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Aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca - Master Plan

Descrizione

Il Masterplan per l’aeroporto “Valerio Catullo” di Verona-Villafranca, con orizzonte finale all’anno 2030, riguarda l'ampliamento delle infrastrutture airside (ovvero la parte dell’aeroporto destinata agli aeromobili e alle attività di servizio al volo come il terminal passeggeri, l’hangar, la torre di controllo, la caserma dei Vigili del Fuoco ecc...), nonché l'ampliamento ed una razionale distribuzione delle infrastrutture landside (cioè i parcheggi, la viabilità, i collegamenti ai sistemi di trasporto non aereo).

Gli interventi previsti dal Masterplan 2015-2030, anche detto Piano di Sviluppo Aeroportuale, riguardano opere funzionali sia all’ampliamento della capacità, sia al miglioramento dell’efficienza delle strutture. Le previsioni di incremento nel numero dei passeggeri e dei movimenti aerei nei prossimi anni, comportano infatti un relativo adeguamento infrastrutturale dell'area aeroportuale, sia in termini di edificato (ampliamenti, demolizioni e ricollocazioni) sia in termini di nuove costruzioni; inoltre si prevede un ampliamento attraverso l’acquisizione di terreni confinanti. L’anno di riferimento per lo stato di fatto, nelle previsioni del Masterplan 2015-2030, è il 2014.

Struttura di riferimento  Arpav Dipartimento Provinciale ARPAV di Verona
Attività di Arpav

Atmosfera: ARPAV controlla gli esiti delle misure e verifica l’eventuale superamento delle soglie previste dalla normativa per gli inquinanti atmosferici nonché l’attuazione delle azioni mirate a diminuire le concentrazioni di inquinanti in aria. Effettua inoltre due campagne di monitoraggio della qualità dell’aria di 30 giorni ciascuna per complessivi 240 gg. nel periodo 2019-2023.

Terre e rocce da scavo: questo tipo di attività si sviluppa attraverso 5 controlli complessivi nel periodo 2019-2023, comprensivi di attività di campionamento e sopralluogo in campo, di attività analitica e di redazione dei documenti tecnici e delle relazioni intermedie e finali.

Rumore: il piano di monitoraggio ambientale (PMA) prevede dal 2020 il monitoraggio del rumore aeronautico in continuo presso 5 postazioni e il monitoraggio del rumore aeronautico/ambientale con una centralina mobile presso i recettori per i quali lo Studio di Impatto Ambientale (SIA) abbia evidenziato dei superamenti, ai sensi del DM 14.11.97, per un totale di 8 siti e 2 settimane per ciascun anno di misura. ARPAV valuta i report annuali predisposti dalla ditta incaricata del monitoraggio ambientale, verifica che l’andamento sia quello atteso e, in caso di incrementi anomali, individua con il proponente le cause e valuta le eventuali azioni correttive. In punti non inclusi nel PMA ma ricadenti nell'area della grande opera, ARPAV effettua 8 monitoraggi del rumore aeroportuale/ambientale nel periodo 2019-2023.
Inoltre ARPAV valuta la documentazione, individua i recettori ed effettua le necessarie verifiche tecniche.

Strutture Arpav coinvolte nelle attività Le strutture ARPAV partecipanti alle attività sono: Dipartimento Provinciale ARPAV di Verona, Servizio Osservatorio Agenti Fisici, Servizio Osservatorio Aria

Il piano di monitoraggio ambientale riguarda principalmente le seguenti componenti ambientali:

Atmosfera: il piano tiene sotto controllo la qualità dell’aria attraverso un adeguato numero di postazioni fisse di rilevamento specie per quelle localizzate ai fini di distinguere il contributo emissivo nelle fasi di decollo e atterraggio da quello delle operazioni aeroportuali. Particolare attenzione è rivolta ai potenziali ricettori presenti nelle vicinanze dell’aeroporto.

Rumore: il monitoraggio è effettuato sia all’interno dell’intorno aeroportuale che all’esterno in prossimità dello stesso, all’interno è rilevato e valutato rispettando quanto prevede il D.M. 31/10/197, mentre all’esterno è valutato nel rispetto dei limiti previsti dai Piani di Classificazione Acustica (PCCA) dei Comuni che li hanno adottati. Per la rumorosità legata alle attività di sorvolo relative alle aree residenziali dei Comuni di Villafranca e Sommacampagna, è eseguito un rilievo puntuale del livello acustico sui singoli edifici più esposti con le modalità e i tempi previsti dal D.M. 31/10/97.

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ultima modifica 03/12/2020 13:52