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Emissioni in atmosfera di particolato primario (PM10 e PM2.5) Le emissioni regionali di PM10 e di PM2.5 sono in diminuzione ? P

DESCRIZIONE

PM (Particulate Matter) è il termine generico con il quale si definisce una miscela di particelle solide e liquide (particolato) che si trovano in sospensione nell’aria. Il PM può avere origine sia da fenomeni naturali (processi di erosione del suolo, incendi boschivi, dispersione di pollini, ecc.) sia da attività antropiche, in particolar modo dai processi di combustione e dal traffico veicolare (particolato primario). Esiste, inoltre, un particolato di origine secondaria che si genera in atmosfera per reazione di altri inquinanti come gli ossidi di azoto (NOx), il biossido di zolfo (SO2), l’ammoniaca (NH3) ed i Composti Organici Volatili (COV), per formare solfati, nitrati e sali di ammonio. Inoltre, tra i costituenti delle polveri rientrano composti quali idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e metalli pesanti.
Il PM10 rappresenta la frazione di particolato atmosferico con diametro delle particelle inferiore a 10 mu.jpg, il PM2.5 la frazione ancora più fine (diametro delle particelle inferiore a 2.5 mu.jpg).
Gli studi epidemiologici hanno mostrato una correlazione tra le concentrazioni di polveri in aria e la manifestazione di malattie croniche alle vie respiratorie, in particolare asma, bronchiti, enfisemi. A livello di effetti indiretti inoltre il particolato agisce da veicolo per sostanze ad elevata tossicità (come ad esempio gli IPA).


OBIETTIVO

Pur non essendo fissato, a livello regionale, un tetto massimo di emissione per PM10 e PM2.5 primario, esistono numerosi provvedimenti comunitari e nazionali che fissano valori limite di emissione per le attività produttive e per il traffico veicolare, due tra le più importanti fonti di emissione per tale inquinante. Con l’emanazione del D.Lgs n. 81 del 30/05/2018 di attuazione della direttiva 2016/2284/UE, sono invece stabiliti, a livello nazionale, gli obiettivi di riduzione delle emissioni rispetto all’anno base 2005, secondo due orizzonti temporali: per qualsiasi anno dal 2020 al 2029, e successivamente a partire dal 2030. Relativamente ai due periodi indicati, per il particolato fine PM2.5, sono state stabilite percentuali di riduzione rispettivamente pari al 10% e 40%.

VALUTAZIONE

faccina gialla A livello regionale è stato realizzato l’inventario delle emissioni in atmosfera (INEMAR Veneto) che stima le emissioni riferite all'annualità 2015 di 11 macroinquinanti e 5 microinquinanti a livello comunale per 204 attività emissive, secondo la metodologia EMEP/EEA e la nomenclatura delle fonti SNAP97. Gli 11 Macrosettori emissivi SNAP97 sono presentati nei grafici relativi agli inquinanti atmosferici. I dati presentati nella scheda indicatore fanno riferimento ad INEMAR Veneto 2015 nella versione definitiva.
In Veneto nel 2015 le emissioni di PM10 sono prodotte per il 69% dal M02 – Combustione non industriale, con particolare riguardo alla combustione della legna nel settore residenziale, seguito dal M07 – Trasporto su strada (che pesa per il 13% sul totale regionale), dal M08 – Altre sorgenti mobili e macchinari con un peso pari al 4% e dal M10 – Agricoltura (4%).


Anche per il PM2.5 il Macrosettore prevalente (73%) è il M02 – Combustione non industriale, con particolare riguardo alla combustione della legna nel settore residenziale, seguono con il 11% il M07 – Trasporto su strada e il M08 – Altre sorgenti mobili e macchinari con un peso pari al 5%.


box verde INEMAR Veneto è disponibile per cinque annualità 2005, 2007/8, 2010, 2013 e 2015. Tra il 2013 ed il 2015 si desume un andamento in leggera diminuzione delle emissioni per entrambe le frazioni granulometriche delle polveri (PM): -2% sia per il
PM10 sia per il PM2.5. Per entrambe le frazioni delle polveri, la flessione è dovuta ad una generale riduzione delle emissioni in quasi tutti i macrosettori, fatta eccezione per M9-Trattamento e smaltimento rifiuti ed M11- Altre sorgenti e assorbimenti.

Mappe regionali delle emissioni annuali a livello comunale di particolato PM10 e PM2.5, basate su INEMAR Veneto 2015

emiss_com_2015_DEF_PM10.jpegemiss_com_2015_DEF_PM2-5.jpeg

Clicca sulle singole mappe per ingrandirle

L'aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2015 è previsto per gennaio 2020.

licenzalicenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.

Metadati
Data ultimo aggiornamento 25/7/2019
Fonte dei dati ARPA VENETO - REGIONE VENETO
Fonte dell'indicatore ARPA VENETO - REGIONE VENETO
Sorgente digitale dei dati INEMAR VENETO 2015, Inventario Emissioni in Atmosfera in Regione Veneto nell'anno 2015 - dati definitivi
Scopo
Unità di misura tonnellate/anno (t/a)
Metodo di elaborazione
Riferimento normativo Direttiva (UE) 2016/2284, D.Lgs. 152/2006 e s.m.i
Valore di riferimento
Periodicità di rilevamento dei dati ogni 2-3 anni (rif. D.Lgs. 155/2010)
Periodicità di rilevamento dell'indicatore ogni 2-3 anni (rif. D.Lgs. 155/2010)
Periodicità di riferimento dal 1/1/2015 - al 31/12/2015
Unità elementare di rilevazione comune
Livello minimo geografico Comunale
Copertura geografica regionale
Aspetti da migliorare
Link utili
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento