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Brillanza misurata del cielo notturno - agg. 2015 Il cielo notturno del Veneto è soggetto a inquinamento luminoso? S

DESCRIZIONE

L’inquinamento luminoso è causato dall’irradiazione di luce artificiale al di fuori delle aree in cui è necessaria, in particolare quando la luce è rivolta verso il cielo sia in modo diretto sia per la riflessione da parte delle superfici. In questo modo si crea un’alterazione della luminosità naturale che è presente durante la notte con conseguenze sugli ecosistemi animali e vegetali e sulla salute umana.
Per quantificare l’inquinamento luminoso si quantifica tramite strumentazione Sky Quality Meter (SQM) la brillanza (o luminanza) del cielo notturno in magnitudini per arcosecondo quadro (mag/arcsec2). Bisogna sottolineare che la scala di misura per la brillanza è inversa: un cielo con 22 mag/arcsec2 è più buio di uno con valore pari a 20, ed avrà quindi un numero di stelle osservabili maggiore.
In Veneto è presente una rete di monitoraggio costituita da 12 centraline, una delle quali di proprietà dell’ARPAV localizzata a Passo Valles (BL), una dell’Università di Padova presso l’Osservatorio di Cima Ekar (VI) e le rimanenti appartenenti ad associazioni di tutela del cielo notturno e osservatori amatoriali di associazioni astrofile.

OBIETTIVO
Questo indicatore considera i valori di brillanza registrati in tre centraline di monitoraggio localizzate a Passo Valles (BL), Cima Ekar (VI) e Nove (VI). Lo stato è positivo se la brillanza delle stazioni di Cima Ekar e Nove è paragonabile ai quella di Passo Valles, che è considerata una tra le zone con minor luminosità artificiale del cielo in Veneto.
Il trend invece si considera positivo se i valori di brillanza risultano aumentati tra il 2010 e il 2013.

VALUTAZIONE
Le misure di SMQ considerate sono appartenenti a tre stazioni presenti nel territorio, i cui dati sono stati elaborati per fornire una media e un confronto con gli anni passati:

  • La stazione di Passo Valles (BL) è stata installata nel 2013 dall’ARPAV ed è localizzata in un’area protetta dalle luci locali e presenta valori di luminosità del cielo tra i più bassi del Veneto, quindi valori alti di brillanza la cui mediana annuale è risultata pari a 21.2
    L’inquinamento luminoso in questa zona si può ritenere pari a circa il 30% rispetto al cielo naturale, rendendo i dati raccolti a Passo Valles un riferimento per le misurazioni di brillanza nella Regione Veneto.
  • La stazione di Cima Ekar (VI) è stata installata nel 2011 dall’Università di Padova presso l’Osservatorio Astronomico e si trova sull’Altipiano di Asiago, influenzata in parte anche dall’inquinamento luminoso che arriva dalla pianura veneta. Ha registrato per il 2015 un valore mediano di 20.7 che, come si vede dal grafico, coincide entro le incertezze strumentali con i risultati degli anni passati.

cima_ekar_2011_2015.jpg

Fig. 1 - Brillanza misurata (mag/arcsec2) stazione di Cima Ekar (VI) - anni 2011-2015

Clicca sull'immagine per aprire il file dati

  • La stazione di misura di Nove (VI), di proprietà di Venetostellato, associazione di tutela del cielo notturno, presenta un valore mediano per il 2015 pari a 19.7, quindi un cielo da 5 a 10 volte più luminoso della condizione naturale. La differenza con le altre due stazioni è dovuta alla quota più bassa e alla vicinanza ad importanti sorgenti di inquinamento luminoso.
    Come riportato nel grafico, anche per questa zona non si notano al di fuori delle incertezze strumentali variazioni significative di brillanza tra il 2011 e il 2015.

passo_nove_2011_2015.jpg

Fig. 2 - Brillanza misurata (mag/arcsec2) stazione di Nove (VI) - anni 2011-2015

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Dai dati presentati si ricava un trend stabile: i valori misurati della brillanza non evidenziano variazioni significative nel corso degli ultimi anni.

 

L’aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2016 è previsto per febbraio 2017.

licenzalicenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.

Metadati
Data ultimo aggiornamento 27/1/2016
Fonte dei dati ARPAV, Università di Padova e Venetostellato
Fonte dell'indicatore ARPAV
Sorgente digitale dei dati
Scopo Misurare l'impatto della luminosità artificiale sul cielo del Veneto
Unità di misura Magnitudini per arcosecondo quadro (mag/arcsec2)
Metodo di elaborazione
Riferimento normativo Legge Regionale del Veneto N. 17 del 7 agosto 2009
Valore di riferimento 21,2 mag/arcsec2 passo Valles (BL)
Periodicità di rilevamento dei dati continua
Periodicità di rilevamento dell'indicatore annuale
Periodicità di riferimento dal 1/1/2011 - al 31/12/2015
Unità elementare di rilevazione stazione di rilevamento
Livello minimo geografico Puntuale
Copertura geografica regionale
Aspetti da migliorare
Link utili http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/agenti-fisici/inquinamento-luminoso
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento