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Indicatore Obiettivo DPSIR Stato attuale indicatore Trend della risorsa
Indice di anomalia termica standardizzato (SAI) - agg. 31/12/09 Si sono registrate delle significative variazioni del SAI? S

DESCRIZIONE

Di seguito si analizza l’indice adimensionale di anomalia standardizzato (SAI) relativo alle temperature media, massima e minima media annuale per il 2009, confrontandolo con la media di riferimento 1994-2008. L’indice può assumere valori superiori a zero (anomalia positiva ≡ indice sopra la media), uguali a zero (anomalia nulla  ≡ indice entro la media) o inferiori a zero (anomalia negativa  ≡ indice sotto la media).

La media di riferimento è determinata dai dati raccolti dalle stazioni ARPAV su tutto il territorio regionale, a partire dal 1994, al fine di poterne ottenere una rappresentazione spaziale omogenea.

I dati di temperatura di partenza sono, per ciascuna stazione disponibile, le minime, medie e massime giornaliere, espresse in gradi Centigradi (°C) calcolate a partire da dati rilevati automaticamente ogni 10’.

OBIETTIVO

L’indice SAI fornisce un’idea immediata del grado di anomalia di comportamento registrata in un dato anno, per un dato parametro e in una data area, rispetto al comportamento medio nel periodo di riferimento 1994/2008.

Per valutare lo stato e il trend della risorsa, si sono considerati positivi i valori negativi di SAI, negativi quelli positivi.

VALUTAZIONE DELL’INDICATORE

Analizzando il SAI relativo alle medie delle temperature medie annue su distinte aree della regione (bellunese, Prealpi vicentine, veronesi e trevigiane, fascia pedemontana, pianura nord-orientale e meridionale), nel 2009 risulta ovunque maggiore di zero, e quindi sopra la media, al più nella norma in alcune zone montane specie bellunesi.

Analizzando il SAI relativo alle medie delle temperature massime annue su distinte aree della regione (bellunese, Prealpi vicentine, veronesi e trevigiane, fascia pedemontana, pianura nord-orientale e meridionale), nel 2009 risulta ovunque maggiore di zero, e quindi sopra la media, anche se lo scarto dalla media nel bellunese è poco marcato.

Analizzando il SAI relativo alle medie delle temperature minime annue su distinte aree della regione (bellunese, Prealpi vicentine, veronesi e trevigiane, fascia pedemontana, pianura nord-orientale e meridionale), nel 2009 risulta ovunque molto maggiore di zero, e quindi molto sopra la media.

Dall'analisi delle spazializzazioni relative al SAI per le temperature minime e massime medie annuali si vede bene come per le minime nel 2009 buona parte del territorio, escluse alcune zone montane, sia stato interessato da valori superiori alla media, mentre per le massime si nota un comportamento prevalentemente entro la media.

Versioni anni precedenti:  2006   2007

ELABORAZIONI DEI DATI

Mappa del SAI anno 2009 della temperatura massima media annua nel Veneto
SAI annuo massime.jpg
Mappa del SAI anno 2009 della temperatura minima media nel Veneto
SAI annuo minime_leg.JPG
Andamento SAI periodo 1993-2009 nelle varie zone del Veneto. Grafici.
GRAFICI SAI.xls
Metadati
Data ultimo aggiornamento 1/8/2010
Fonte dei dati ARPAV
Fonte dell'indicatore ARPAV
Sorgente digitale dei dati
Scopo
Unità di misura C° (indice standardizzato)
Metodo di elaborazione
Riferimento normativo
Valore di riferimento Valore medio periodo 1994-2008
Periodicità di rilevamento dei dati Annuale
Periodicità di rilevamento dell'indicatore Annuale
Periodicità di riferimento dal 1/1/1994 - al 31/12/2009
Unità elementare di rilevazione
Livello minimo geografico Puntuale
Copertura geografica Regionale
Aspetti da migliorare
Link utili
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento