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GUIDA ALLA LETTURA DEGLI INDICATORI

La situazione climatica del Veneto in questa sezione viene descritta attraverso alcuni indicatori ambientali, in buona parte segnalati in ambito internazionale [http://www.clivar.org/organization/etccdi/etccdi.php, http://eca.knmi.nl/].

In termini di clima, un indicatore ambientale è un parametro sintesi di una o più grandezze meteorologiche fondamentali misurate, come temperatura, precipitazione, vento, etc.. il cui scopo è quello di mettere in luce aspetti diversi del comportamento medio meteorologico di una data area, cioè identificarne sostanzialmente il clima ed evidenziarne eventuali variazioni.

I parametri meteorologici principali qui considerati sono la temperatura, la precipitazione, il vento e l’altezza del manto nevoso, misurati in automatico dalle stazioni del Dipartimento Sicurezza Territorio (di seguito DST) sul territorio. I dati analizzati sono aggiornati, eccettuata l’estensione dei ghiacciai, al 2016 incluso, e sono confrontati con le serie storiche del DST, disponibili dai primi anni ’90. Fa eccezione, appunto, la serie di misurazioni relative all'estensione dei ghiacciai, derivanti da campagne risalenti fin dagli inizi del secolo scorso, l'ultimo aggiornamento dei dati risale al 2014.

Gli indicatori elaborati dal DST per il 2016 sono nove, di cui otto di Stato e uno di Impatto [quello relativo agli incidenti da valanghe]. Fra gli indicatori individuati, quattro risultano di precipuo interesse per il settore montano [manto nevoso, ghiacciai, pericolo valanghe, incidenti da valanghe], due sono più strettamente connessi a tematiche agroclimatologiche [bilancio idroclimatico BIC-ET0 e l’indicatore di siccità SPI (Standardized Precipitation Index)], i restanti interessano tutto il territorio regionale.

Per quanto concerne le informazioni relative alla risorsa neve, il cui comportamento è notevolmente influenzato dall’andamento termometrico, sono mostrati i dati di altezza media e massima del manto nevoso e la sua durata stagionale al suolo. Un indicatore indiretto di tale risorsa è l’estensione degli apparati glaciali, influenzati sia dalla precipitazione nevosa che dall’andamento termico.

Considerando che il manto nevoso può costituire anche una fonte di rischio per l’incolumità delle persone, nel capitolo sono stati inclusi anche l’indicatore di stato relativo al pericolo di valanghe e quello sul numero di incidenti avvenuti. Mentre il primo esprime le condizioni di stabilità del manto nevoso, strettamente legate all’andamento nivometeorologico, il secondo rappresenta l’impatto degli eventi di valanga sulle persone e sull’ambiente.

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ultima modifica 15/01/2018 11:21