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Indicatore Obiettivo DPSIR Stato attuale indicatore Trend della risorsa
Livelli di concentrazione di elementi in tracce (Arsenico, Cadmio, Nichel e Piombo) - agg. 31/12/2012 Gli elementi in tracce superano i limiti di legge? S

DESCRIZIONE

Gli elementi in tracce come Arsenico (As), Cadmio (Cd), Nichel (Ni) e Piombo (Pb) sono sostanze inquinanti spesso presenti nell’aria a seguito di emissioni provenienti da diversi tipi di attività industriali.

L’esposizione agli elementi in tracce è associata a molteplici effetti sulla salute: tra i metalli pesanti quelli maggiormente rilevanti sotto il profilo tossicologico sono il nichel, il cadmio ed il piombo. I composti del nichel e del cadmio sono classificati dall’Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro come cancerogeni per l’uomo.

OBIETTIVO

Le soglie di concentrazione in aria degli elementi in tracce sono calcolate su base temporale annuale e definite dal D.Lgs. 155/2010. La valutazione dell'indicatore si è basata sulla valutazione dei superamenti delle seguenti soglie di legge: Valore Limite (VL) annuale per la protezione della salute umana del Piombo di 0.5 μg/m3, Valori Obiettivo (VO) annuali per Arsenico di 6.0 ng/m3, Cadmio di 5.0 ng/m3 e Nichel di 20.0 ng/m3.

VALUTAZIONE

faccina verde La concentrazione di As, Cd, Ni e Pb è determinata analiticamente sulle polveri fini PM10, in alcune delle postazioni dove questo inquinante viene monitorato. I valori medi annuali registrati presso le 16 stazioni di monitoraggio attive nel 2012 sono stati confrontati con il Valore Limite od Obiettivo di ciascun elemento. Nel 2012 non vi sono stati superamenti delle soglie di legge, pertanto lo stato attuale dell’indicatore risulta essere positivo. La verifica del numero di superamenti registrati nel periodo 2002-2012 ha mostrato, per tutti gli elementi in tracce considerati, uno stato qualitativo positivo. Nei nove anni considerati si sono registrati solo 6 superamenti annuali del Valore Obiettivo: a Venezia Mestre un superamento per l’Arsenico (2002) e uno per il Cadmio (2004); a Padova un superamento per il Nichel (2004) e due per il Cadmio (2003); infine a Vicenza un superamento per il Nichel (2003). Si segnala, comunque, che la base dati utilizzata non copre per tutte le stazioni il periodo di undici anni.

Nel corso dell’anno 2012, la rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria è stata adeguata ai dettami normativi del D.Lgs. 155/2010, con una significativa variazione dell’assetto della rete sia in termini numerici che di dotazione strumentale.

ET_AS mappa 2012 VenetoET_Cd mappa 2012 Veneto

 

ET_Ni mappa 2012 VenetoET_Pb mappa 2012 Veneto

fig. 1-4 - Mappe regionali delle stazioni di monitoraggio del Veneto che hanno superato, nel 2012, il Valore Limite (VL) annuale per la protezione della salute umana del Piombo (0.5 μg/m3) ed il Valore Obiettivo (VO) annuale per Arsenico (6.0 ng/m3), Cadmio (5.0 ng/m3) e Nichel (20.0 ng/m3). Parametro rilevato presso le 16 stazioni attive nel 2012. Le stazioni sono distinte per tipologia e per superamento o meno del VL o VO (il colore verde indica che non vi è superamento).

box verde Per rappresentare l’andamento temporale delle concentrazioni in aria di questi elementi in tracce è stato calcolato il valore medio annuale per tipologia di stazione “media” regionale (di Background e di Traffico/Industriale), considerando l’insieme complessivo di centraline facenti parte della rete. Pur non rappresentando una verifica del superamento dei VL e VO annuali, che vanno esaminati stazione per stazione, il trend della stazione “media” di Background e di Traffico/Industriale risulta essere stabile, anche se nel 2012 per As, Cd e Ni si registrano dei lievi incrementi rispetto al 2011. Si ricorda infine come per As, Cd e Ni i dati antecedenti al 2007 vadano considerati come misurazioni indicative, poiché l’obbligo di monitorarli è stato introdotto dal D.Lgs. 152/2007 (abrogato e sostituito dal D.Lgs. 155/2010).

A livello nazionale, gli ultimi dati disponibili si riferiscono all’anno 2010 e sono contenuti nell’Annuario dei dati ambientali 2011 dell’ISPRA. Considerando le 68, 70 e 69 stazioni di monitoraggio rispettivamente di As, Ni e Cd che presentavano nel 2010 una copertura del dato ³ 50% (incluse alcune stazioni presenti in Veneto), ISPRA stimava che tutte rispettassero i VO annuali (fatta eccezione per un superamento del VO del Ni). Nel medesimo anno (2011), anche tutte le stazioni di monitoraggio di As, Ni e Cd attive in Veneto (17) rispettavano i VO annuali, tendenza confermata anche nell’anno 2012.

L’aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2013 è previsto per luglio 2014.

licenzalicenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.

 

Metadati
Data ultimo aggiornamento 15/7/2013
Fonte dei dati ARPAV
Fonte dell'indicatore ARPAV - Osservatorio Regionale Aria
Sorgente digitale dei dati banca dati SIRAV
Scopo
Unità di misura nanogrammi/metro cubo (ng/m3) per Arsenico, Cadmio e Nichel, microgrammi/metro cubo (μg/m3) per Piombo
Metodo di elaborazione
Riferimento normativo D.Lgs. 155/2010
Valore di riferimento Valore Limite (VL) annuale del Piombo: 0.5 μg/m3, Valori Obiettivo (VO) annuali di Arsenico: 6.0 ng/m3, Cadmio: 5.0 ng/m3 e Nichel: 20.0 ng/m3
Periodicità di rilevamento dei dati giornaliera su PM10 (183 campioni/anno)
Periodicità di rilevamento dell'indicatore annua
Periodicità di riferimento dal 1/1/2002 - al 31/12/2012
Unità elementare di rilevazione stazione di monitoraggio
Livello minimo geografico Puntuale
Copertura geografica regionale
Aspetti da migliorare
Link utili http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/aria/qualita-dellaria
http://annuario.isprambiente.it/sites/default/files/pdf/2012/annuario/6_Atmosfera.pdf
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento