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Numero di impianti soggetti ad autorizzazione integrata ambientale (IPPC) - agg. 31/10/2011 Qual'è la distribuzione e la tipologia nel Veneto delle aziende IPPC? R

DESCRIZIONE

Le aziende che sottostanno alla normativa IPPC (Integrated Pollution Prevention and Control), dette anche “aziende IPPC”, sono che quelle rientrano per tipologia di attività e soglie di produzione nell’allegato VIII della parte II del D.Lgs 152/06 e s.m.i. , e riguardano attività industriali e agricole ad alto potenziale inquinante, attività energetiche, produzione e trasformazione dei metalli, industria dei prodotti minerali, industria chimica, gestione dei rifiuti, allevamento di animali.

La distribuzione numerica delle aziende soggette agli adempimenti previsti dal D.Lgs 152/06 e s.m.i. può considerarsi un primo indicatore del livello complessivo di pressione ambientale presente nel territorio di ciascuna provincia. È tuttavia necessario sottolineare come il livello di pressione ambientale reale associato a ciascuna azienda dipenda dalla tipologia di azienda (a titolo di esempio: fonderia piuttosto che galvanica o inceneritore..), dalla grandezza dell’azienda e anche dalle misure di prevenzione e gestione ambientale in essa adottate.

La direttiva IPPC impone il rilascio di un'autorizzazione chiamata AIA –Autorizzazione Integrata Ambientale- e può essere concessa solo se vengono rispettate alcune condizioni ambientali, per far sì che le imprese stesse si facciano carico della prevenzione e della riduzione dell'inquinamento che possono causare.

OBIETTIVO

La distribuzione sul territorio delle aziende IPPC per provincia consente di valutare la pressione ambientale che queste attuano nel territorio collegandolo alle possibili interazioni che tali aziende hanno fra loro, con le infrastrutture e con l’ambiente in generale. Non esiste al momento un riferimento nazionale per la valutazione dello stato dell’indicatore.

VALUTAZIONE

Nel Veneto la maggior concentrazione di aziende IPPC è nella provincia di Verona dovuta però ad un gran numero di allevamenti di pollame e di suini che ricadono, per il numero di capi allevati, all’interno della direttiva IPPC.

La provincia con meno aziende IPPC è Belluno con sole 24 su un totale regionale di circa 880 aziende IPPC. Il Veneto a livello nazionale è una tra le prime regioni ad avere il maggior numero di aziende IPPC nel territorio, insieme alla Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte.

La tipologia di aziende maggiormente presenti nel Veneto sono gli allevamenti di pollame e suini, seguiti dagli impianti trattamenti rifiuti, dagli impianti che trattano la superficie dei metalli come le aziende galvaniche, e dalle attività di lavorazione metalli come fonderie o acciaierie.

Metadati
Data ultimo aggiornamento 2/11/2011
Fonte dei dati ARPAV
Fonte dell'indicatore ARPAV
Sorgente digitale dei dati
Scopo
Unità di misura numero di aziende
Metodo di elaborazione
Riferimento normativo D.Lgs. 152/06 s s.m.i.
Valore di riferimento
Periodicità di rilevamento dei dati continua
Periodicità di rilevamento dell'indicatore annuale
Periodicità di riferimento fino al 31/10/2011
Unità elementare di rilevazione azienda
Livello minimo geografico Puntuale
Copertura geografica regione
Aspetti da migliorare
Link utili
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento