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Tu sei qui: Portale ARPAVinforma Indicatori Ambientali Storico Idrosfera Qualità dei corpi idrici Qualità delle acque destinate alla vita dei molluschi -agg. 31/12/2018
Indicatore Obiettivo DPSIR Stato attuale indicatore Trend della risorsa
Qualità delle acque destinate alla vita dei molluschi -agg. 31/12/2018 Le acque destinate ai molluschi rispondono ai requisiti di conformità? S

DESCRIZIONE

Un indicatore della qualità delle acque destinate alla vita dei molluschi è dato dalla conformità delle acque dei corpi idrici designati dalla Regione ed utilizzate per tale uso. Dal 2002 ARPAV provvede a monitorare le acque costiere (marine e lagunari) del Veneto destinate alla vita dei molluschi, al fine di verificarne la conformità o meno così come richiesto alle Regioni dal D. Lgs. n. 152/2006 (parte terza, allegato 2, sezione C). Nel 2018 tale attività si è attuata su 75 punti di controllo per la matrice acqua di cui 23 anche per la matrice biota, opportunamente distribuiti negli 8 corpi idrici interessati (mare Adriatico, laguna di Caorle/Bibione, laguna di Venezia, laguna di Caleri/Marinetta, laguna la Vallona, laguna di Barbamarco, sacca del Canarin e sacca degli Scardovari).

OBIETTIVO

Raggiungimento della conformità delle acque costiere e salmastre sedi di banchi e popolazioni naturali di molluschi bivalvi e gasteropodi.

VALUTAZIONE

Considerando il periodo 2002-2018 si evidenzia quanto segue:

Numero dei corpi idrici conformi (e non) alla vita dei molluschi nel Veneto, anni 2002 – 2018

vita_molluschi_2002_2018.JPG

clicca sul grafico per scaricare il file dati

faccina gialla Nel 2018 sono tre le aree risultate non conformi: la laguna di Caleri e Marinetta, la laguna di Barbamarco e la Sacca del Canarin; tutti gli altri corpi idrici hanno raggiunto la conformità. Il fattore che ha portato alla non conformità delle acque è rappresentato esclusivamente dal superamento dei valori di legge del parametro Coliformi fecali (CF) misurato sui molluschi (≤300 ufc/100 ml) nelle percentuali di campioni previste.

box giallo Valutando i dati disaggregati per anno si osserva che le condizioni meno favorevoli si sono avute nel 2002 (tutti i corpi idrici non conformi ad eccezione del mare Adriatico) mentre quelle più favorevoli si sono verificate negli anni 2011, 2013, 2014, 2016 e 2017 con 7 corpi idrici conformi.
Da rilevare che la non conformità delle acque in tutti i casi è stata determinata esclusivamente dal superamento dei valori di legge del parametro Coliformi fecali nei molluschi (≤300 ufc/100 ml). In conclusione, il periodo 2011-2017 ha presentato un andamento stabile, ma l’ampia variabilità del parametro sopra indicato (CF) si è manifestata nuovamente nel 2018 con un aumento delle non conformità.

 

L’aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2019 è previsto per maggio-giugno 2020.


licenzalicenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.

Metadati
Data ultimo aggiornamento 29/5/2019
Fonte dei dati ARPAV
Fonte dell'indicatore ARPAV
Sorgente digitale dei dati
Scopo
Unità di misura giudizio di conformità
Metodo di elaborazione
Riferimento normativo D.Lgs. n.152/2006
Valore di riferimento
Periodicità di rilevamento dei dati variabile a seconda dei parametri da indagare (mensile, trimestrale e semestrale)
Periodicità di rilevamento dell'indicatore annuale
Periodicità di riferimento dal 1/1/2002 - al 31/12/2018
Unità elementare di rilevazione stazione di campionamento
Livello minimo geografico corpo idrico
Copertura geografica Province di Venezia e di Rovigo
Aspetti da migliorare
Link utili
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento