni relative alla precipitazione nevosa misurata da stazioni o da operatori; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Stazione Arabba [1980-2013] Altezza del manto nevoso stagionale rispetto alla media 1980-2013 A causa della quasi totale assenza di precipitazioni, la copertura nevosa per la stazione di Arabba è risultata decisamente inferiore alle medie, con due soli episodi di accumulo, il primo tra il 16 ed il 17 ottobre, con persistenza della neve al suolo solo fino al giorno 18, ed il secondo, con un solo cm di accumulo, il giorno 26 novembre .

 

Note al testo

  1. valore “superiore alla media”, “inferiore alla media” e “in media”: valori superiori al 75° percentile, inferiori al 25° percentile e compresi nell’intervallo tra questi due estremi, rispettivamente, oppure entro una deviazione standard.
  2. valore “molto superiore” e “molto inferiore”: valori esterni all’intervallo 2.5°-97.5° percentile. Ove specificato si è fatto ricorso alla mediana, anziché alla media per l'elevata dispersione di specifici dati, come l'altezza del manto nevoso.
  3. Fonte dei dati: reanalisi National Centers for Environmental Prediction (NCEP), stazioni termopluviometriche della rete di ARPAV - Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio.
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ultima modifica 04/01/2016 12:23