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ARIA NEL TREVIGIANO. ONLINE I REPORT DELLE CAMPAGNE A SILEA, LORIA E GIAVERA DEL MONTELLO

23/12/2021
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AAV, 23 dicembre - Pubblicati i risultati delle analisi sulla qualità dell’aria che Arpav ha condotto a Silea, Loria e Giavera del Montello tra il 2019 e il 2021. Le campagne hanno riguardato periodi invernali ed estivi per avere una maggior rappresentatività dei dati.

A Silea l’Agenzia ha monitorato la qualità dell’aria con un laboratorio mobile in via Roma, vicino alla scuola primaria Vivaldi, dal 22 novembre 2019 all’8 gennaio 2020 e dall’11 agosto al 27 settembre 2021. La campagna estiva, inizialmente programmata a luglio 2020, è stata posticipata per la presenza di un cantiere vicino al luogo di monitoraggio. Quadro positivo per gli inquinanti, ad eccezione delle polveri PM10 per cui si sono registrati alcuni superamenti del valore limite giornaliero di 50 μg/m3 (microgrammi al metrocubo). La concentrazione media delle polveri PM10 a Silea risulta comunque compresa tra quella rilevata nello stesso periodo a Treviso-via Lancieri di Novara e Treviso-Strada Sant’Agnese, rispettivamente stazione di fondo, cioè dove il livello di inquinamento non è influenzato da una specifica fonte, e stazione di traffico, dove il livello di inquinamento è influenzato prevalentemente da emissioni da traffico. Alcune criticità anche per l’ozono che ha superato cinque volte l’obiettivo a lungo termine per la protezione della salute. Le concentrazioni di benzo(a)pirene sono invece inferiori a quelle osservate nel medesimo periodo nella stazione di Treviso-via Lancieri di Novara, dove nel 2019 e nel 2020 è stato superato il valore obiettivo annuale previsto dalla legge.

A Loria, la stazione mobile Arpav ha monitorato la qualità dell’aria da via Roma, vicino all’Istituto comprensivo di Loria e Castello di Godego, tra novembre 2020 e gennaio 2021 e tra luglio e agosto 2021. Le condizioni meteo sono state poco dispersive, cioè hanno favorito la concentrazione degli inquinanti. Si rilevano criticità per le polveri PM10 e il benzo(a)pirene, come in buona parte del territorio provinciale. In particolare la concentrazione media di benzo(a)pirene è risultata superiore al valore obiettivo di 1 ng/m3 (nanogrammo al metrocubo). Per quanto riguarda le polveri PM10, si stima che il valore medio annuale sia pari a 33 μg/m3, inferiore al valore limite di 40 μg/m3, ma che il valore limite giornaliero sia stato superato in un anno più dei 35 giorni consentiti.

Dal 13 gennaio al 22 febbraio e dal 26 giugno al 9 agosto 2021 l’Agenzia ha rilevato la qualità dell’aria a Giavera del Montello, in via della Vittoria, vicino a villa Wassermann. Le condizioni meteo sono state poco dispersive, con miglioramenti in inverno grazie alla maggiore ventilazione. Passando ai dati, quadro positivo per monossido di carbonio, anidride solforosa, biossido di azoto. Risultano invece critici l’ozono e le polveri PM10, che hanno superato per sette volte il valore limite per la protezione della salute umana. Ma le stime sul valore medio annuale di polveri PM10, basate sul confronto con la stazione fissa di Conegliano - Via Kennedy, evidenziano che è rispettato il valore limite annuale di 40 μg/m3 e che il valore limite giornaliero di 50 μg/m3 non è stato superato per più di 35 volte l’anno.

 

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Silea

Loria

Giavera del Montello

Agenzia Ambiente Veneto - ufficiostampa@arpa.veneto.it
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ultima modifica 23/12/2021 16:07