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Produzione di rifiuti speciali per settore produttivo - agg. 31/12/2006 Quali sono i settori produttivi che incidono maggiormente sull’ambiente? P

L’indicatore riporta le 10 macroattività economiche (divisioni ATECO 2002 – prime due cifre del codice) che nel 2006 hanno inciso maggiormente (per l’84%) sulla produzione regionale di rifiuti speciali (esclusi i rifiuti da Costruzione e Demolizione non pericolosi).

In tabella 1 sono riportati i dati utilizzati per l’elaborazione dell’indicatore: le prime tre colonne indicano i quantitativi prodotti di rifiuti speciali totali, non pericolosi e pericolosi. Le ultime tre colonne, invece, forniscono delle informazioni sul peso che le 10 attività prevalenti hanno sulla produzione di rifiuti speciali (totali, pericolosi e non pericolosi) della regione Veneto. Ciascuna colonna riporta le percentuali di rifiuto prodotto (totale, non pericoloso, pericoloso) da ciascuna macrocategoria riferite alla produzione totale regionale. Per quanto riguarda i rifiuti speciali pericolosi, il settore che riveste maggior importanza è quello della ‘fabbricazione di prodotti chimici e di fibre sintetiche e artificiali’, che pesa sul totale dei rifiuti pericolosi prodotti in ambito regionale per più del 34%.

Il settore che ha prodotto la maggior quantità di rifiuti speciali (quasi tutti non pericolosi) è quello relativo alla “Fabbricazione di prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi” nella quale rientrano il taglio, la modellatura e la finitura della pietra. Questa attività è responsabile della produzione di 1.684.753 tonnellate di rifiuti speciali (19.6% del totale). La seconda attività economica per produzione di rifiuti speciali è quella dello smaltimento di rifiuti e di depurazione delle acque di scarico con 1.661.827 tonnellate (19.3% del totale). Tale macrocategoria economica produce rifiuti per così dire “secondari”, in quanto derivanti dal trattamento di rifiuti di altre attività produttive o di servizi, mentre è la maggior produttrice di fanghi derivanti dalle depurazione delle acque reflue.

Dal confronto con i dati relativi al 1999, emerge che i due settori responsabili delle maggiori produzioni di rifiuti speciali restano gli stessi.

Rispetto al 2005 si è riscontrato un aumento della macrocategoria 37,’recupero e preparazione per il riciclaggio’ che ha quasi raddoppiato la produzione.

 

Rifiuti speciali per settore produttivo
Produzione di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, nel Veneto provenienti dalle 10 macroattività economiche. Anno 2006.
rif_tab1_fig1.xls
Metadati
Data ultimo aggiornamento 25/3/2009
Fonte dei dati MUD
Fonte dell'indicatore ARPAV – Osservatorio Regionale Rifiuti
Sorgente digitale dei dati
Scopo
Unità di misura tonnellate/anno
Metodo di elaborazione
Riferimento normativo D.lgs 152/06, L70/94
Valore di riferimento
Periodicità di rilevamento dei dati annuale
Periodicità di rilevamento dell'indicatore annuale
Periodicità di riferimento dal 1/1/2006 - al 31/12/2006
Unità elementare di rilevazione unità locale
Livello minimo geografico Regionale
Copertura geografica regionale
Aspetti da migliorare
Link utili
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento