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Inverno 2015/16

L'inverno 2015/16 è stato caratterizzato da temperature superiori alla norma, principalmente in montagna per effetto di prolungati e ripetuti periodi dominati da alte pressioni di matrice sub-tropicale, con masse d'aria molto miti, e da una distribuzione disomogenea delle precipitazioni, che sono risultate complessivamente nella norma in montagna, localmente superiori in pianura; l'anomalia principale riguarda la totale assenza di precipitazioni durante l'intero mese di dicembre. Scarso è stato l'innevamento, che in molti settori è risultato continuo solo a partire dal mese di febbraio.

Il commento meteoclimatico si articola in tre sezioni principali:

Analisi sinottica

Vai alla descrizione analitica dei mesi:

Dati meteorologici

Temperature minime, massime e medie nei capoluoghi di provincia

mesemassime assoluteminime assolutemedia delle medie
dicembre 13/15°C -7/-1°C 1/5°C
gennaio 12/16°C -11/-4°C 0/3°C
febbraio 13/17°C -5/2°C 4/8°C

Giorni piovosi sulla regione (numerosità nel periodo di rilevamento)

meseN° di giorni piovosi (>= 1mm)N° giorni con precipitazioni >= 40 mm
dicembre 0 0
gennaio 9

1 (l'11 con un massimo di 71.4 mm a Longarone).

febbraio 21 4 (il giorno 7 con un massimo di 72.8 mm, il giorno 9 con un massimo di 52.0 mm, il giorno 28 con un massimo di 83.8 mm e il giorno 29 con un massimo di 123.4 mm sempre a Recoaro Mille).

Eventi nevosi

meseEventi con accumulo di neve al suolo sulla montagna veneta (data del rilievo alle ore 8.00)
dicembre 0.
gennaio 6 (tra il 2 e il 4 con neve, perlopiù debole, fino a fondovalle, tra il giorno 9 e l'11 con precipitazioni anche moderate ma con neve mediamente solo oltre i 1600/2000 m).
febbraio 16 (il giorno 3 con deboli nevicate oltre i 1400/1500 m, tra il giorno 7 ed il 10 inizialmente a 700/1000 m su Dolomiti e 11, in rialzo a 1400/1700 m e poi in calo a fine evento a 700/1000 m, il giorno 12 con deboli nevicate a 400/500 m, tra il giorno 14 ed il 17 con neve dapprima fino a fondovalle, in rialzo temporaneo a 1500/1600 m su Prealpi, poi in calo fino a 500/900 m , il giorno 23 con deboli rovesci oltre i 1400 m, il 25 ed il 26 molto deboli, dal 27 al 29 diffuse e anche forti con limite in rialzo da 600/900 m a 1000/1400 m).

Dati climatologici

Analisi termometrica

L'analisi termometrica prevede alcune elaborazioni relative alla temperatura misurata a 2m; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Una selezione di 32 stazioni Tabella con alcuni valori termici di riferimento dalla tabella si osserva che:
  • Temperatura media trimestrale: risulta ovunque superiore alle medie, in maniera più significativa in montagna, in particolare in alta quota con scarti prossimi a +3°C, per effetto di prolungati periodi di alta pressione con marcata inversione termica; gli scarti risultano meno marcati, nell'ordine di +0.5/1°C in pianura e nei fondvalle caratterizzati da frequente inversione termica.
  • Giorni con T minima inferiore a 0°C: il numero medio mensile di giorni con tmin<0°C è quasi ovunque inferiore alla media, con scarti marcati in pressochè ovunque; fanno eccezione alcune stazioni di fondovalle o comunque caratterizzate da frequenti inversioni termiche notturne.
  • Giorni con T minima inferiore a -5°C: il numero medio mensile di giorni con tmin<-5°C è in genere inferiore alla media, con scarti più marcati in alta quota, per effetto di prolungati periodi di alta pressione di matrice sub-tropicale.
  • Giorni con T massima inferiore a 0°C: il numero medio mensile di giorni con tmax<0°C è inferiore alle medie , in maniera anche marcata.
  • Valore minimo trimestrale di T minima: su nessuna stazione considerata si è superato il limite storico, e tutti i valori registrati sono risultati molto lontani dai valori record storici.
  • Valore massimo trimestrale di T massima: su nessuna stazione considerata si è superato il limite storico; i valori sono stati in genere sensibilmente inferiori rispetto ai valori di riferimento.

Analisi pluviometrica

L'analisi pluviometrica prevede alcune elaborazioni relative alla precipitazione misurata a 2m; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Una selezione di 32 stazioni Tabella con alcuni valori pluviometrici di riferimento dalla tabella si osserva che:
  • Precipitazione media mensile: i valori sono prossimi alla media in montagna, fatta eccezione qualche stazione prealpina per effetto del peggioramento tra il 27 e il 29, mentre risultano superiori alla media su molte stazioni di pianura. Ciò nonostante un mese di dicembre praticamente privo di precipitazioni.
  • Numero medio di giorni piovosi: il numero medio mensile di giorni piovosi risulta complessivamente nella norma, con alcune stazioni leggermente superiori alla media.
  • Numero medio di giorni con precipitazione superiore a 20 mm: il numero medio mensile di giornate con precipitazioni >20 mm risulta pressochè ovunque nella norma.
  • Precipitazione massima accumulata in un giorno: i valori massimi giornalieri sono ovunque sensibilmente inferiori ai valori record storici.
  • Precipitazione massima in 5 giorni: i valori massimi su 5 giorni sono ovunque sensibilmente inferiori ai valori record storici.

 

Analisi nivometrica

L'analisi nivometrica prevede alcune elaborazioni relative alla precipitazione nevosa misurata da stazioni o da operatori; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Stazione Arabba [1980-2013] Altezza del manto nevoso stagionale rispetto alla media 1980-2013 Fino ad inizio gennaio il manto nevoso è assente. Il manto nevoso compare il giorno 3, mantenendosi su valori molto modesti (10° percentile) fino al giorno 31, quando scompare nuovamente. Col mese di febbraio, dal giorno 4, il manto nevoso ricompare, dapprima con valori sempre modesti, per poi incrementarsi a fine mese; la mattina del giorno 1° marzo il manto nevoso raggiunge i 64 cm , portandosi su valori prossimi alle medie.

 

Note al testo

  1. valore “superiore alla media”, “inferiore alla media” e “in media”: valori superiori al 75° percentile, inferiori al 25° percentile e compresi nell’intervallo tra questi due estremi, rispettivamente, oppure entro una deviazione standard.
  2. valore “molto superiore” e “molto inferiore”: valori esterni all’intervallo 2.5°-97.5° percentile. Ove specificato si è fatto ricorso alla mediana, anziché alla media per l'elevata dispersione di specifici dati, come l'altezza del manto nevoso.
  3. Fonte dei dati: reanalisi National Centers for Environmental Prediction (NCEP), stazioni termopluviometriche della rete di ARPAV - Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio.
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ultima modifica 18/03/2016 12:33