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Emissioni in atmosfera di precursori di ozono troposferico (NOx, COV) - INEMAR 2010 Le emissioni regionali di precursori di ozono troposferico sono in diminuzione ? P

DESCRIZIONE

Gli ossidi di azoto (NOx) ed i composti organici volatili (COV), precursori dell’ozono troposferico, hanno anche una rilevanza transfrontaliera per fenomeni di trasporto a lunga distanza. L’O3 è un tipico inquinante secondario che si forma nella bassa atmosfera in seguito alle reazioni fotochimiche a carico di inquinanti precursori prodotti per lo più dai processi antropici. A causa della sua origine, l’ozono raggiunge i livelli più elevati durante il periodo estivo, quando l’irraggiamento è più intenso e le reazioni fotochimiche sono favorite.

OBIETTIVO

Gli obiettivi fissati dal Protocollo di Göteborg (1999) nell’ambito della Convenzione di Ginevra sull’inquinamento atmosferico transfrontaliero a lunga distanza (1979) sono i seguenti: NOx valore limite 1.000 kt; COV valore limite 1.159 kt. I limiti nazionali di emissione da raggiungere entro il 2010 fissati dal D.Lgs. 171/04, in recepimento della Direttiva NEC (2001/81/CE) sono: NOx = 990 kt; COV = 1.159 kt. Non sono invece fissati, dalla normativa vigente, tetti di emissione a livello regionale. Attualmente la Direttiva NEC è in corso di revisione, e la nuova proposta prevede che i tetti nazionali di emissione fissati dal 2010 in avanti per SO2, NOx, COVNM e NH3 si applichino fino al 2020 e dal 2020 al 2030 ne vengano fissati di nuovi per gli inquinanti citati e per PM2.5 e CH4.

VALUTAZIONE

faccina gialla A livello regionale è stato realizzato l’inventario delle emissioni in atmosfera (INEMAR Veneto) che stima le emissioni riferite all’annualità 2010 di 11 macroinquinanti a livello comunale per 210 attività emissive, secondo la metodologia CORINAIR e la nomenclatura delle fonti SNAP97. Gli 11 Macrosettori emissivi SNAP97 sono presentati nei grafici relativi agli inquinanti atmosferici. I dati presentati nella scheda indicatore fanno riferimento ad INEMAR Veneto 2010 nella versione definitiva.

Nel caso degli ossidi di azoto vi è la netta prevalenza del Macrosettore M07 – Trasporto su strada, che contribuisce con il 52% delle emissioni totali regionali. Seguono con il 23% il comparto industriale (comprendente la somma dei Macrosettori 01, 03 e 04), con il 16% gli altri trasporti (M08) e con l’8% la combustione nel settore residenziale (M02).

Per quanto riguarda le emissioni di COV, il Macrosettore 6 – Uso di solventi assume un peso preponderante, pari al 34% delle emissioni totali regionali, mentre le emissioni biogeniche dei Macrosettori 10 e 11 pesano il 26% e 15% rispettivamente. Segue il M07 – Trasporto su strada con l’11% e l’M02 – Combustioni non industriali con il 6%.

box verde INEMAR Veneto è disponibile per tre annualità 2005, 2007/8 e 2010. Tra il 2007/8 ed il 2010 si desume un andamento in diminuzione delle emissioni per entrambi gli inquinanti: -12% per gli NOx e -20% per i COV. Per gli NOx le riduzioni più importanti derivano dai trasporti su strada (M07: -12%, circa 6.300 t in meno), dalla produzione di energia (M01: -40%, circa 2.900 t in meno) e dalla combustione nell'industria (M03: -10%, circa 1.600 t in meno). Il decremento dei COV deriva principalmente dall’uso dei solventi (M06: -32%, circa 24.200 t in meno), dai trasporti su strada (M07: -36%, circa 9.300 t in meno) e dalla combustione non industriale (M02: -18%, circa 2.000 t in meno), per la quale è stato effettuato un aggiornamento metodologico nella stima delle emissioni conseguente al cambiamento dei Fattori di emissione nel Settore della combustione di legna in ambito domestico.

Mappe regionali delle emissioni annuali a livello comunale di Ossidi di Azoto (NOx) e Composti Organici Volatili (COV), basate su INEMAR Veneto 2010.

mappa_NOx_INEMARVenetoDEF_2010.jpgmappa_COV_INEMARVenetoDEF_2010.jpg

clicca sulle singole mappe per ingrandirle

L'aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2013 è previsto per gennaio 2017.

licenzalicenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.

Metadati
Data ultimo aggiornamento 31/7/2015
Fonte dei dati ARPA VENETO - REGIONE VENETO
Fonte dell'indicatore ARPA VENETO - REGIONE VENETO
Sorgente digitale dei dati INEMAR VENETO 2010, Inventario Emissioni in Atmosfera in Regione Veneto nell'anno 2010 - dati definitivi
Scopo
Unità di misura tonnellate/anno (t/a)
Metodo di elaborazione
Riferimento normativo Protocollo di Göteborg alla Convenzione di Ginevra sull’inquinamento atmosferico transfrontaliero a lunga distanza. D.Lgs. 171/04 (recepimento della Direttiva NEC, attualmente in corso di aggiornamento). D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.
Valore di riferimento
Periodicità di rilevamento dei dati ogni 2-3 anni (rif. D.Lgs. 155/2010)
Periodicità di rilevamento dell'indicatore ogni 2-3 anni (rif. D.Lgs. 155/2010)
Periodicità di riferimento dal 1/1/2010 - al 31/12/2010
Unità elementare di rilevazione comune
Livello minimo geografico Comunale
Copertura geografica regione
Aspetti da migliorare
Link utili
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento