Ultimo aggiornamento
15-09-2022 18:53Precipitazione annua
Qual è stata la piovosità nelle varie aree?
Valutazione
I dati di precipitazione annua consentono di confrontare la pioggia caduta nell’anno solare in esame (comprensiva anche della quantità di neve fusa nei periodi invernali) con un valore medio annuo di riferimento, calcolato generalmente su un arco temporale di 30 anni. Nel nostro caso, il valore medio scelto come riferimento è calcolato su un periodo più breve (15 anni, dal 1992 al 2005), poiché le specifiche stazioni ARPAV sono state disponibili solo negli ultimi 20 anni.
Le precipitazioni totali annue del 2006 in Veneto hanno registrato:
- in pianura: valori compresi tra 400 e 500 mm, nelle zone più meridionali (Polesine), e tra 800 e 1000 mm in quelle più settentrionali;
- nella pedemontana: tra 1000 e 1200 mm;
- sulle zone montane: tra 1100 mm e 1400 mm su Prealpi e Dolomiti meridionali, con punte fino a 1600-1800 mm nell’Alto Vicentino (Recoarese), ed infine tra 800 mm e 1100 mm nell’Alto Bellunese.
Tali valori pluviometrici annui sono risultati in prevalenza inferiori alla media (1992-2005), in misura più evidente nelle zone meridionali e nord-orientali della pianura, e nelle zone montane, specie prealpine, dove si sono raggiunti scarti di 150-300 mm, con punte massime anche di 300-500 mm nell’Alto Vicentino.
L’andamento della precipitazione cumulata registrato nei primi cinque mesi del 2006 è risultato in linea con la media di riferimento; tra giugno e luglio ha subito un arresto portandosi al di sotto della media e recuperando successivamente, grazie agli apporti di agosto e settembre; negli ultimi mesi dell’anno, specie in ottobre e novembre, le scarse precipitazioni registrate hanno riportato l’andamento decisamente sotto la media fino alla fine dell’anno, quando lo scarto ha raggiunto un valore medio di circa 200 mm.
Valutando l'andamento della precipitazione cumulata nel corso del 2006, confrontata con gli anni precedenti (a partire dal 2001), si osserva come a partire dal mese di luglio, e nel 2005, tra luglio e settembre, si sia registrata la siccità più elevata dopo quella del 2003. Le scarse precipitazioni che si sono registrate negli ultimi anni del 2006, soprattutto tra ottobre e novembre, hanno ulteriormente assottigliato le differenze rispetto al 2003, che rappresenta mediamente, per il Veneto, l’anno più secco dal 1992. Infatti, il valore cumulato a fine 2006 risulta di poco superiore a quello del 2003. L’anno nettamente più piovoso dal 2001 al 2006 risulta il 2002.
| Data ultimo aggiornamento | |
|---|---|
| Fonte dei dati | ARPAV |
| Fonte dell'indicatore | ARPAV |
| Sorgente digitale dei dati | |
| Obiettivo | |
| Unità di misura | millimetri |
| Metodo di elaborazione | |
| Riferimento normativo | |
| Valore di riferimento | valore annuo medio 1992-2005 |
| Periodicità di rilevamento dei dati | giornaliera |
| Periodicità di rilevamento dell'indicatore | mensile, semestrale o annuale |
| Periodicità di riferimento | dal al |
| Unità elementare di rilevazione | |
| Livello minimo geografico | Regionale |
| Copertura geografica | regionale |
| Aspetti da migliorare | |
| Link utili |
DPSIR
- D - Determinante
- P - Pressione
- S - Stato
- I - Impatto
- R - Risposta
Stato attuale
- Positivo
- Intermedio o incerto
- Negativo
Trend della risorsa
- In miglioramento
- Stabile o incerto
- In peggioramento
