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Inverno 2014/15

L'inverno 2014/15 è stato caratterizzato da temperature mediamente superiori alla norma e da una distribuzione disomogenea delle precipitazioni, che sono risultate complessivamente nella norma in montagna, inferiori in pianura. Scarso è stato l'innevamento, che in molti settori è risultato continuo solo dopo il maggiore episodio stagionale, alla metà di gennaio.

Il commento meteoclimatico si articola in tre sezioni principali:

Analisi sinottica

Vai alla descrizione analitica dei mesi:

Dati meteorologici

Temperature minime, massime e medie nei capoluoghi di provincia

mesemassime assoluteminime assolutemedia delle medie
dicembre 12/18°C -10/-2°C 3/7°C
gennaio 12/15°C -11/-2°C 1/5°C
febbraio 14/16°C -9/-3°C 3/6°C

Giorni piovosi sulla regione (numerosità nel periodo di rilevamento)

meseN° di giorni piovosi (>= 1mm)N° giorni con precipitazioni >= 40 mm
dicembre 17 2 (il 1° con un massimo di 137.4 mm a Castana e il 4 con un massimo di 45.2 mm a Valpore-Seren del Grappa).
gennaio 12

1 (il 17 con un massimo di 68.8 mm a Cansiglio-Tramedere).

febbraio 15 2 (il giorno 5 con un massimo di 98.6 mm a Brendola e il 6 con un massimo di 49.8 mm a Bagnolo di Po - Pellizzare).

Eventi nevosi

meseEventi con accumulo di neve al suolo sulla montagna veneta (data del rilievo alle ore 8.00)
dicembre 10 (il 1° con abbondante neve solo oltre i 2000/2200 m in calo a 1600 m; dal 3 al 9 con precipitazioni sempre deboli, un po' più abbondanti i giorni 4, 7 e 9, con limite sempre attorno ai 1500/1800 m, solo a fine periodo più basso, verso i 600/1000 m; il 16 con deboli nevicate a 1400/1500 m; il 27 con deboli nevicate, localmente fino in pianura).
gennaio 10 (il 4 con deboli nevicate oltre i 1700 m; il 9, 10 e 11 con debole neve oltre i 1800/2300 m, in calo fino sui 1400 m l'11; il 14 con qualche cm di neve fresca sulle Dolomiti settentrionali; il 16 e 17 con moderate nevicate a 1300/1700 m sulle Prealpi, 800/1400 m sulle Dolomiti; il 21 e 22 con deboli nevicate oltre i 250/400 m; il 30 con con deboli nevicate, localmente moderate sulle Prealpi vicentine, fino a fondovalle).
febbraio 9 (i giorni 5 e 6 con neve in rialzo da fondovalle a 900/1200 m, generalmente debole, abbondante su zone prealpine aperte a Est, con un massimo di 70 cm a Casera Palantina in Alpago; il 14 e 15 con deboli nevicate oltre i 600/1100 m; dal 21 al 25, pur con delle pause, con quota neve variabile tra 500 e 1100 m).

Dati climatologici

Analisi termometrica

L'analisi termometrica prevede alcune elaborazioni relative alla temperatura misurata a 2m; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Una selezione di 32 stazioni Tabella con alcuni valori termici di riferimento dalla tabella si osserva che:
  • Temperatura media trimestrale: risulta in media o leggermente superiore alla media in montagna, generalmente superiore alla media, spesso anche in maniera significativa (+1/+1.5°C) sulla pedemontana, in pianura e sulla costa.
  • Giorni con T minima inferiore a 0°C: il numero medio mensile di giorni con tmin<0°C è quasi ovunque inferiore alla media, con scarti localmente marcati sulla pedemontana.
  • Giorni con T minima inferiore a -5°C: il numero medio mensile di giorni con tmin<-5°C è in genere inferiore alla media, con scarti più marcati sulle Prealpi e nei fondovalle.
  • Giorni con T massima inferiore a 0°C: il numero medio mensile di giorni con tmax<0°C è in media o leggermente inferiore, specie sulle Prealpi e nei fondovalle.
  • Valore minimo trimestrale di T minima: su nessuna stazione considerata si è superato il limite storico, e tutti i valori registrati sono risultati molto lontani dai valori record storici.
  • Valore massimo trimestrale di T massima: su nessuna stazione considerata si è superato il limite storico; i valori sono stati in genere sensibilmente inferiori rispetto ai valori di riferimento.

Analisi pluviometrica

L'analisi pluviometrica prevede alcune elaborazioni relative alla precipitazione misurata a 2m; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Una selezione di 32 stazioni Tabella con alcuni valori pluviometrici di riferimento dalla tabella si osserva che:
  • Precipitazione media mensile: i valori sono superiori alle medie su buona parte della montagna, talora in maniera anche significativa, mentre risultano in media o localmente sotto media altrove.
  • Numero medio di giorni piovosi: il numero medio mensile di giorni piovosi risulta complessivamente nella norma.
  • Numero medio di giorni con precipitazione superiore a 20 mm: il numero medio mensile di giornate con precipitazioni >20 mm risulta pressochè ovunque nella norma.
  • Precipitazione massima accumulata in un giorno: i valori massimi giornalieri sono ovunque sensibilmente inferiori ai valori record storici, fatta eccezione per la stazione di Montagnana, per la quale si registra il massimo valore storico rispetto alla serie disponibile.
  • Precipitazione massima in 5 giorni: i valori massimi su 5 giorni sono ovunque sensibilmente inferiori ai valori record storici.

 

Analisi nivometrica

L'analisi nivometrica prevede alcune elaborazioni relative alla precipitazione nevosa misurata da stazioni o da operatori; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Stazione Arabba [1980-2013] Altezza del manto nevoso stagionale rispetto alla media 1980-2013 Fino alla metà di gennaio il manto nevoso compare in maniera non continuativa e con spessori sempre esigui. Dopo la nevicata del 16/17 gennaio il manto nevoso risulta sempre presente, attestandosi in ogni caso su valori sempre sensibilmente inferiori alla media, raggiungendo il valore massimo il giorno 7 febbraio con 48 cm di neve al suolo.

 

Note al testo

  1. valore “superiore alla media”, “inferiore alla media” e “in media”: valori superiori al 75° percentile, inferiori al 25° percentile e compresi nell’intervallo tra questi due estremi, rispettivamente, oppure entro una deviazione standard.
  2. valore “molto superiore” e “molto inferiore”: valori esterni all’intervallo 2.5°-97.5° percentile. Ove specificato si è fatto ricorso alla mediana, anziché alla media per l'elevata dispersione di specifici dati, come l'altezza del manto nevoso.
  3. Fonte dei dati: reanalisi National Centers for Environmental Prediction (NCEP), stazioni termopluviometriche della rete di ARPAV - Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio.
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ultima modifica 02/04/2015 10:22