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Emissioni di sostanze acidificanti (SO2, NOx, NH3) - INEMAR 2010 Le emissioni regionali di sostanze acidificanti sono in diminuzione ? P

DESCRIZIONE

Le emissioni antropogeniche di biossido di zolfo (SO2) derivano in gran parte dall’uso di combustibili contenenti zolfo. Gli ossidi di zolfo sono tra i principali agenti del processo di acidificazione dell’atmosfera, con effetti negativi sugli ecosistemi e sui materiali. Gli ossidi di azoto (NOx) sono originati dai processi di combustione che avvengono ad alta temperatura e le fonti principali sono i trasporti, la combustione industriale, la produzione di elettricità e calore. Per quanto riguarda l’ammoniaca (NH3), le emissioni derivano quasi totalmente dalle attività agricole (con particolare riferimento alla gestione dei reflui zootecnici).

OBIETTIVO

Il principale riferimento normativo rimane il D.Lgs n. 171/2004 (recepimento a livello italiano della Direttiva 2001/81/CE sui NEC – National Emission Ceilings) che individua i limiti nazionali di emissione da raggiungere entro il 2010 per ossidi di zolfo (475 kt), ossidi di azoto (990 kt) ed ammoniaca (419 kt). Non sono invece fissati, dalla normativa vigente, tetti di emissione a livello regionale. Attualmente la Direttiva NEC è in corso di revisione, e la nuova proposta prevede che i tetti nazionali di emissione fissati dal 2010 in avanti per SO2, NOx, COVNM e NH3 si applichino fino al 2020 e dal 2020 al 2030 ne vengano fissati di nuovi per gli inquinanti citati e per PM2.5 e CH4.

VALUTAZIONE

faccina gialla A livello regionale è stato realizzato l’inventario delle emissioni in atmosfera (INEMAR Veneto) che stima le emissioni riferite all'annualità 2010 di 11 macroinquinanti a livello comunale per 210 attività emissive, secondo la metodologia CORINAIR e la nomenclatura delle fonti SNAP97. Gli 11 Macrosettori emissivi SNAP97 sono presentati nei grafici relativi agli inquinanti atmosferici. I dati presentati nella scheda indicatore fanno riferimento ad INEMAR Veneto 2010 nella versione definitiva.

In Veneto nel 2010 le emissioni di SO2 derivano per il 39% dal Macrosettore M03 – Combustione nell'industria, per il 26% dall’M01 – Produzione di energia e trasformazione di combustibili, per il 19% dall’M04 – Processi produttivi e per l’8% sia dall’M08 – Altre sorgenti mobili e macchinari sia dall’M02 – Combustione non industriale

Nel caso degli ossidi di azoto vi è la netta prevalenza del Macrosettore M07 – Trasporto su strada, che contribuisce con il 52% delle emissioni totali regionali. Seguono con il 23% il comparto industriale (comprendente la somma dei Macrosettori 01, 03 e 04), con il 16% gli altri trasporti (M08) e con l’8% la combustione nel settore residenziale (M02).

Infine le emissioni di ammoniaca derivano per il 97% dalla gestione dei reflui zootecnici e dalle coltivazioni con fertilizzanti dell’M10 – Agricoltura.

box verde INEMAR Veneto è disponibile per tre annualità 2005, 2007/8 e 2010. Tra il 2007/8 ed il 2010 si desume un andamento in diminuzione delle emissioni per tutti e tre gli inquinanti: -42% per l’SO2, -12% per gli NOx e -20% per l’NH3. L’importante riduzione dell’SO2 è da attribuirsi quasi interamente alla produzione di energia nelle centrali termoelettriche alimentate a carbone (M01: -55%, circa 2.800 t in meno) ed alle altre sorgenti mobili (M08: -69%, circa 1.600 t in meno), con particolare riguardo alle emissioni delle attività marittime nei porti di Venezia (in particolare) e di Chioggia, per l’entrata in vigore dal 01/01/2010 dell’obbligo per le navi di impiegare durante lo stazionamento in porto combustibili con tenore di S<0.1%. Segue infine una riduzione delle emissioni dalle combustioni nell’industria (M03: -25%, 1.130 t in meno circa). Per gli NOx le riduzioni più importanti derivano dai trasporti su strada (M07: -12%, circa 6.300 t in meno), dalla produzione di energia (M01: -40%, circa 2.900 t in meno) e dalla combustione nell’industria (M03: -10%, circa 1.600 t in meno). La emissioni dell’ammoniaca diminuiscono grazie all'agricoltura (M10: -20%, circa 10.900 t in meno), per la riduzione sia nel numero di capi allevati sia nei quantitativi di fertilizzanti impiegati nei terreni agricoli.

Mappe regionali delle emissioni annuali a livello comunale di Biossido di zolfo (SO2), Ossidi di azoto (NOx), Ammoniaca (NH3), basate su INEMAR Veneto 2010.

mappa_SO2_INEMARVenetoDEF_2010.jpgmappa_NOx_INEMARVenetoDEF_2010.jpgmappa_NH3_INEMARVenetoDEF_2010.jpg

clicca sulle singole mappe per ingrandirle

L'aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2013 è previsto per gennaio 2017.

licenzalicenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.

Metadati
Data ultimo aggiornamento 31/7/2015
Fonte dei dati ARPA VENETO - REGIONE VENETO
Fonte dell'indicatore ARPA VENETO - REGIONE VENETO
Sorgente digitale dei dati INEMAR VENETO 2010, Inventario Emissioni in Atmosfera in Regione Veneto nell'anno 2010 - dati definitivi
Scopo
Unità di misura tonnellate/anno (t/a)
Metodo di elaborazione
Riferimento normativo D.Lgs. 171/04 (recepimento della Direttiva NEC, attualmente in corso di aggiornamento). D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.
Valore di riferimento
Periodicità di rilevamento dei dati ogni 2-3 anni (rif. D.Lgs. 155/2010)
Periodicità di rilevamento dell'indicatore ogni 2-3 anni (rif. D.Lgs. 155/2010)
Periodicità di riferimento dal 1/1/2010 - al 31/12/2010
Unità elementare di rilevazione comune
Livello minimo geografico Comunale
Copertura geografica regione
Aspetti da migliorare
Link utili
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento