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Tu sei qui: Portale ARPAVinforma Indicatori Ambientali Storico Idrosfera Qualità dei corpi idrici Qualità delle acque destinate alla vita dei molluschi - agg. 31/12/2014
Indicatore Obiettivo DPSIR Stato attuale indicatore Trend della risorsa
Qualità delle acque destinate alla vita dei molluschi - agg. 31/12/2014 Le acque destinate ai molluschi rispondono ai requisiti di conformità? S

DESCRIZIONE

Un indicatore della qualità delle acque destinate alla vita dei molluschi è dato dalla conformità delle acque dei corpi idrici designati dalla Regione ed utilizzate per tale uso. Dal 2002 ARPAV provvede a monitorare le acque costiere (marine e lagunari) del Veneto destinate alla vita dei molluschi, al fine di verificarne la conformità o meno così come richiesto alle Regioni dal D. Lgs. n. 152/2006 (parte terza, allegato 2, sezione C). Nel 2014 tale attività si è attuata su 43 punti di controllo per la matrice acqua di cui 23 anche per la matrice biota, opportunamente distribuiti negli 8 corpi idrici interessati (mare Adriatico, laguna di Caorle/Bibione, laguna di Venezia, laguna di Caleri/Marinetta, laguna la Vallona, laguna di Barbamarco, sacca del Canarin e sacca degli Scardovari).
La non conformità delle acque è stata determinata esclusivamente dal superamento dei valori di legge del parametro coliformi fecali sui molluschi (≤300 ufc/100 ml) nelle percentuali di campioni previste.

OBIETTIVO

L'obiettivo è che tutte le acque marine e lagunari monitorate raggiungano lo stato di conformità.

VALUTAZIONE

Considerando il periodo 2002-2014 si evidenzia quanto segue.

Numero dei corpi idrici conformi (e non) alla vita dei molluschi  nel Veneto, anni 2002 – 2014

vita_molluschi_2002_2014.jpg

faccina verde Valutiamo lo stato attuale dell'indicatore positivamente in quanto la conformità è stata raggiunta su tutti i corpi idrici esaminati, tranne la laguna di Caorle-Bibione.

box giallo Il mare Adriatico, tra i corpi idrici indagati, è risultato sempre con valutazioni di conformità. La laguna di Venezia ha presentato un miglioramento nel tempo, riportando negli ultimi 9 anni una situazione costante di conformità (in precedenza aveva riportato una situazione più variabile con 3 anni di non conformità). La laguna di Caorle/Bibione ha evidenziato condizioni variabili: conformità negli anni dal 2008 al 2012 e non conformità negli anni dal 2002 al 2007 e dal 2013 al 2014. Riguardo alle restanti lagune si sono registrate condizioni di qualità delle acque più favorevoli per la laguna di Barbamarco (11 anni di conformità di cui 9 consecutivi, dal 2003 al 2011) e per la sacca degli Scardovari (10 anni di conformità di cui 7 consecutivi, dal 2003 al 2009) e la sacca del Canarin (8 anni di conformità di cui 5 consecutivi, dal 2003 al 2007) mentre le condizioni meno favorevoli si sono avute per la laguna di Caleri/Marinetta (9 anni di non conformità consecutivi, dal 2002 al 2010) e per la laguna la Vallona (8 anni di non conformità di cui 7 consecutivi, dal 2004 al 2010).
Nel biennio 2013-2014 non si è verificata alcuna variazione di qualità delle acque in esame (tutti corpi idrici conformi ad eccezione della laguna di Caorle/Bibione), mentre nel triennio 2012-2014 si sono registrate variazioni in senso migliorativo per la laguna di Barbamarco e per la sacca del Canarin (da non conforme a conforme) ed in senso peggiorativo per la laguna di Caorle/Bibione (da conforme a non conforme).

Valutando i dati disaggregati per anno si osserva che le condizioni meno favorevoli si sono avute nel 2002 (tutti i corpi idrici non conformi ad eccezione del mare Adriatico) mentre quelle più favorevoli si sono verificate negli anni 2011, 2013 e 2014 con 7 corpi idrici conformi.

In conclusione, considerando l’intero periodo 2002-2014 si è registrato dapprima un trend positivo dal 2002 al 2009 (si è passati infatti da 1 a 6 corpi idrici conformi) a cui è seguito nel 2010 un dato intermedio (4 corpi idrici conformi) per poi stabilizzarsi positivamente negli anni successivi (corpi idrici conformi: 7 nel 2011, 6 nel 2012, 7 nel 2013 e 7 nel 2014).

L’aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2015 è previsto per marzo-aprile 2016.

licenzalicenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.

Metadati
Data ultimo aggiornamento 26/3/2015
Fonte dei dati ARPAV
Fonte dell'indicatore ARPAV
Sorgente digitale dei dati
Scopo
Unità di misura giudizio di conformità
Metodo di elaborazione
Riferimento normativo D.Lgs. n.152/2006
Valore di riferimento
Periodicità di rilevamento dei dati variabile a seconda dei parametri da indagare (mensile, trimestrale e semestrale)
Periodicità di rilevamento dell'indicatore annuale
Periodicità di riferimento dal 1/1/2002 - al 31/12/2014
Unità elementare di rilevazione stazione di campionamento
Livello minimo geografico corpo idrico
Copertura geografica Province di Venezia e di Rovigo
Aspetti da migliorare
Link utili
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento