Bilancio Idroclimatico - agg. 31/12/09

Verificare la disponibilità idrica annua

Anno:2009
Data ultimo aggiornamento:
DPSIR: S
Stato attuale: Intermedio o incerto
Trend:

Valutazione

DESCRIZIONE

Il Bilancio Idroclimatico (BIC) rappresenta la differenza tra le precipitazioni e l’evapotraspirazione di riferimento (ET 0 ) entrambi espressi in millimetri (mm).

L’evapotraspirazione di riferimento (ET 0 ) (calcolata con l’equazione di Hargreaves e Samani basata sulla temperatura media, minima e massima dell’aria e sulla radiazione solare incidente al limite dell’atmosfera) misura la quantità di acqua dispersa in atmosfera, attraverso processi di evaporazione del suolo e traspirazione di una coltura di riferimento (superficie a prato, alta 8-15 cm), uniforme e completamente ombreggiante il terreno, in cui i processi di crescita e produzione non sono limitati dalla disponibilità idrica o da altri fattori di stress. L’evapotraspirazione è uno dei parametri climatici che entrano in gioco nelle applicazioni legate sia alla razionale utilizzazione delle risorse idriche, in particolare nell’ambito della produzione agraria per poter programmare le irrigazioni, che a studi di tipo agroclimatologico e nei processi di valutazione ambientale. La denominazione "evapotraspirazione di riferimento" ET 0 sostituisce la denominazione "evapotraspirazione potenziale " ETP utilizzata negli anni precedenti.

OBIETTIVO

Il BIC è un primo indice per la valutazione del contenuto idrico dei suoli, quale saldo tra i mm in entrata (precipitazioni) e quelli in uscita (ET 0 ). Nelle carte del bilancio idrico climatico i valori positivi indicano condizioni di surplus idrico mentre quelli negativi rappresentano condizioni di deficit idrico e condizioni siccitose.

Il BIC rappresentato spazialmente consente di individuare le aree soggette a eventuali condizioni siccitose che hanno caratterizzato la Regione nel corso del 2009; confrontando l’andamento del 2009 con la media di riferimento 1994-2008 ci permette inoltre di fare considerazioni sullo stato attuale di tale indice.

VALUTAZIONE DELL’INDICATORE

L’evapotraspirazione di riferimento è determinata soprattutto dall’andamento meteorologico dei mesi caldi primaverili-estivi; nel 2009 l’ET 0 in tale semestre è risultata compresa tra i 330 ed i 730 mm. I valori più bassi sono stati stimati in montagna e nella zona pedemontana con valori compresi generalmente tra 330 e 500 mm; in pianura al contrario dove le temperature  risultano maggiori, il valore di ET 0 è risultato più elevato, e generalmente compreso tra i 630 e 730 mm. I valori di ET 0 del semestre marzo-agosto 2009 si collocano generalmente intorno alla media del periodo di riferimento 1994-2008.

Il BIC del semestre primaverile-estivo evidenzia sulle zone montane e pedemontane valori positivi compresi tra 200 e 800 mm, mentre nelle zone più calde e meno piovose della pianura il BIC risulta negativo e compreso tra i -100 mm della pianura settentrionale ed i -380 mm del Polesine.

Gli scarti rispetto al periodo di riferimento 1994-2008 sono generalmente positivi (valore del BIC leggermente superiore alla media di riferimento). In pianura i valori stimati sono quasi ovunque di circa +50 mm, mentre solo lungo la costa e nel veronese si evidenziano scarti negativi che raggiungono anche i -100 mm.

Versioni anni precedenti: 2006 2007

ELABORAZIONI DEI DATI

Data ultimo aggiornamento
Fonte dei datiARPAV
Fonte dell'indicatoreARPAV
Sorgente digitale dei dati
Obiettivo
Unità di misuramillimetri
Metodo di elaborazione
Riferimento normativo
Valore di riferimentoValori di BIC prossimi allo 0
Periodicità di rilevamento dei datigiornaliera
Periodicità di rilevamento dell'indicatoremensile, semestrale, annuale
Periodicità di riferimentodal al
Unità elementare di rilevazione
Livello minimo geograficoRegionale
Copertura geograficaRegionale
Aspetti da migliorare
Link utili

Ultimo aggiornamento

15-09-2022 18:53

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