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Livelli di concentrazione di benzo(a)pirene - agg. 31/12/08 Il benzo(a)pirene supera i limiti di legge? S

Il benzo(a)pirene è una sostanza rappresentativa della classe degli Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA). Secondo i dati dell’Inventario delle emissioni ISPRA (ex APAT) del 2005, in Veneto le emissioni di IPA derivano dal riscaldamento civile (74%), dal trattamento dei rifiuti (17%), dai processi produttivi (5%), dal traffico (3%) e dalla produzione di energia elettrica (1%). Gli IPA presenti nell’aria possono degradarsi reagendo con la luce solare e con altri composti chimici nell’arco di qualche giorno o settimana. Quelli di massa maggiore aderiscono al particolato atmosferico e risiedono in atmosfera per un tempo variabile a seconda della granulometria delle polveri stesse. In base alla normativa vigente, la presenza di benzo(a)pirene in aria viene infatti determinata sul PM10.

La soglia di concentrazione in aria del benzo(a)pirene è stabilita dal D.Lgs. 152/2007 (che ha recepito la Direttiva 2004/107/CE) e calcolata su base temporale annuale.

La caratterizzazione dei livelli di concentrazione in aria di benzo(a)pirene nel Veneto dal 2002 al 2008 si è infatti basata sul numero di superamenti, registrati presso le stazioni di monitoraggio della qualità dell’aria della rete regionale ARPAV, del Valore Obiettivo (VO) annuale di 1 ng/m3.

In figura 1 si riporta la mappa regionale del Valore Obiettivo annuale registrato presso le 15 stazioni attive nel 2008. La mappa evidenzia complessivamente uno stato attuale negativo dell’indicatore, specie per le postazioni nelle province di Padova e Belluno, anche se migliore rispetto all’anno precedente

Anche l’analisi del numero di superamenti registrati nel periodo 2002-2008 evidenzia uno stato qualitativo dell’indicatore negativo. Nel quinquennio considerato, il Valore Obiettivo annuale è stato superato, almeno una volta nei sette anni, in 10 delle 15 stazioni di monitoraggio considerate. Si segnala, comunque, che la base dati utilizzata non copre per tutte le stazioni il periodo di sette anni.

Per rappresentare l’andamento temporale dei livelli di concentrazione, è stato calcolato il valore medio annuo di un insieme di stazioni di uguale tipologia (stazione “media” regionale di Background Urbano BU e di Traffico Urbano TU), selezionando le centraline che presentavano una copertura dei dati il più possibile completa rispetto al periodo 2002-2008: per entrambe le tipologie di stazione le concentrazioni di benzo(a)pirene si attestano al di sopra della soglia di legge.

Figura 1 – Superamenti del Valore Obiettivo (VO) annuale di 1 ng/m3 per benzo(a)pirene nel 2008
Figura 2 – Andamento temporale della media annuale di benzo(a)pirene. Anni 2002-2008
Andamento della media annuale di benzo(a)pirene (in ng/m3) nelle “stazioni medie” regionali di BU e di TU confrontato con il Valore Obiettivo annuale (1 ng/m3). Anni 2002-2008.
Figura 2_bap.xls
Metadati
Data ultimo aggiornamento 15/12/2009
Fonte dei dati ARPAV
Fonte dell'indicatore ARPAV
Sorgente digitale dei dati banca dati SIRAV
Scopo
Unità di misura nanogrammi/metro cubo (ng/m3)
Metodo di elaborazione
Riferimento normativo D.Lgs. 152/2007
Valore di riferimento Valore Obiettivo annuale (1 ng/m3)
Periodicità di rilevamento dei dati giornaliera su PM10
Periodicità di rilevamento dell'indicatore annuale
Periodicità di riferimento dal 1/1/2002 - al 31/12/2008
Unità elementare di rilevazione stazione di monitoraggio
Livello minimo geografico Puntuale
Copertura geografica regionale
Aspetti da migliorare
Link utili
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento