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Tu sei qui: Portale ARPAVinforma Indicatori Ambientali Storico Geosfera Contaminazione del suolo Carico unitario di fanghi di depurazione - agg. 31/12/2015
Indicatore Obiettivo DPSIR Stato attuale indicatore Trend della risorsa
Carico unitario di fanghi di depurazione - agg. 31/12/2015 Qual'è la superficie delle aree soggette a rischio accumulo metalli pesanti? P

DESCRIZIONE

L’utilizzo sul terreno dei fanghi provenienti dai processi depurativi delle acque reflue urbane, se da un lato rappresenta un modo utile di recuperare delle sostanze organiche di scarto per migliorare la fertilità dei suoli, dall’altro può costituire un significativo rischio di apporto di sostanze inquinanti al suolo e quindi deve mantenersi entro i limiti quantitativi stabiliti dalla normativa.

OBIETTIVO

Il valore di riferimento utilizzato per la valutazione dell'indicatore è il limite posto dal D. lgs n. 99/92 pari a 5 tonnellate di fango come sostanza secca per ettaro all'anno (elevabili a 7,5 con caratteristiche dei suoli più favorevoli).

VALUTAZIONE

box giallo Tra il 2013 ed il 2015 l’andamento della superficie utilizzata per lo spandimento di fanghi di depurazione è stato alquanto variabile nelle diverse province. In provincia di Rovigo, Venezia e Vicenza si riscontra una diminuzione tra il 2013 e il 2014 ed un successivo aumento tra il 2014 e il 2015 fino ad un livello comunque inferiore al 2013; a Treviso e Padova dopo un aumento tra il 2013 ed il 2014 la superficie è leggermente diminuita tra il 2014 ed il 2015, mentre a Verona si è riscontrato un costante lieve aumento nel corso del triennio. A Belluno dal 2014 non vi è più attività di utilizzo fanghi in agricoltura.

faccina verdeNel 2015 è sono Rovigo e Treviso le province con la maggiore superficie interessata (445 e 358 ha rispettivamente), mentre seguono più a distanza Venezia (190 ha) e Padova (124 ha); nelle province di Vicenza e Verona la superficie utilizzata è rispettivamente pari a 74 e 58 ha.
Riguardo al carico unitario esso si attesta su valori di 3,85 tonnellate sostanza secca per ettaro (t s.s./ha) come media regionale, di 3,05 t s.s/ha nella provincia di Rovigo, di 3,4 - 3,3 e 4,0 rispettivamente nelle province di Vicenza, Venezia e Treviso, di 5,1 in provincia di Padova mentre in provincia di Verona si è registrato un valore pari a 8,9 t s.s./ha.

Superficie netta (in ettari) interessata allo spandimento di fanghi di depurazione nelle province del Veneto. Anni 2013-2015

sup_netta_fanghi_depur_2013_2015.jpg

Scarica il file linkato per i dati e il grafico 2001-2015

Quantità di sostanza secca utilizzata per ettaro (t/ha) nelle province del Veneto. Anni 2013-2015

carico_unitario_2013_2015.jpg

Scarica il file linkato per i dati e il grafico 2001-2015

L'aggiornamento dell'indicatore è previsto nel 2017.

licenzalicenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.

Metadati
Data ultimo aggiornamento 30/9/2016
Fonte dei dati ARPAV
Fonte dell'indicatore ARPAV
Sorgente digitale dei dati Banca dati utilizzo fanghi nel Veneto
Scopo Descrivere l'impiego di fanghi nei suoli agricoli del Veneto
Unità di misura ettari (ha), ton. sost. secca/ettaro (t s.s./ha)
Metodo di elaborazione
Riferimento normativo D.Lgs. n. 99/92; DGRV n. 2241/05
Valore di riferimento 5 t s.s./ha/anno
Periodicità di rilevamento dei dati annuale
Periodicità di rilevamento dell'indicatore biennale
Periodicità di riferimento dal 1/1/2001 - al 31/12/2015
Unità elementare di rilevazione Mappale catastale
Livello minimo geografico Provinciale
Copertura geografica Regione
Aspetti da migliorare
Link utili
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento