Strumenti personali
Tu sei qui: Portale ARPAVinforma Indicatori Ambientali Storico Rischi antropogenici Rischio industriale Tipologia delle aziende a Rischio Incidente Rilevante agg.30/09/07
Indicatore Obiettivo DPSIR Stato attuale indicatore Trend della risorsa
Tipologia delle aziende a Rischio Incidente Rilevante agg.30/09/07 A quale tipologia di rischio prevalente sono soggetti la popolazione e il territ... P

L’indicatore è dato dal numero di aziende a rischio di incidente rilevante presenti in ogni provincia, suddivise per tipologia di attività. L’identificazione delle attività economiche più diffuse che comportano la detenzione di sostanze pericolose permette di effettuare delle valutazioni sui possibili rischi specifici associati.

La suddivisione delle aziende RIR per tipologia, inoltre, fornisce informazioni utili per valutare la natura degli eventi incidentali cui l’azienda è potenzialmente soggetta, e quindi di prevedere quali sono le misure da intraprendere in caso di accadimento.

È da sottolineare che, a differenza della normativa precedente (DPR 175/88), che per la classificazione delle aziende a rischio si basava sui processi condotti e quindi sulla tipologia aziendale, la normativa vigente (D.Lgs. 334/99 e 238/2005) non fa esplicito riferimento ai processi ma solo ed esclusivamente ai quantitativi detenuti di sostanze pericolose.

Dall’analisi dei dati ottenuti a livello regionale, è evidente una preponderanza di stabilimenti chimici e/o petrolchimici e depositi di gas liquefatti. I primi sono concentrati per la maggior parte nella provincia di Venezia, ove è presente il polo chimico dell’area industriale di Porto Marghera, mentre i depositi di gas liquefatti sono più omogeneamente distribuiti nelle diverse province (tra cui l’unica azienda RIR in provincia di Belluno).

Altra tipologia da evidenziare sono le aziende galvanotecniche soggette alla normativa Seveso, concentrate quasi esclusivamente nel territorio della provincia di Vicenza.

Gli stabilimenti chimici e petrolchimici possono essere molto diversi tra loro, a seconda della tipologia di lavorazione effettuata. Per gli stabilimenti chimici, la principale fonte di rischio è solitamente data dalla presenza di sostanze tossiche, e quindi dalle possibili fughe. I depositi di gas liquefatti, invece, sono molto più standardizzati: per loro il rischio principale è rappresentato da possibili esplosioni o incendi, i cui effetti, tuttavia, interessano aree solitamente più circoscritte rispetto a quelle interessate dalle fughe tossiche.

numero di aziende a rischio incidente rilevante
Numero e percentuale di aziende a rischio di incidente rilevante suddivise per tipologia di attività e per livello di rischio (art.6 e 8) e (somma art. 6 e 8) presenti nella regione Veneto. Non sono rappresentate le attività “Distillazione” (1 azienda art.6 in provincia di Padova) e “Raffinazione petrolio” (1 azienda art.8 in provincia di Venezia).
rischio_ind Tipo aziende RIR_tab1_Fig1.xls
Metadati
Data ultimo aggiornamento 30/9/2007
Fonte dei dati ARPAV
Fonte dell'indicatore ARPAV
Sorgente digitale dei dati
Scopo
Unità di misura numero di aziende
Metodo di elaborazione
Riferimento normativo D.Lgs 334/99 D.Lgs 238/05
Valore di riferimento
Periodicità di rilevamento dei dati continua
Periodicità di rilevamento dell'indicatore annuale
Periodicità di riferimento fino al 30/9/2007
Unità elementare di rilevazione azienda
Livello minimo geografico Provinciale
Copertura geografica regionale
Aspetti da migliorare
Link utili
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento