Ultimo aggiornamento
07-08-2023 09:41Bilancio Idroclimatico
Verificare la disponibilità idrica annua
Descrizione
L’evapotraspirazione di riferimento (ET 0 ) (calcolata con l’equazione di Hargreaves e Samani, basata sulla temperatura media, minima e massima dell’aria e sulla radiazione solare incidente al limite dell’atmosfera) misura la quantità di acqua dispersa in atmosfera, attraverso processi di evaporazione del suolo e di traspirazione di una coltura di riferimento (superficie a prato, alta 8-15 cm) uniforme e completamente ombreggiante il terreno, in cui i processi di crescita e produzione non sono limitati dalla disponibilità idrica o da altri fattori di stress. L’evapotraspirazione è uno dei parametri climatici che entrano in gioco nelle applicazioni legate sia alla razionale utilizzazione delle risorse idriche, in particolare nell’ambito della produzione agraria per la programmazione delle irrigazioni, sia a studi di tipo agroclimatologico e nei processi di valutazione ambientale.
Il Bilancio Idroclimatico (BIC) rappresenta la differenza tra le precipitazioni cadute in un determinato periodo e l’evapotraspirazione di riferimento (ET 0 ) stimata per lo stesso periodo di tempo, entrambe espresse in millimetri (mm).
Obiettivo
Il BIC è un primo indice per la valutazione del contenuto idrico dei suoli, quale saldo tra i millimetri in entrata (precipitazioni) e quelli in uscita (ET 0 ). Nelle carte del bilancio idrico climatico i valori positivi indicano condizioni di surplus idrico mentre quelli negativi rappresentano condizioni di deficit idrico e condizioni siccitose.
Il BIC rappresentato spazialmente consente di individuare le aree soggette a eventuali condizioni siccitose che hanno caratterizzato la Regione nel corso del 2021 confrontando l’andamento del 2021 con la media di riferimento 1994-2020.
Valutazione
In gran parte del territorio veneto, nel semestre primaverile/estivo 2021 l’ET
0
è risultata compresa tra i 600 e i 700 mm. Nelle zone prealpine e lungo le coste veneziane sono stati stimati valori più bassi compresi tra i 500 e i 600 mm, mentre nei settori alpini sono stati stimati valori ancora inferiori. I valori di ET
0
del semestre marzo-agosto 2021, quasi ovunque nel territorio regionale, sono stati vicino o inferiori alla media.
Il BIC del semestre primaverile-estivo, come di consueto, risulta essere positivo nelle zone montatane e pedemontane del Veneto e sull’alta pianura. Durante il 2021 la parte del Veneto con deficit idrico (valori di BIC negativi) comprende tutto il veneziano, tutto il padovano e tutta la provincia di Rovigo, gran parte della provincia di Verona, eccetto le zone più settentrionali ai confini con il Trentino, e la parte centro meridionale delle province di Vicenza e di Treviso.
Prossimo aggiornamento: L’aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2022 è previsto per giugno 2023.
Licenza: CC BY 3.0
| Data ultimo aggiornamento | |
|---|---|
| Fonte dei dati | ARPAV - Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio |
| Fonte dell'indicatore | ARPAV - Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio |
| Sorgente digitale dei dati | SIRAV |
| Obiettivo | |
| Unità di misura | millimetri (mm) |
| Metodo di elaborazione | |
| Riferimento normativo | |
| Valore di riferimento | |
| Periodicità di rilevamento dei dati | giornaliera |
| Periodicità di rilevamento dell'indicatore | annuale |
| Periodicità di riferimento | dal al |
| Unità elementare di rilevazione | stazione di monitoraggio |
| Livello minimo geografico | Puntuale |
| Copertura geografica | regione |
| Aspetti da migliorare | |
| Link utili |
DPSIR
- D - Determinante
- P - Pressione
- S - Stato
- I - Impatto
- R - Risorsa
Stato attuale
- Positivo
- Intermedio o incerto
- Negativo
Trend della risorsa
- In miglioramento
- Stabile o incerto
- In peggioramento
