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Sistemi di raccolta dei rifiuti urbani - agg. 31/12/2015 Quanto incidono i sistemi di raccolta sulla gestione dei rifiuti urbani? P

DESCRIZIONE

Il sistema di raccolta rappresenta uno degli aspetti fondamentali nella gestione dei rifiuti urbani, da un lato perché influenza la quantità e la qualità dei rifiuti che vengono intercettati ed avviati a recupero o smaltimento, dall'altro perché incide sul costo del servizio di raccolta.

OBIETTIVO

Il sistema di raccolta che determina il vero e proprio salto di qualità nella gestione dei rifiuti è la separazione della frazione organica attraverso una raccolta secco-umido. Per questo la quantità procapite di rifiuto organico intercettata può essere considerata un importante valore di riferimento (media italiana pari a 94 kg/ab*anno nel 2014).

VALUTAZIONE

I comuni che effettuano la raccolta differenziata della frazione organica, cosiddetta raccolta secco-umido, nel 2015 sono 575 su 579 interessando il 98,7 % della popolazione. Tra questi, la modalità domiciliare o porta a porta continua ad essere la più diffusa, coinvolgendo 502 comuni, pari al 78% della popolazione.
Oltre ai 4 comuni che adottano ancora il sistema indifferenziato esistono realtà in cui la raccolta separata dell’organico è limitata o solo a parte del territorio come il comune di Venezia nell'area della terraferma o a specifiche categorie di utenze, ad esempio la raccolta separata dell’organico solo presso le grandi utenze in molti comuni di montagna (es. alberghi, ristoranti, bar, etc.).

faccina verde Per quanto riguarda l’intercettazione della frazione organica nel 2015 il Veneto è tra le prime regioni a livello nazionale, con 140 kg/ab*anno.

Numero dei Comuni veneti per tipologia di sistema di raccolta dei rifiuti urbani, anni 2004-2015

sistemi_raccolta_2004_2015.jpg

L’andamento temporale conferma la tendenza alla diffusione capillare della raccolta secco-umido rispetto a quella indifferenziata. In particolare, si può osservare che il sistema di raccolta porta a porta è quello che si sta maggiormente affermando a livello regionale, sostituendo progressivamente la raccolta stradale e soprattutto quella del rifiuto indifferenziato.

box verde L’andamento dell’indicatore dimostra come negli anni il sistema di raccolta secco umido si sia diffuso tanto da interessare nel 2015 575 comuni su 579 dove risiedono più di 4,8 milioni di abitanti.

 

L’aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2016 è previsto per agosto 2017.

licenzalicenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.

Metadati
Data ultimo aggiornamento 30/9/2016
Fonte dei dati comuni
Fonte dell'indicatore ARPAV – Osservatorio Regionale Rifiuti
Sorgente digitale dei dati
Scopo
Unità di misura numero, percentuale (%), pro capite (kg/ab*anno)
Metodo di elaborazione
Riferimento normativo D. Lgs 152/06
Valore di riferimento 94kg/ab*anno di rifiuto organico intercettato in Italia nel 2014
Periodicità di rilevamento dei dati annuale
Periodicità di rilevamento dell'indicatore annuale
Periodicità di riferimento dal 1/1/1999 - al 31/12/2015
Unità elementare di rilevazione comune
Livello minimo geografico Comunale
Copertura geografica regione
Aspetti da migliorare
Link utili http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti/rapporto-rifiuti-urbani-edizione-2015
http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/rifiuti/rifiuti-urbani/rifiuti-urbani-2014
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento