Bilancio Idroclimatico

Verificare la disponibilità idrica annua

Anno:2021
Data ultimo aggiornamento:
DPSIR: S
Stato attuale: Intermedio o incerto
Trend:

Descrizione

L’evapotraspirazione di riferimento (ET 0 ) (calcolata con l’equazione di Hargreaves e Samani, basata sulla temperatura media, minima e massima dell’aria e sulla radiazione solare incidente al limite dell’atmosfera) misura la quantità di acqua dispersa in atmosfera, attraverso processi di evaporazione del suolo e di traspirazione di una coltura di riferimento (superficie a prato, alta 8-15 cm) uniforme e completamente ombreggiante il terreno, in cui i processi di crescita e produzione non sono limitati dalla disponibilità idrica o da altri fattori di stress. L’evapotraspirazione è uno dei parametri climatici che entrano in gioco nelle applicazioni legate sia alla razionale utilizzazione delle risorse idriche, in particolare nell’ambito della produzione agraria per la programmazione delle irrigazioni, sia a studi di tipo agroclimatologico e nei processi di valutazione ambientale.

Il Bilancio Idroclimatico (BIC) rappresenta la differenza tra le precipitazioni cadute in un determinato periodo e l’evapotraspirazione di riferimento (ET 0 ) stimata per lo stesso periodo di tempo, entrambe espresse in millimetri (mm).

Obiettivo

Il BIC è un primo indice per la valutazione del contenuto idrico dei suoli, quale saldo tra i millimetri in entrata (precipitazioni) e quelli in uscita (ET 0 ). Nelle carte del bilancio idrico climatico i valori positivi indicano condizioni di surplus idrico mentre quelli negativi rappresentano condizioni di deficit idrico e condizioni siccitose.

Il BIC rappresentato spazialmente consente di individuare le aree soggette a eventuali condizioni siccitose che hanno caratterizzato la Regione nel corso del 2021 confrontando l’andamento del 2021 con la media di riferimento 1994-2020.

Valutazione

Evapotraspirazione di riferimento (ET 0 )
del periodo primavera/estate 2021
Bilancio Idroclimatico (BIC)
del periodo primavera/estate 2021
Eto_2021.jpg BIC_2021.jpg
Differenza di ET 0 del periodo primavera estate 2021
rispetto alla media 1994/2020
Differenza di BIC del periodo primavera estate 2021
rispetto alla media 1994/2020
Differenza_Eto_2021.jpg Differenza_BIC_2021.jpg


faccina gialla In gran parte del territorio veneto, nel semestre primaverile/estivo 2021 l’ET 0 è risultata compresa tra i 600 e i 700 mm. Nelle zone prealpine e lungo le coste veneziane sono stati stimati valori più bassi compresi tra i 500 e i 600 mm, mentre nei settori alpini sono stati stimati valori ancora inferiori. I valori di ET 0 del semestre marzo-agosto 2021, quasi ovunque nel territorio regionale, sono stati vicino o inferiori alla media.
Il BIC del semestre primaverile-estivo, come di consueto, risulta essere positivo nelle zone montatane e pedemontane del Veneto e sull’alta pianura. Durante il 2021 la parte del Veneto con deficit idrico (valori di BIC negativi) comprende tutto il veneziano, tutto il padovano e tutta la provincia di Rovigo, gran parte della provincia di Verona, eccetto le zone più settentrionali ai confini con il Trentino, e la parte centro meridionale delle province di Vicenza e di Treviso.

Prossimo aggiornamento: L’aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2022 è previsto per giugno 2023.

Licenza: CC BY 3.0

Data ultimo aggiornamento
Fonte dei datiARPAV - Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio
Fonte dell'indicatoreARPAV - Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio
Sorgente digitale dei datiSIRAV
Obiettivo
Unità di misuramillimetri (mm)
Metodo di elaborazione
Riferimento normativo
Valore di riferimento
Periodicità di rilevamento dei datigiornaliera
Periodicità di rilevamento dell'indicatoreannuale
Periodicità di riferimentodal al
Unità elementare di rilevazionestazione di monitoraggio
Livello minimo geograficoPuntuale
Copertura geograficaregione
Aspetti da migliorare
Link utili

Ultimo aggiornamento

07-08-2023 09:41

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