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Indicatore Obiettivo DPSIR Stato attuale indicatore Trend della risorsa
Gestione dei rifiuti speciali - agg. 2015 Come vengono recuperati e smaltiti i rifiuti speciali ? P

DESCRIZIONE

L’analisi della quantità di rifiuti speciali gestiti nelle diverse forme di recupero e smaltimento risulta fondamentale per valutare lo stato di attuazione della gerarchia dei rifiuti, che vede, dopo le iniziative di prevenzione della produzione, definite prioritarie e preliminari, il recupero di materia, il recupero di energia lasciando residuale la fase di smaltimento in discarica. In questa elaborazione vengono confrontate dal 2004 al 2015 le diverse forme di gestione finalizzate al recupero di materia e di energia e allo smaltimento definitivo in discarica, previo incenerimento o altri pretrattamenti.

OBIETTIVO

Per questo indicatore non è possibile definire un valore obiettivo, ma è possibile confrontare i dati degli anni precedenti.

VALUTAZIONE

faccina verde La quantità di rifiuti speciali complessivamente gestiti negli impianti di trattamento collocati nel Veneto è stata nel 2015 di circa 13,7 milioni di tonnellate. Tale capacità di trattamento risulta essere superiore alla quantità di rifiuti prodotti. Sono presenti oltre 1.500 impianti con capacità di trattamento diversificata che in generale rispondono alle esigenze del territorio, salvo per alcune tipologie di rifiuti pericolosi (es. rifiuti contenenti amianto, PCB) che richiedono specifiche forme di smaltimento ovvero impianti specializzati che devono essere realizzati considerando altresì le economie di scala viste le quantità relativamente ridotte su scala locale. Ben sviluppato è il recupero di materia basato su una rete industriale di utilizzo di residui per la produzione di beni (cartiere, industria siderurgica, vetrerie, industrie della lavorazione della plastica). In questo senso la valutazione dello stato di gestione è positiva.

box verde In corrispondenza alla diminuzione della produzione di rifiuti complessiva (-1,4%) la quantità di rifiuti gestita è diminuita (-4%) rispetto all'anno precedente. Sono rimaste pressoché invariate rispetto al 2014 le percentuali rifiuti avviate complessivamente a forma di recupero/smaltimento si assiste a leggero aumento rispetto al 2014 di attività di recupero (+2%) compensate da una riduzione di quantità avviate a smaltimento e incenerimento (-1%) e in questo senso la valutazione può essere considerata positiva:

  • 77% a recupero di materia;
  • 2% a recupero di energia;
  • 12% pretrattamenti finalizzati allo smaltimento finale (chimico-fisico, biologico, o condizionamenti preliminari quali miscelazione, accorpamenti, inertizzazione;
  • 0.1% incenerimento;
  • 9% smaltimento definitivo in discarica.

Ripartizione percentuale della gestione complessiva (RSP+RSNP+C&D) delle diverse macroattività in Veneto - Anno 2015

gestione_speciali_complessiva_2015.JPG

 

 

 

 

 

 

 

 

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Negli impianti del Veneto sono stati gestiti nel 2015 circa 731 mila t di rifiuti speciali pericolosi:

  • il 46% dei RSP gestiti sono sottoposti ad operazioni di trattamento preliminare finalizzato allo smaltimento finale. I capitoli CER di rifiuti pericolosi più significativi sottoposti a trattamento preliminare sono: i rifiuti derivanti dal trattamento rifiuti e acque (capitolo 19), i rifiuti derivanti dal settore della chimica organica (capitolo 07),soluzioni acquose ed emulsioni derivanti dal trattamento fisico meccanico superficiale di metalli e plastiche (capitolo 12)e rifiuti derivanti dal settore galvanico (capitolo 11);
  • il 29% dei RSP è avviato a recupero di materia, in particolare si tratta dei rifiuti derivanti da veicoli fuori uso , da oli e da rigenerazione dei solventi derivanti da processi chimici organici;
  • il 6% dei RSP viene avviato ad incenerimento;
  • il 19% dei RSP viene avviato in discarica: si tratta quasi esclusivamente di rifiuti che hanno subito un processo di stabilizzazione.

 

Ripartizione percentuale della gestione dei RSP delle diverse macroattività in Veneto - Anno 2015

speciali_Pgestione_2015.JPG

 

 

 

 

 

 

 

 

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I rifiuti speciali non pericolosi (esclusi i C&D) gestiti sono circa 8,1 milioni di t.

  • il 71% dei RSNP è avviato a recupero di materia, si tratta di
    • capitolo 19 rifiuti ottenuti dalla selezione meccanica di altri rifiuti (principalmente scarti ferrosi, vetro e plastica e fanghi di depurazione delle acque reflue urbane (29%);
    • capitolo 15 rifiuti da imballaggio (21%);
    • capitolo 10 rifiuti da processi termici (17%) , come scorie dell’industria del ferro e dell’acciaio;
  • il 15% dei RSNP è avviato a pretrattamenti per il successivo smaltimento. Si tratta quasi esclusivamente di rifiuti provenienti dal trattamento di altri rifiuti o delle acque: dal percolato da discarica e dai fanghi provenienti dalla depurazione delle acque reflue urbane oltre a quelli liquidi provenienti dal risanamento delle falde dovuti ai progetti di bonifica;
  • il 11% dei RSNP è smaltito in discarica per rifiuti non pericolosi;

il recupero di energia e l’incenerimento risultano attività residuali pari rispettivamente al 3% e 0.2%.

Ripartizione percentuale della gestione dei RSNP(esclusi C&D) delle diverse macroattività in Veneto - Anno 2015

gestione_NPspeciali_2015.JPG

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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La gestione dei rifiuti da C&D NP è rappresentata nel grafico seguente

Ripartizione percentuale della gestione dei RS da C&D NP delle diverse macroattività in Veneto - Anno 2015

speciali_CEDgestione_2015.JPG

 

 

 

 

 

 

 

 

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Di seguito è rappresentato il trend di gestione dei rifiuti speciali negli ultimi anni

Trend delle attività di gestione nel periodo 2004 - 2015

trend_RS_2004_2015.JPG

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L’aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2016è previsto per dicembre 2018.

licenzalicenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.

Metadati
Data ultimo aggiornamento 7/10/2017
Fonte dei dati MUD
Fonte dell'indicatore ARPAV – Osservatorio Regionale Rifiuti
Sorgente digitale dei dati
Scopo
Unità di misura tonnellate/anno
Metodo di elaborazione
Riferimento normativo D.Lgs 152/06 , D. Lgs. 205/2010
Valore di riferimento
Periodicità di rilevamento dei dati annuale
Periodicità di rilevamento dell'indicatore annuale
Periodicità di riferimento dal 1/1/2004 - al 31/12/2015
Unità elementare di rilevazione unità locale
Livello minimo geografico Provinciale
Copertura geografica regione
Aspetti da migliorare
Link utili Rapporto Rfiuti Speciali anno 2015: http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/rifiuti/file-e-allegati/rapporto_rifiuti_speciali_edizione_2017
http://idt.regione.veneto.it/app/metacatalog/#
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento